GUIDA RADIO

LA PRODUZIONE IN STUDIO

 

Il massimo rispetto per il suono

Studi di produzione sonora: un “tempio” dove è sempre più importante catturare e restituire l’audio allo stato dell’arte. In questa guida all’acquisto trovate ben una trentina di recensioni, testimonianze d’uso e schede di altrettanti microfoni o monitor

 

 

StudioUno ha scelto MXL

Roma. Nell'ottica di offrire servizi e strumentazione di livello, StudioUno (che si trova a Roma, in via Della Divina Provvidenza 96 –www.studio-uno.it) si è dotato dell'intero corredo MXL e numerose produzioni si rivolgono a StudioUno usufruendo così dell'alta qualità dei microfoni MXL: Rai, Mediaset, Agorà ed Endemol, per citare le più note. Da circa 5 anni, StudioUno svolge con successo un'intensa attività di promozione musicale ospitando nei propri studi autorevoli orchestre di musica classica e leggera e corpi di ballo, nonché artisti di fama internazionale tra i quali menzioniamo Luis Cortez, Amy Stewart e i Black Sabbat; personaggi del mondo dello spettacolo come Marisa Laurito, Bracardi, Stefano Masciarelli e noti musicisti del panorama pop nazionale quali Teresa De Sio, Patty Pravo, Massimo Ranieri, Amedeo Minghi, Emanuela Villa, figlia del grande Claudio Villa, Massimo di Cataldo, Fiordaliso, i Neri per Caso, Fabrizio Moro, vincitore tra l'altro nella categoria “giovani”dell'ultima edizione di Sanremo. E proprio presso StudioUno Fabrizio Moro ha registrato il pezzo “Come” tratto dal suo disco “Ognuno ha quel che si merita” ove per riprendere la batteria sono stati utilizzati tre Mxl 604 - microfono pencil a condensatore a gradiente di pressione con preamplificatore Fet e capsula da 20 mm intercambiabile cardiode e omnidirezionale dotato di interruttore per le frequenze basse -10dB - ed un Mxl 2003 - microfono a condensatore a gradiente di pressione, dotato di capsula a largo diaframma da 27 mm placcata in oro, diagramma polare cardioide, preamplificatore Fet ad uscita bilanciata ed interruttore pad pre attenuazione a 0/-10dB e un taglio dei bassi a 6dB-. Per quanto concerne il posizionamento dei mics per la batteria è stato collocato un 604 sul charleston e gli altri due in modalità “overhead”, il 2003 invece è stato posizionato a distanza per la cassa. Per la chitarra è stato utilizzato nuovamente il 2003 che è un microfono estremamente sensibile, in grado di catturare suoni differenti con grande precisione. La sua caratteristica principale è la poliedricità che per l'appunto lo rende un microfono in grado di adattarsi alle registrazioni più svariate, dalla riproduzione della voce a numerosi strumenti musicali quali il pianoforte, gli strumenti a fiato, la batteria e le chitarre sia acustiche che elettriche. Infine per riprendere la voce di Fabrizio Moro, si è scelto di utilizzare il già citato V6 per la sua timbrica ariosa e piacevolmente “setosa”.

 

La struttura

StudioUno attualmente dispone di sei ampie sale prova particolarmente curate sotto il profilo acustico da esperti del settore, tutte dotate di attrezzature altamente professionali. Tutti gli ambienti sono stati accuratamente studiati per garantire alle diverse formazioni strumentali la migliore acustica possibile. Non a caso parecchie orchestre di Rai e Mediaset utilizzano gli studi per realizzare quello che in gergo viene definito il “pronto ascolto” per verificare la riuscita degli arrangiamenti. Inoltre il mitico produttore David Zard si è avvalso di StudioUno ove unitamente a Riccardo Cocciante hanno realizzato il Musical “Notre Dame de Paris”, con Lucio Dalla “Tosca – un amore disperato” ed infine con Gianna Nannini per l'ultimo album “Pia” la sua opera lirica moderna ispirata a Pia de' Tolomei che è divenuto un vero e proprio spettacolo.

 

Grazie alla professionalità ed alle prestazioni offerte, StudioUno è diventato la sede di riferimento principale a livello nazionale per i provini relativi ai concorsi per giovani talenti promossi da Jam Produzioni con il patrocinio del celebre paroliere Mogol. Francesco Mendolia, oltre ad essere il titolare dello studio è anche il batterista del gruppo jazz-funk “Sun Energy” e da quando ha scoperto i microfoni MXL li utilizza per ogni tipo di sessione. Ricordiamo in chiusura che i microfoni MXL sono distribuiti in Italia da Audio Network Tecnology Srl, in  piazza Bonaparte 22/e a Bovisio Masciago, in provincia di Milano (tel 0362-571116, fax 0362-596220 - www.audionetwork.it). (Eliana Piazza)

Eliana Piazza è marketing manager della Audio Network Tecnology.

Per informazioni: www.mxlmics.com

 

 

190 MXL: microfono a condensatore cardioide Cube

El Segundo, California. La MXL Microphones sta distribuendo il modello MXL 190, un microfono a condensatore a cardioide. Le caratteristiche comprendono un progetto con Fet a basso rumore, uscita bilanciata con accoppiamento a trasformatore, cablaggio Mogami e risposta in frequenza da 20 Hz a 20 kHz. La società dichiara che la camera customizzata del microfono è stata accordata per a complemento della risposta della capsula, al fine di ottenere un suono trasparente.

L’MXL 190 utilizza una capsula a condensatore da 6 micrometri con pattern polare di tipo cardioide; per semplificare la collimazione del livello, il 190 incorpora un attenuatore selezionabile da 10 dB per adattare lo stesso a qualunque sorgente di segnale.

Tra le altre caratteristiche di spicco vi è la finitura color champagne, un involucro protettivo in metallo per il trasporto e una montatura antishock ad elevato isolamento che consente di evitare la trasmissione delle vibrazioni del pavimento, che produrrebbero rumore.

La MXL ha anche in catalogo il microfono a condensatore cardioide Cube, caratterizzato da un diaframma dorato, e, come il 190, da un preamplificatore a Fet, cablaggio Mogami e capsula da 6 micrometri.

 

 

 

 

Monitor da studio JBL LSR4328P

I monitor da studio amplificati JBL LSR4328P sono progettati per applicazioni critiche di produzione audio stereo e multicanale che richiedono una eccezionale accuratezza spettrale ed elevati livelli di  pressione acustica. Dato che molte delle odierne produzioni audio vengono completate in ambienti acusticamente non trattati, le casse della serie LSR4300 sono state sviluppate per compensare tali ambienti non affatto ideali. Si tratta del primo monitor professionale che unisce la tecnologia JBL Linear Spatial Reference (LSR) e Room Mode Correction (RMC), un sistema che compensa automaticamente le anomalie sulle basse frequenze misurate nella posizione di missaggio.

 

La serie LSR

Nella serie LSR4300 sono compresi tre modelli. L’LSR4326P è un sistema biamplificato con woofer da 150 mm e tweeter a cupola da 25 mm; l’LSR4328P è un sistema biamplificato con woofer da 200 mm  e tweeter a cupola da 25 mm; l’LSR4312P, infine, è un subwoofer amplificato da 300 mm e 300 W di potenza. La JBL ha progettato i monitor per soddisfare virtualmente ogni applicazione, dal semplice missaggio stereo sino alle più complesse produzioni surround. La serie LSR4300 può essere configurata sino a otto diffusori principali – con una qualsiasi combinazione di modelli da 150 e 200 millimetri -  e due subwoofer. Il modello I privato è una LSR4328P da 13,1 kg. Misura 438x267x10,6 cm. I monitor incorporano l’Advanced LSR Design, che garantisce una risposta neutra fuori dagli assi, assicurando una grande pulizia e chiarezza del suono nella posizione di missaggio. I diffusori incorporano inoltre il sistema automatico RMC. Compreso nella fornitura vi è un microfono di calibrazione che lavora con il sistema RMC per misurare le prestazioni acustiche ambientali. Il sistema verifica problemi quali l’eventuale presenza di onde stazionarie alle basse frequenze e condizioni limite. I monitor sono equipaggiati con ingressi digitali AES/EBU ingresso SPDIF digitali e ingressi bilanciati analogici, con sensibilità selezionabile da +4 dBu a -10 dBV. Il progetto biamplificato elimina la necessità di amplificatori esterni, mentre il misuratore di uscita posto sul pannello frontale dispone di controllo variabile di luminosità, caratteristica che si rivela preziosa in quanto l’illuminazione può divenire fastidiosa dopo 5 minuti. I monitor includono la possibilità di equalizzare le basse e le alte frequenze, con preselezioni di fabbrica; tale caratteristica consente di adattare la risposta alle preferenze individuali o alle condizioni acustiche ambientali. I convertitori A/D sono a 24 bit, 96 kHz, con sovracampionamento 64X. Le frequenze di campionamento supportate sono 96 kHz, 88,2 kHz, 48 kHz, 44,1 kHz e 32 kHz. L’ingresso microfonico RMC è da 3,5 mm, alimentato a +15 V sulla punta del connettore. La connessione di rete è RJ-45 e il protocollo di rete è proprietario: si tratta dell’Harman HiQnet, che usa l’RS-485. L’interfaccia per il computer è una USB standard con connettore di tipo B. I monitor LSR4300 si interfacciano facilmente con produzioni basate su computer, incorporando un controllo di volume, la selezione della sorgente di ingresso, la scelta individuale del diffusore e l’equalizzazione utente. Il protocollo di rete HiQnet Harman consente il controllo centralizzato di qualunque diffusore, mediante controllo remoto senza fili oppure tramite il software Control Center LSR4300 su computer. La rete viene configurata mediante un cavo Cat5 fornito e mediante l’impostazione di appositi dip-switch posti su ogni diffusore. Harman HiQnet consente inoltre la calibrazione RMC sincronizzata di tutti i diffusori collegati in rete.

 

Costruzione dei driver

Il woofer da 200 mm collocato nel diffusore utilizza un potente magnete schermato al neodimio che può essere utilizzato in prossimità di monitor CRT, in quanto non causa interferenze. Il trasduttore utilizza una barretta ramata che migliora l’uscita alle alte frequenze riducendo l’induttanza della bobina. Una bobina a nastro di rame assicura una elevata sensibilità, mentre un anello “flux-shorting” stabilizza il campo magnetico nell’intervallo, riducendo le distorsioni. Una aletta di raffreddamento è stata posizionata vicino all’intervallo del magnete, al fine di raffreddare il tutto nella maniera più efficiente possibile. Il cono è rivestito in polimero al fine di uniformare la risposta su tutta la gamma del woofer. Il trasduttore per le alte frequenze dispone di un diaframma a cupola setificato che produce un suono morbido e consistente. La bobina in alluminio a nastro piatto assicura una ridotta massa mobile e consente di raggiungere una risposta sino a 2 kHz.

La struttura leggera del magnete in neodimio con raffreddatore integrato e ferrofluido nell’intervallo del magnete stesso consente al trasduttore di produrre elevati livelli di picco con una minima compressione di potenza. La struttura del magnete è internamente schermata e consente al sistema di essere utilizzato senza problemi in prossimità di monitor CRT. L’LSR4328P alloggia due potenti amplificatori che forniscono 150 W di potenza al trasduttore delle basse frequenze e 70 W di potenza al trasduttore per gli acuti. Una rete di filtraggio digitale di precisione – con filtro di ordine elevato Linkwitz-Riley per ottenere una transizione morbida tra i trasduttori – garantisce una eccezionale immagine acustica e una assenza di imprecisioni temporali. La circuitazione utilizzata assicura poi un rumore di fondo privo di artefatti tonali. Il sistema automatizzato RMC compensa le onde stazionarie che possono produrre una risonanza alle basse frequenze che dà una impressione di risposta erronea ai bassi nella posizione di ascolto. L’RMC analizza la risposta in frequenza dei diffusori nella posizione di ascolto e applica automaticamente un filtro di correzione per minimizzare la risonanza alle basse frequenze.  Quando viene collegato il microfono di calibrazione ed è iniziata l’analisi RMC, il sistema LSR4300 RMC applica un filtro parametrico su ciascuna delle 73 frequenze (con centratura a 1/24 di ottava) tra 20 Hz e 160 Hz, con un Q variabile tra 1 (larghezza di banda di 1,4 ottave) e 16 (larghezza di banda di 1/11 di ottava) e una attenuazione variabile tra 3 dB e 12 dB. Durante il processo di calibrazione RMC, i livelli dei diffusori vengono regolati in incrementi di 0,25 dB, così tutti i diffusori del sistema producono un livello SPL uguale nella posizione di missaggio. Il sistema garantisce una risposta in frequenza (+/-1,5 dB) da 50 Hz a 20 kHz. L’SPL massimo continuo misurato è di 106 dB a un metro di distanza mentre il massimo SPL di picco è di 112 dB a un metro. Il massimo SPL di picco per coppia è di 118 dB a un metro.

Il kit degli accessori delle LSR4300 comprende un telecomando senza fili, l’LSR4300 Control Center Software, il microfono di calibrazione RMC e la relativa clip, un cavo USB, due batterie AA e due connettori per terminazione di rete. Per far girare il programma LSR4300 Control Center è necessario disporre di Windows 2000 o XP su una macchina con clock di almeno 500 MHz Pentium III o meglio (è però raccomandato un sistema ad almeno 1.0 GHz). Se si installa il programma su un Macintosh,  richiesto Mac OS X 10.3 o più recente, su una macchina da 466 MHz o più veloce. Deve esserci uno spazio di almeno 100 MB sull’hard disc e almeno 128 MB di memoria Ram (raccomandati 512 MB), nonché una porta Usb. Ho avuto notizia che i monitor di correzione acustica JBL sono stati provati a diverse fiere; hanno sempre suonato bene, ma questi tipi di dimostrazione non si traducono sempre nel mondo reale. E’ difficile raccontare in 5 o 10 minuti quanto apprezzi il suono di un monitor dopo averci lavorato per dodici ore di fila. Dopo due settimane di uso, posso affermare che i monitor JBL LSR4328P non mi dispiacciono.

 

Una definizione migliorata

Ho utilizzato questi monitor mentre effettuavo il missaggio dell’album di un rocker della Pennsylvania, B. E. Taylor, e ho trovato che questi diffusori producono un suono estremamente naturale, con una eccellente immagine sonora e definizione. Hanno inoltre una risposta fuori dagli assi neutra, che si traduce in una grande chiarezza del suono nella posizione di missaggio.

I monitor sono abbastanza potenti da far sorridere la maggior parte dei gruppi quando entrano nella control room per ascoltare ed ho trovato che questi diffusori offrono sufficienti informazioni nella parte bassa dello spettro da fornire una riproduzione sufficiente nella maggior parte delle control room senza necessità di dover collegare un subwoofer. È stato eccezionale usare il software Control Center per regolare il sistema RMC. Sono rimasto impressionato dalla definizione e dalla chiarezza che mi ha offerto il sistema una volta in funzione. Mi ritrovo nella posizione di divertirmi a far girare il software più e più volte per paragonare i miei risultati quando modifico di poco la posizione dei monitor e della posizione di missaggio. I diffusori dispongono anche di un sistema RMC incorporato, così che le regolazioni in un nuovo studio possono essere effettuate rapidamente senza l’ausilio di un computer. Ho solo una lamentela da fare sui monitor LSR4328P: ho un boom box Cambridge SoundWorks modello 88 nell’angolo della mia control room che utilizzo di solito come riferimento per i miei missaggi; mentre apprezzo la possibilità di utilizzare un controllo remoto con i monitor LSR, ogni volta che lo accendo il mio boom box magicamente si mette in funzione. Chiunque stia cercando un sistema di monitor close field dal suono eccezionale, completo, amplificato che sia rapidamente e facilmente adattabile a una ampia varietà di situazioni, provi ad ascoltare i diffusori JBL LSR4328P. (Russ Long)

Russ Long ha fatto missaggi 5.1 DVD per Allison Moorer e MercyMe ed è un tecnico delle registrazioni audio dal vivo che ha registrato in multitraccia, tra l’altro, le performance di  Chris Tomlin, Lisa Loeb, Salvador e Nichole Nordeman.

Per informazioni: www.jblpro.com

 

 

Gizmo apprezza le cuffie chiuse Sony 7509HD

New York City. La Gizmo Enterprises Inc. è una società di produzione e di post produzione a ciclo completo. I lavori che facciamo sono di vario genere. Inizialmente, eravamo una società di post produzione video, mentre ora siamo una società di produzione multipiattaforma che offre una gamma di servizi creativi e tecnici con particolare expertise a livello di struttura.

Gli ultimi anni hanno visto la Gizmo espandersi nei servizi di produzione Dvd, nel graphic design, nel finishing in formato Hd e nella codifica multipiattaforma. Questo lavoro è stato accompagnato da un solido incremento nella produzione audio. Dopo aver visto una riduzione della pubblicità nel 2001, il nostro lavoro di produzione radio si sta attualmente incrementando.

Un’altra area in cui si è visto un sostanziale incremento negli ultimi 10 anni è la produzione di audiolibri. Il produttore esecutivo della Gizmo, Susan Mackewich, sovrintende a una media da 50 a 70 produzioni complete in un anno. Il calendario delle registrazioni è costantemente pieno; i nostri tre studi di registrazione vedono un flusso costante di professionisti che registrano per una media di sei-otto ore al giorno: si tratta di un periodo lungo di lavoro in cui stare seduti, registrare e, naturalmente, indossare le cuffie. Non è facile indossare le cuffie per tutto il giorno; la fatica uditiva causata da un suono troppo squillante e “affilato” è notevole. Le cuffie Sony 7509HD riducono considerevolmente tale fatica.

 

Suono affidabile

Le nostre richieste per acquistare delle cuffie sono state molto semplici: volevamo un prodotto con una buona qualità audio, ma “usa e getta”. Perché acquistare qualcosa di diverso, quando le cuffie vengono buttate in giro, si rompono e non conviene ripararle? Comunque, quando un amico e collega ce le ha suggerite, abbiamo provato le 7509HD e la nostra valutazione è cambiata.

Le 7509HD sono estremamente confortevoli e offrono un eccellente isolamento dai rumori ambientali. I professionisti, i doppiatori e i tecnici hanno tutti fatto commenti positivi sulla grande differenza riscontrata rispetto alle cuffie costruite su “standard industriali” che abbiamo usato per molti anni. Lavorare con le 7509HD ha consentito ai nostri editor del suono di cominciare a credere in quello che stavano udendo. Le tracce che erano state registrate, editate o mixate con le 7509HD della Sony riproducono molto bene quello che  sentiamo nei monitor di studio. L’ampia risposta in frequenza e il suono morbido sono favolosi. Sarebbe sbagliato dire che non ci vuole un po’ di tempo per regolare il suono. Dopo molti anni di ascolto in cuffie minuscole, con una risposta ai bassi falsata, ci siamo dovuti abituare a questo nuovo standard.

 

Dire basta alla “seconda prova”

Chiunque ha effettuato compensazioni per l’inefficienza di cuffie di bassa qualità per molto tempo; ora l’equalizzazione, la compressione e le regolazioni di gate non devono di solito essere toccate durante il processo di masterizzazione finale. Ciò si traduce in un risparmio di tempo, denaro e sicurezza. La produttività è incrementata grazie all’eliminazione della “seconda prova” da parte degli editor del suono, che dovevano riascoltare quello che avevano già ascoltato durante la produzione. In una sala macchine rumorosa, le Sony 7509HD si comportano egregiamente; in una sala riempita con registratori, computer, drive, server e storage area network, provare a valutare la qualità audio di nastri sorgenti o di materiale su web o di codifiche per video on demand è una scommessa. Da quando le evoluzioni del settore hanno portato all’implementazione di grandi sistemi di codifica con array Raid, i rack sono stati letteralmente riempiti con attrezzature dotate di alimentatori ridondanti e una serie di ventole per raffreddare i più nuovi e veloci computer.

Ciascun progetto ora richiede che il prodotto finale venga codificato per il web, non solo per l’approvazione ma anche per la distribuzione in una varietà di diversi formati. Questo lavoro necessita di essere svolto nella nostra sala macchine in quanto le salette di produzione sono impegnate e, inoltre, disporre di tutte le attrezzature giuste nelle vicinanze diventa un fattore chiave.

La conformazione a cuffia chiusa delle Sony 7509HD è perfetta; essere in grado di determinare accuratamente la qualità sia delle codifiche ad alto che a basso bitrate con queste cuffie è una caratteristica eccezionale. E, in aggiunta, non ne abbiamo rotto sinora nemmeno un paio, il che, già di per sé, è un fatto molto positivo… Che siano utilizzate nelle nostre suite Avid HD, nel controllo qualità della codifica Dvd, nelle salette audio o per impieghi più generali, le Sony MDR 7509HD hanno decisamente cambiato il modo in cui noi ascoltiamo il suono. Quando si può sentire meglio, si produce un lavoro migliore. Si ha bisogno di ogni vantaggio disponibile quando le deadline di produzione sono molto strette e i budget sono limitati. Si comincia con della gente giusta, ma è necessario che i professionisti siano pienamente supportati da apparecchiature di qualità. (Brian Mackewich)

Brian Mackewich è vicepresidente e supervisore alla postproduzione alla Gizmo Enterprises Inc. di New York City.

Per informazioni: www.sonybiz.net/proaudio/

 

 

Sono Genelec i monitor dei Grammy Awards

Los Angeles. La trasmissione dal vivo dell’annuale spettacolo dei Grammy Awards da Los Angeles è uno degli eventi maggiormente impegnativi dal punto di vista sia delle apparecchiature che della competenza tecnica. Quest’anno, il quarantanovesimo, non è stato un’eccezione. E’ stata infatti riunito un team costituito dai migliori mixer e strutture mobili disponibili sul mercato per gestire tutti i diversi aspetti sia dello spettacolo che dei feed destinati al broadcast. Una delle strutture regolari è Effanel Music, ora di proprietà della XM Satellite  Radio, che ha gestito tutti gli aspetti cruciali dei missaggi musicali stereo e 5.1 nel suo mezzo mobile L7.

 

Un risultato concreto

XM Productions/Effanel Music utilizza dei monitor Genelec sui suoi mezzi mobili da molti anni, il che ha consentito loro di scegliere dei diffusori che si adattassero allo spazio disponibile, pur mantenendo delle caratteristiche sonore di una certa consistenza. Ciò è ampiamente dovuto al progetto di monitoring attivo utilizzato dalla Genelec, un approccio che offre un risultato consistente quando unito a uno spazio trattato acusticamente, semplificando la creazione di mix accurati con una elevata efficienza. Con la pressione addizionale data dal fatto che quest’anno è stato utilizzato un mix musicale in 5.1, il mezzo L7 ha utilizzato il nuovo sistema di monitoraggio Genelec serie 8200 DSP, che unisce i monitor 8250 e 8240 a un subwoofer 7260. I monitor biamplificati serie 8200 e i subwoofer serie 7200 aggiungono un nuovo grado di controllo, flessibilità e verifica delle prestazioni, essendo costruite sulle consolidate 800, ma con l’aggiunta delle tecnologie Dsp, Glm e AutoCal. Il processo digitale del segnale, o Dsp, consente ai monitor di accettare  un ingresso digitale in qualunque formato standard Aes/Ebu a frequenze di campionamento da 32 kHz a 192 kHz. Tutto il processo dei segnali è digitale, con la conversione D/A che viene effettuata appena prima degli amplificatori. Le 8200 possono accettare un ingresso analogico usando il convertitore interno D/A. Il GLM, o Genelec Loudspeaker Manager, è un programma software che può controllare sino a 30 diffusori su una rete; gira sotto Windows XP o Mac OS X. GLM consente di realizzare un sistema di monitoraggio multiplo da mono sino a multicanale, con la possibilità di memorizzare le impostazioni utente e le funzioni. I monitor possono funzionare collegati alla rete GLM, il che consente di cambiare le impostazioni rapidamente, oppure i setting possono essere memorizzati nei monitor individualmente, quando questi sono scollegati dalla rete. AutoCal è un elemento essenziale del software GLM e consente la misurazione automatizzata nonché l’analisi e la regolazione di ciascun monitor su una rete GLM in maniera molto semplice, così da integrare ciascun diffusore nell’ambiente di missaggio in modo corretto.

 

Impostare i livelli e la risposta

Utilizzando il microfono di misura Gelelec fornito di serie, AutoCal imposta correttamente i livelli, i ritardi di distanza, la fase del subwoofer e l’equalizzazione legata alla risposta ambientale. E’ possibile utilizzare AutoCal per differenti location in una stessa stanza, per esempio la posizione del tecnico e del producer, e quindi memorizzare i setting nei file del System Setup. Tali files possono essere quindi richiamati istantaneamente. I tecnici indaffarati possono verificare le prestazioni del sistema di monitoraggio qualora i diffusori siano stati spostati, la posizione di ascolto sia variata, le apparecchiature o il trattamento acustico cambiati o mossi, oppure possono semplicemente verificare che il sistema stia ancora funzionando al meglio. “Musicalmente, questi sono i migliori diffusori che abbiamo utilizzato” ha detto Joel Singer, responsabile tecnico della XM Productions/Effanel Music. “Con la possibilità di utilizzare il DSP per adattare il campo dei diffusori surround, si è tranquilli, sapendo che il proprio sistema di ascolto è nelle migliori condizioni operative.” (Keith Spencer-Allen)

 

Keith Spencer-Allen sta a Londra e fa consulenze e scrive in tutte le aree dell’audio professionale.

Per informazioni: www.genelec.com

 

 

A7 Adam Audio con ART e woofer in carbonio

Berlino, Germania. Adam Audio ha immesso sul mercato i nuovi monitor potenziati da studio a due vie, siglati A7. Le A7 uniscono i tweeter Adam Accelerated Ribbon Technology con un woofer da 165 mm in fibra di carbonio. Alimentati con due amplificatori da 50 W, questi diffusori sono dotati sul pannello frontale di interruttore di alimentazione e manopola del volume; il retro alloggia i controlli per il livello del tweeter e due filtri per le basse e le alte frequenze. Le A7 dispongono infine di connettori per segnali bilanciati (XLR) e sbilanciati (Rca).

Per informazioni: www.adam-audio.com

 

 

Monitor salva-spazio AEQ AM-03

Madrid, Spagna. L’AEQ  AM-03 è un monitor audio per montaggio a rack dotato di cinque altoparlanti. E’ stato progettato per l’alloggiamento in edit bay, mezzi OB, sale macchine e simili ambienti, dove lo spazio è sempre tiranno. L’AM-03 dispone di misuratore di fase sul pannello frontale, che consente la rilevazione dei segnali fuori fase,nonché del rumore di fondo e di altre anomalie. Le sue dimensioni aiutano a risparmiare spazio nel rack e semplificano il trasporto.

I controlli su pannello frontale comprendono il controllo di guadagno, un selettore da sei ingressi audio stereo, il selettore per canale sinistro/destro e di bilanciamento, un connettore per cuffie con scollegamento automatico del diffusore e un interruttore con indicatore a Led.

Per informazioni: www.aeq.eu

 

Le cuffie AKG HSC e HSD isolano

Vienna, Austria. Le cuffie HSC e HSD della AKG sono progettate per ottimizzare la qualità del suono e l’isolamento dal rumore ambientale. Entrambi i modelli di cuffie da studio offrono la scelta tra il sistema semiaperto o circumaurale, denominati rispettivamente 171 e 271. L’HSD dispone di microfono a collo d’oca dinamico con pattern a ipercardioide ed è progettata per l’impiego in ambienti rumorosi; L’HSC dispone invece di microfono cardioide a condensatore.

Il braccio della HSD ruota per 270 gradi, consentendo di sistemare il microfono su entrambi i lati della bocca dello speaker; il boom offre inoltre un controllo di mute “intelligente” che spegno il segnale del microfono quando il microfono stesso viene allontanato dalla bocca.

Il modello circumaurale 271 dispone di un interruttore che silenzia il segnale della cuffia quando questa viene tolta. Le cuffie vengono fornite con un cavo staccabile terminato con connettori a cinque poli mini-XLR.

Per informazioni: www.akg.com

 

Audio-Technica ATH-M50 per monitor e missaggio

Leeds, Inghilterra. A quanto comunica la Audio-Technica, le sue cuffie per monitoraggio in studio ATH-M50 offrono una accurata risposta e un elevato comfort di ascolto; sono adatte per monitoraggio e missaggio e sono ripiegabili, facilitando il trasporto e l’immagazzinaggio.

I padiglioni circumaurali ruotano di 180°, mentre l’imbottitura dei cuscinetti facilita l’isolamento dell’ascoltatore. L’archetto regolabile è progettato per il massimo comfort durante le sessioni di lavoro; il cavo in rame senza ossigeno collegato sul padiglione sinistro termina con un connettore dorato da 3,5 mm che include anche un adattatore avvitabile da 6,3 mm. Audio-Technica dichiara che la propria tecnologia driver e i componenti utilizzati garantiscono la resistenza a elevati livelli di pilotaggio e offrono una altrettanto elevata pressione acustica, mantenendo tuttavia la massima pulizia del suono su tutta la banda, con bassi profondi e chiarezza della gamma vocale.

Le cuffie offrono driver ad ampia apertura da 45 mm con magnete in neodimio.

Per informazioni: www.audio-technica.com

 

 

Electro-Voice: sistema REV e PolarChoice

Straubing, Germania. La Electro-Voice afferma che il suo sistema wireless REV offra nuove e differenti caratteristiche rispetto al suo predecessore, l’RE-1. Il percorso audio analogico è stato sviluppato in collaborazione con la Digital Audio Labs. Il software REV-Link PC consente il monitoraggio remoto, il controllo e la programmazione su una connessione su bus CAN attraverso un convertitore EV UCC-1 o EV Netmax N8000. I gruppi di canali preimpostati consentono di utilizzare simultaneamente sino a 16 sistemi su una unica banda di frequenza. Vi sono oltre 950 possibili canali, programmabili a passi di 25 kHz in una banda di 24 MHz. ClearScan facilita il setup con il raggruppamento automatico e la selezione dei canali. REV offre due opzioni di tipo di microfono, nonché quattro differenti capsule. Electro-Voice ha in catalogo inoltre il microfono sena fili multipattern PolarChoice Boundary Satellite , tra le cui caratteristiche si segnala il diagramma polare selezionabile per il migliore adattamento ai diversi ambienti acustici; la scelta spazia tra il pattern omnidirezionale, cardioide, supercardioide o a figura di 8.

Per informazioni: www.eviaudio.de

 

Barix DS-6 IP Intercom Intelligence

Zurigo, Svizzera. Il DS-6 IP è un intercom digitale e sistema PA basato su IP in cui i componenti della Barix gestiscono le comunicazioni di rete e il controllo dei circuiti del terminale. Sviluppato in collaborazione con la tedesca Neumann Elektronic, il DS-6 IP integra stazioni di intercom analogiche con stazioni di intercom digitali. Una stazione esistente non necessita di alcun nuovo cablaggio, ed è possibile quindi completare rapidamente la pianificazione e l’installazione di un sistema intercomunicante. La larghezza di banda per le comunicazioni spazia da 100 Hz a 10 kHz, assicurando una buona qualità dell’audio trasmesso. Le operazioni decentralizzate assicurano un elevato livello di resistenza ai guasti – ciascuna stazione intercomunicante  agisce indipendentemente dalle altre e senza alcuna necessità di commutazione attraverso un sistema centrale. Il sistema DS-6 IP utilizza la rete Ethernet e comprende una o più stazioni di controllo e monitoraggio per il controllo e la supervisione dell’intero sistema, moduli di interfaccia analogici inseribili e moduli I/O per l’integrazione del sistema con dispositivi esterni. A seconda delle necessità dell’utente, è possibile collegare stazioni di chiamata, amplificatori e intercom per porte e cancelli mediante moduli di interfaccia analogici, con dispositivi di uscita e sensori collegati mediante i moduli di I/O.

Per informazioni: www.barix.com

 

Nuovo sistema UHF Opus di Beyerdynamic

Heilbronn, Germania. Il sistema wireless controllabile da Pc Beyerdinamic Opus 900 offre flessibilità per un’ampia gamma di applicazioni professionali. Il ricevitore NE 900 è disponibile come ricevitore singolo, doppio o quadruplo con 99 canali preprogrammati o 960 frequenze programmabili nella banda Uhf. Un jack per cuffie con controllo di volume consente il monitoraggio dei singoli canali di ricezione. Un menu di controllo offre la possibilità di impostare i livelli di uscita, lo squelch, il mute, il nome e altri parametri. I ricevitori doppi e quadrupli dispongono anche di splitter d’antenna integrato. Un display a cristalli liquidi a colori offre informazioni su dati importanti, quali il gruppo di frequenza, il canale, la capacità di batteria restante e i livelli NF e AF. E’ possibile selezionare manualmente frequenze non interferite oppure utilizzare la funzione di scansione. Una funzione di blocco permette di prevenire cambiamenti accidentali di configurazione mentre il ricevitore è in uso. Sul pannello posteriore vi è una uscita XLR per canale, un’uscita da ¼ di pollice sul ricevitore singolo e una connessione per I/O remoti.

Sono disponibili capsule a condensatore e dinamiche per il sistema di trasmissione a testa intercambiabile TS 900. Il trasmettitore dispone di commutatore silenzioso di on/off, regolazione del livello di ingresso e antenna di trasmissione integrale, oltre a un display LC per canale, gruppo e stato della batteria. In aggiunta, il “true condenser” dispone di roll-off per i bassi commutabile.

L’alloggiamento del trasmettitore è disponibile in metallo o in plastica, con l’ultimo fornito anche di contatti per la ricarica. Il trasmettitore ha una durata delle batterie di oltre 20 ore con due stilo da 1,5 V o di più di 14 ore con batterie ricaricabili.

Per informazioni: www.beyerdinamic.de

 

Woodpecker Blue, microfono attivo a nastro

Westlake Village, California. Blue Microphones ha recentemente introdotto il Woodpecker, un microfono attivo a nastro con finitura in legno. La società afferma che il microfono unisce il basso rumore dell’elettronica Blue in Classe A con il suono del suo trasduttore in alluminio a nastro con gradiente di pressione. La risposta in frequenza di questo dispositivo è da 20 Hz a 20 kHz e il peso è di 720 g. Il Woodpecker comprende una solida montatura antishock in ottone e una custodia in legno. Blue offre anche il microfono dinamico Raven e il Cardinal, un cardioide a condensatore adatto alla cattura dei dettagli di voce e strumenti musicali in ambienti live o in applicazioni da studio. Impiega una circuitazione di amplificazione a basso rumore in Classe A.

Per informazioni: www.bluemic.com

 

Clear-Com debutta con l’intercom FreeSpeak

Budapest, Ungheria. Clear-Com ha creato una nuova linea di intercom digitali wireless la serie FreeSpeak. Gli intercom FreeSpeak è costituita da una stazione base con dispositivi da cintura full duplex. E’ possibile installare degli estensori d’antenna (sino a 10 per ogni stazione base) a una distanza di massimo 1.000 metri per ciascuna stazione base. Le stazioni base posso essere interconnesse con intercom a filo precedentemente installati. I dispositivi da cintura individuali dispongono di due controlli di volume e di tre pulsanti comm programmabili. FreeSpeak è un sistema operante in UHF e può essere utilizzato senza licenza in numerosi Paesi.

Per informazioni: www.clearcom.com

 

Aggiunta al Boundary Layer di DPA

Allerod, Danimarca. E’ ora disponibile dalla DPA Microphones il microfono BLM4060 boundary layer; è possibile montare tale microfono su un tavolo, a pavimento o su qualunque altra superficie piatta per avvantaggiarsi delle caratteristiche sonore del campo acustico circostante. Il BLM4060 incrementa il suono diretto e sopprime quello diffuso, rendendolo particolarmente adatto per le applicazioni di registrazione del parlato quali interviste e tavole rotonde, oltre che per registrazioni on stage e di ambiente. La DPA ha inoltre aggiornato alcuni suoi classici, tra cui il condensatore omnidirezionale 4006-TL, e microfoni a membrana grande quali il 4041-SP, oltre a un’ampia selezione di microfoni miniatura.

Per informazioni: www.dpamicrophones.com

 

 

Henry Engineering MultiPhones II: capacità di ascolto

Sierra Madre, California. Il sistema di cuffie per più utilizzatori MultiPhones II della Henry Engineering comprende ora Zoned Talkback. Il sistema è costituito da una unità Master e sino a 12 satelliti Guest Pod, che sono interconnessi usando cablaggi Cat5. Il Zoned Talkback consente ai Guest Pods di essere divisi in tre “zone talkback”, es. Host, A-Giests e B-Guests; oppure Host, Pro e Con; oppure solo Host e Guests. Un producer può ad esempio utilizzare Zoned Talkback per comunicare  con gli ascoltatori Guest Pod in ciascuna zona di talkback. L’unità MultiPhones Master dispone di ingressi per un programma audio stereo e audio talkback. Le regolazioni di livello Master Level per il programma e il talkback consentono all’utente di preselezionare i massimi livelli. La funzione Zoned Talkback può anche essere controllata in remoto. Dei connettori Cat5 (RJ-45) sono disponibili per distribuire l’audio e l’alimentazione ai Guest Pod. Si possono utilizzare sino a 12 Guest Pod e dividerli nelle tre zone di talkback in qualunque modo. Ciascun Guest Pod contiene un amplificatore per cuffie stereo, il controllo di volume e i jack per le cuffie, oltre a un “tasto tosse” e a un led Mic On che può essere collegato alla console audio o ad altre apparecchiature. Il sistema MultiPhones è ottimizzato per l’impiego con  le attuali cuffie ad alta efficienza, con impedenza compresa tra 24 e 600 ohm. Dato che ciascun Guest Pod contiene il proprio amplificatore, è possibile utilizzare qualunque combinazione di cuffie.

Per informazioni: www.henryeng.com

 

Nuovi accessori per i DX di HM Electronics

Poway, California. La HM Electronics ha immesso sul mercato nuovi accessori per la sua serie DX di intercomunicanti senza fili Uhf . L’HS16000 è è un adattatore di interfaccia per cuffie che consente all’utilizzatore di utilizzare qualunque tipo di cuffia piccola (per esempio gli auricolari per telefoni cellulari) con connettori da 2,5 mm e un pacco da cintura HME BP200.

Nuovo anche lo splitter/combinatore per antenna a due vie per la serie DX; La serie HME DX impiega lo spettro a 2,4 GHz, che, in molti paesi, non necessita di licenza per l’uso.

Per informazioni: www.hme.com

 

Holophone H3-D ha un microfono discreto a sei vie

Toronto, Canada. Il sistema microfonico Surround Holophone H3-D 5.1 multicanale dispone di cinque elementi microfonici separati a larga banda e di un microfono discreto LFE in una capsula integrata. Il sistema offre la verifica tramite Led della presenza dell’alimentazione esterna phantom, semplificando il setup remoto, ed è compatibile con gli ingressi microfonici standard XLR delle console di registrazione . dei preamplificatori esterni e dei registratori che forniscono l’alimentazione phantom. Le caratteristiche comprendono un microfono discreto a sei teste (L, R, C, LFE, LS e LR); la risposta in frequenza da 20 Hz a 100 kHz sul canale LFE; e. soprattutto, un pattern multidirezionale. In aggiunta, il dispositivo può essere montato su uno stand microfonico oppure appeso su una sospensione a soffitto; sono infine disponibili in opzione un grip a mano e uno schermo antivento. Il peso è di circa 1,5 kg.

Per informazioni: www.holophone.com

 

 

Nuovi monitor Klein + Hummel M 52 e O 300

Ostfildern, Germania. Il nuovo monitor M 52 della Klein + Hummel è progettato per l’impiego in studi mobili e in altri ambienti con problematiche di spazio. L’M 52, amplificato, offre una risposta in frequenza lineare ed è disponibile con ingressi digitali Aes/EBU e Spdif; l’unità misura 120x173x116 mm e può essere alimentato con una batteria a +12 Vcc. Sempre da Klein + Hummel è nuovo anche il monitor per campo vicino solo analogico O 300; basato sul più costoso O 300 D, che dispone di ingressi analogici e digitali, l’O 300 offre le medesime caratteristiche acustiche ed elettroniche del modello più costoso, ma non dispone di capacità digitale.

Per informazioni: www.klein-hummel.com

 

Microtech Gefell, cardioide piano KEM 970

Gefell, Germania. Il microfono KEM 970 della Microtech Gefell è basato su un caratteristico progetto a cardioide piano che promette di offrire una direttività non rotazionale-simmetrica. Il microfono è l’ideale per riprendere l’audio di gruppi quali le corali. La direttività del multicapsula KEM 970 è ampiamente indipendente dalla frequenza; sul piano orizzontale, ha la caratteristica di un microfono di tipo supercardioide, mentre sul piano verticale offre un angolo operativo di circa 30 gradi. E’ così possibile allineare la direttività al piano della sorgente sonora, tagliando i disturbi esterni. L’alto grado di selettività direzionale del KEM 970 richiede la conoscenza preventiva dell’angolo di incidenza dei suoni desiderati e indesiderati. La regolazione viene effettuata a mezzo del controllo della posizione sul fronte del microfono stesso.

Con il KEM 970 è inoltre possibile ridurre la sensibilità quando la distanza dalla sorgente sonora diminuisce.

Per informazioni: www.microtechgefell.de

 

Le cuffie Denon DJ ruotano di 180 gradi

Longford, Inghilterra. Denon DJ ha presentato le cuffie DN-HP1000, caratterizzate dai padiglioni morbidi e imbottiti, in grado di ruotare in due direzioni e di adattarsi alle diverse dimensioni della testa di chi le indossa. Le cuffie offrono una potenza di 3.500 mW su ciascuno dei due padiglioni isolati ed ermeticamente sigillati. Le DN-HP1000 hanno la possibilità di ruotare di 180 gradi garantendo la massima flessibilità e la protezione dai rischi di rottura più comuni. Le caratteristiche comprendono un design dinamico e chiuso sul retro; driver di grandi dimensioni da 50 mm per preservare la fedeltà audio ad elevati volumi con bassi potenti; giunti flessibili che consentono all’utilizzatore di piegare le cuffie a metà delle loro dimensioni normali per il trasporto e la protezione delle stesse. Le cuffie vengono fornite complete di adattatore placcato in nickel da 6,3 mm, che viene fissato mediante attacco a vite. Una volte che l’adattatore viene rimosso, il connettore diventa da 3,5 mm, per l’impiego con dispositivi portatili. Tra le caratteristiche aggiuntive va citato il cavo morbido isolato, i fissaggi del cavo rinforzati, la custodia di trasporto in pelle e i pad sostitutivi, venduti come opzione. Le cuffie DN-HP1000 sono alloggiate in uno shell di color argento e hanno il logo DJ in acciaio su entrambi i padiglioni.

Per informazioni: www.denondj.com

 

Un rinforzo per microfoni dalla ATI

West Berlin, New Jersey. Una nuova interfaccia dalla Audio Technologies Inc. (ATI) consente ai microfoni digitali lo streaming e il controllo via CobraNet e EtherSound. La DMI-8 è un’interfaccia per microfoni digitale a otto canali, disponibile in tre versioni: la DMI-8C per il protocollo CobraNet; la DMI-8E per il protocollo EtherSound e la DMI-8N per la conversione AES 42 alle uscite AES 3 e ADAT Lightpipe con controllo Ethernet. Le unità accettano ingressi sino a un massimo di otto microfoni digitali AES 42 e effettuano lo streaming dei segnali audio tramite CobraNet o EtherSound mediante dei comuni cavi Cat5. Il sistema da 1 unità rack è bidirezionale e consente il controllo remoto di funzioni quali il guadagno, il pattern, la limitazione di transienti e rolloff, oltre all’alimentazione phantom e alla luce di segnalazione per ciascun microfono. In aggiunta, il sistema DMI-8 fornisce uscite individuali AES 3 per ciascun ingresso AES 42 e comprende una porta ADAT Lightpipe che contiene tutti e otto i segnali microfonici.

Per informazioni: www.atiaudio.com

 

Microfono Neumann digitale D-01

Berlino, Germania. A differenza dei tradizionali microfoni Neumann, il D-01 si caratterizza per il convertitore interno A/D. Il convertitore, sviluppato dalla Neumann, riceve il segnale di uscita direttamente dalla capsula microfonica e immediatamente lo converte in un segnale digitale, generando un segnale interno a 28 bit con gamma dinamica superiore a 130 dB. Il segnale digitale quindi viene direttamente processato nel microfono; ciò consente il setting digitale e il controllo remoto dei parametri, quali le caratteristiche direzionali, la preattenuazione, il filtro taglia-bassi, il guadagno e diverse funzioni di commutazione. La capacità di conversione del D-01 elimina la necessità di utilizzare componenti esterni quali amplificatori analogici e convertitori A/D. Una caratteristica aggiuntiva è che, a scopo di identificazione, il D-01 trasmette il nome del produttore, il modello, il numero seriale e la versione software al ricevitore connesso. Il D-01 viene fornito con un connettore XLR a tre poli per la trasmissione del segnale bidirezionale; questo comprende il segnale di uscita del microfono, digitale e bilanciato, l’alimentazione phantom e uno stream di dati per il controllo remoto che contiene anche un segnale per la sincronizzazione del microfono con un clock master. Il D-01 supporta tutte le frequenze di campionamento standard, da 44,1 kHz a 96 kHz, ed è disponibile con una classica finitura nickelata.

Per informazioni: www.neumann.com

 

Riedel Artist è una matrice/intercom scalabile

Wuppertal, Germania. Riedel definisce la Artist Digital Matrix come una “piattaforma di comunicazione avanzata”. L’apparato parte da una versione di 8x8 ed è scalabile sino a sistemi di grandi dimensioni di 1.024x1.024; è progettato come matrice completa per audio e video e come sistema intercomunicante. Il sistema modulare Artist utilizza per il trasporto dei segnali una rete in fibra ottica; tale rete è a doppio anello ridondante e gli elementi sono collegabili a caldo. I nodi sulla rete possono avere una lunghezza sino a 500 metri dalla dorsale principale, con un massimo di 128 nodi su una singola rete. I pannelli chiave possono essere interfacciati con cavi coassiali, Cat5 o in fibra ottica; l’audio broadcast viene passato come AES3/EBU.

Per informazioni: www.riedel.net

 

 

Royer Labs L’R-122V combina nastro e valvola

Burbank, California. Il microfono valvolare a nastro R-122V della Royer Labs utilizza la tecnologia proprietaria a nastro attivo in unione all’elettronica valvolare. La società afferma che l’elevata tensione operativa della valvola tiene conto di spazi che vanno oltre quelli tipicamente previsti per una normale alimentazione phantom. La testa amplificatrice è costituita da un triodo a basso rumore, di classe militare, tipo 5840, con una eccellente risposta ai transienti e capacità di pilotaggio senza alcuna colorazione del suono data dalla valvola. L’elemento del microfono è un nastro di alluminio da 2,5 micrometri e usa un pattern polare a otto. La risposta in frequenza va da 30 Hz a 15 kHz, +/- 3 dB. La circuitazione del triodo, configurata a inseguitore di catodo, del microfono supporta l’impiego di cavi lunghi senza degradazione del suono o perdite alle alte frequenze. Questo comportamento è ulteriormente migliorato da un alimentatore dedicato, che fornisce una elevata corrente al tubo. Il rumore indotto viene eliminato dall’uscita completamente bilanciata, che è elettricamente isolata con un trasformatore di uscita Jensen. L’R-122V è rifinito in nickel satinato; in opzione è possibile richiedere la finitura dorata o in nero opaco. Il sistema comprende una borsa per il trasporto del microfono, una busta per lo stesso, l’alimentatore, il cavo, lo shockmount e la documentazione.

Per informazioni: www.royerlabs.com

 

Le funzioni di filtro del CMIT 5U Schoeps

Karlsruhe, Germania. Una colorazione molto bassa dei suoni fuori asse rende il microfono shotgun Schoeps CMIT 5U adatto sia alla registrazione di dialoghi che di musica. Malgrado la rotazione del CMIT 5U sui suoi assi, la qualità del suono rimane costante; il nuovo microfono a fucile della Shoeps dispone di tre filtri attivabili alla pressione di un tasto, il che consente all’utilizzatore di adattare il microfono all’ambiente di registrazione. L’enfasi sulle alte frequenze migliora l’intelligibilità del parlato e compensa le perdite alle alte frequenze causate dagli schermi anti-vento. un filtro tagli bassi ripido sopprime il rumore del vento, mentre un roll-off alle basse frequenze morbido compensa l’effetto prossimità. Quando è in uso, una coppia di Led collocata vicino a ciascun pulsante indica lo stato dei filtri. Quando è spento, il CMIT 5U mantiene in memoria l’ultimo setting di filtri utilizzato. Il CMIT-5U è alloggiato in un robusto case metallico.

Per informazioni: www.schoeps.de

 

EK 3241 Sennheiser ha larghezza di banda di 36 MHz regolabile

Wedemark, Germania. Sennheiser offre il leggero e portatile ricevitore EK 3241, adatto alla registrazione di suoni dal vivo, e migliora rispetto al suo predecessore grazie all’impiego di una larghezza di banda di 36 MHz commutabile che è sintonizzabile, a passi di 5 kHz, così da generare ben 7.200 opzioni di frequenza. L’interfaccia è stata completamente riprogettata. L’EK 3241 può essere alimentato da un camcorder o tramite una batteria ricaricabile che garantisce tra 9 e 18 ore di autonomia. Lo stato della batterie viene mostrato in dettaglio. L’unità viene fornita con 32 frequenze preprogrammate, e gli utilizzatori possono memorizzare ulteriori 20 frequenze nella memoria utente. In opzione, l’EK 3241 offre la nuova funzione Command Channel, che apre un secondo canale audio verso il mixer – ideale per funzioni di interfono. Gli utilizzatori possono commutare tra il normale canale audio e il canale comando, oppure si possono miscelare i due canali.

Per informazioni: www.sennheiser.com

 

Aggiornamento del classico Shure vocale 55SH

Heilbronn, Germania. Con il suo pattern polare a cardioide, il microfono Shure 55SH Serie II minimizza i rumori provenienti dal retro del microfono stesso. Ciò consente, ad esempio, l’impiego del 55SH Serie II vicino a diffusori o monitor da studio senza creare problemi di feedback.

Il 55SH Serie II garantisce una risposta in frequenza da 50 Hz a 15 kHz; le applicazioni includono il broadcasting e la registrazione, dove viene richiesto l’impiego di un classico microfono montato su piantana. L’uscita bilanciata a bassa impedenza è progettata per collegarsi a ingressi microfonici tra 75 e 300 ohm. Il 55SH Serie II dispone di cartuccia su montatura antishock, per ridurre il rumore acquisito dall’asta, nonché di interruttore on/off e di fissaggio su cardine incorporato. COn tale montatura è possibile spostare il microfono da 45 gradi avanti sino a 80 gradi dietro.

Per informazioni: www.shure.com

 

Intercomunicanti Sonifex TB-6D e TB-6R

Irthlingborough, Inghilterra. I sistemi intercomunicanti Sonifex TB-6D e TB-6R sono progettati per piccole emittenti con un massimo di sette aree che necessitano di comunicare tra di loro. Tramite una unità da tavolo di facile impiego, è possibile connettere le aree della reception per parlare con gli studi, le aree vendite e la sala macchine. Il sistema usa la segnalazione DC, conosciuta anche come ground lifting  ground signalling; ciascuna unità è in grado di comunicare con le altre sei unità collegate. La versione TB-6D è adatta all’installazione su tavolo, mentre la TB-6R è installabile a rack; le due versioni sono per il resto identiche. Ciascun intercom ha sei pulsanti sul pannello frontale per la selezione dell’utente chiamato e due per la selezione degli ingressi stero esterni (Ext 1 bilanciato ed Ext 2 sbilanciato); quando l’utente preme un bottone, esso si illumina per indicare una connessione attiva alla locazione prescelta. L’ingresso Ext 1 è utile per il monitoraggio di un segnale distribuito, come quello di un ricevitore radio o di una sorgente esterna inviata da un codec Isdn; l’ingresso Ext 2 è invece utile per il monitoraggio di una sorgente locale, quale un registratore/riproduttore portatile oppure la scheda audio sbilanciata del sistema di editing del Pc. Per il monitoraggio, è possibile sia usare l’altoparlante incorporato da 1 W che  le cuffie su uscita jack stereo sbilanciata da 6,3 mm. L’unità viene fornita con microfono frontale a elettrete, ed è possibile connettere un microfono esterno tramite connettore XLR femmina a tre poli.

Per informazioni: www.sonifex.co.uk

 

Soundfield DFS-2: segnali stereo e surround in remoto

Wakefield, Inghilterra. Il sistema microfonico broadcast SoundField DSF-2 fornisce contemporaneamente l’audio surround e quello stereo nella ripresa di grandi eventi in esterna. L’audio multicanale che genera da una sorgente a singolo punto è coerente in fase, e consente ai broadcaster di ridurre da surround a stereo a mono senza perdere informazioni, avere sbilanciamenti di frequenza o altri problemi di fase associati all’impiego di microfoni spaziati o a sistemi multicapsula tipo “dummy head”. Il processo avviene nel dominio digitale e il controller, da una unità rack, è equipaggiato con uscite su BNC di tipo AES-3 digitali, in grado di pilotare oltre 1.000 metri di cavo coassiale, a seconda delle specifiche del cavo stesso. Quando utilizzata con il cavo microfonico da 250 metri della SoundField, la testa microfonica può essere collocata sino a 1,25 km dal controller DSF-2. La società ritiene che questo sia un beneficio laddove il veicolo di regia sia collocato a distanza rispetto al palco. Le uscite disponibili sono stereo sinistra/destra (digitale e analogica), stereo M/S (solo digitale) e quattro canali di formato-B SoundField, marcati W, X, Y e Z (solo digitali), che provvedono le informazioni surround. Un leggero cavo multipolare viene utilizzato per collegare il microfono al controller DSF-2, fornire l’alimentazione al microfono per le applicazioni remote, ENG e di studio, oltre che per veicolare i segnali di ciascuna singola capsula. I parametri del microfono possono essere regolati a distanza dal pannello frontale del controller DSF-2 mentre si monitorizza il risultato dalla cuffia fornita a corredo. Il DSF-2 funziona come microfono mono a pattern variabile; array di microfoni stereo a pattern variabile, ampiezza variabile coincidente; oppure per generare una completa matrice surround dalle quattro uscite in formato-B, che saranno successivamente decodificate in 5.1 dal processore surround SoundField SP451 o dal software SurroundZone.

Per informazioni: www.soundfield.com

 

I Precision 8D Tannoy usano un doppio driver concentrico

Coatbridge, Scozia. La linea di monitor attivi Tannoy Precision 8D utilizza il driver Tannoy Dual Concentric e la tecnologia WideBand. La società sostiene che i monitor offrano un basso livello di distorsione, una risposta morbida, un accurato controllo di fase e un elevata sensibilità. In aggiunta, dispongono di controlli sui medi e sugli acuti e offrono una scelta di potenze e dimensioni del box, oltre a ingressi analogici e digitali. Una unità driver Dual Concentric è essenzialmente l’unione di due driver; la sezione per le alte frequenze è montata al centro dell’altoparlante per i bassi, così che entrambi risultino sul medesimo asse. Come risultato, l’energia sonora viene propagata dallo stesso punto e inviata attraverso il centro del cono delle basse frequenze. Tannoy dichiara che questo approccio fornisce un ritardo temporale costante su tutto lo spettro audio, offrendo migliori prestazioni sui transienti e una qualità del suono con un migliore allineamento armonico rispetto ai diffusori con driver separati. Una serie di Dip switch sul retro consente la selezione della risposta del diffusore ottimale per situazioni ambientali problematiche, così che la risposta in frequenza nel punto di ascolto sia lineare e piatta. L’ottimizzazione può essere effettuata per situazioni di ascolto lontano, medio e vicino.

Per informazioni: www.tannoy.com

 

Le Ultrasone PROline 550 hanno padiglioni a sostituzione rapida

Tutzing, Germania. Le nuove cuffie PROline 550 della Ultrasone sono state progettate come aggiornamento delle HFI-550. Utilizzano lo stesso driver in Mylar da 50 mm e hanno un cavo staccabile e padiglioni a sostituzione rapida. Sono adatte sia ai broadcaster che ai Dj. Ultrasone afferma che il grande cuscinetto avvolgente produce un suono che è più ampio e ricco di quello delle HDFI-5509, assieme a una migliorata risposta alle basse frequenze e un migliore isolamento, assieme al suono Natural Surround S-Logic. Le cuffie PROline utilizzano inoltre la tecnologia Ultra Low Emission (ULE), che riduce le radiazioni emesse del 98% rispetto alle altre cuffie. Sempre da Ultrasone, nuova è anche la PROline 650, che usa lo stesso driver delle HFI-700; rispetto a quest’ultima, il nuovo modello offre il cavo staccabile e i padiglioni a sostituzione rapida, ed è adatto all’impiego in studio. Le cuffie PROline 550 vengono fornite con due cavi staccabili, uno a spirale e uno dritto; mentre quello dritto ha una lunghezza di circa 3 metri, quello spiralato è anche più lungo, con jack placcati oro. Viene fornito anche un adattatore dorato da 6,3 a 3,5 millimetri, oltre a una coppia di padiglioni di ricambio a sostituzione rapida, un Cd demo e una borsa per il trasporto.

Per informazioni: www.ultrasone.com