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Aeranti-Corallo e RaiWay sperimentano la
radio digitale
Le emittenti
locali aprono alla sperimentazione sulla radio digitale, una scelta
precisa da parte di Aeranti-Corallo,
ora che ci sono le condizioni tecniche per dare l’opportunità a tutti gli operatori
del settore di poter effettuare questa scelta tecnologica ed evidenziando
quanto le emittenti locali siano da
sempre favorevoli all’innovazione. Ad illustrarne le modalità, che hanno
portato alla definizione di questa
importante decisione, lo scorso 21
settembre a Roma, in occasione della prima riunione del tavolo di dialogo, prevista dall’accordo di cooperazione del 30
luglio u.s sono stati i vertici di RaiWay e Aeranti-Corallo. Erano
presenti, tra gli altri, Stefano Ciccotti e Aldo Mancino, rispettivamente
amministratore delegato e direttore generale di RaiWay e Marco Rossignoli,
Fabrizio Berrini, Elena Porta e Alessia Caricato per
Aeranti-Corallo. Nell’incontro sono state illustrate le modalità della
sperimentazione DMB visual radio/Dab plus che verrà realizzata nelle regioni
Veneto e Emilia Romagna, rispettivamente da Venezia, Campalto e da Bologna,
Colle Barbiano. È stato inoltre preannunciato di verranno programmati test
relativi alla tecnologia FmExtra con le imprese radiofoniche locali interessate.
Tali test riguarderanno sia aree rurali, in aree metropolitane. Commentando
l’avvio del tavolo di dialogo tra Aeranti-Corallo e RaiWay, l’avv. Marco
Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha affermato: “La sperimentazione che
alcune decine di imprese radiofoniche locali nostre associate inizieranno a
breve nelle aree di Bologna e di Venezia, assieme a Rai Way, è finalizzata a
verificare la possibilità di superare le problematiche che non hanno consentito
l’adozione del DAB-T in Italia, sistema che non permette una transizione al
digitale come naturale evoluzione dell’analogico e nel rispetto dei principi
del pluralismo”. Rossignoli ha quindi evidenziato che il positivo avvio del
tavolo di dialogo consentirà tra l’altro, così come stabilito in occasione
della firma dell’accordo tra Aeranti-Corallo e Rai Way, di definire un progetto comune basato su una serie di
principi e obiettivi, tra i quali un quadro regolamentare che permetta a tutti gli attuali operatori radiofonici analogici
interessati, di transitare al digitale, a parità di condizioni, in termini di
frequenze utilizzabili e di capacità
trasmissiva spettante pro-capite; un approfondimento e sperimentazione dello standard DMB, e sua comparazione con la
tecnologia FM - eXtra; l’adozione di modelli operativi i cui investimenti siano
compatibili con le dimensioni imprenditoriali dell’emittenza radiofonica
locale.” Negli ultimi mesi sono emerse numerose novità sul tema della
radiofonia digitale resasi sinora impraticabile in quanto la tecnologia Dab-T
avrebbe permesso una transizione al digitale solo a pochissimi degli attuali
operatori non garantendo quindi una naturale evoluzione dell’analogico e nel
rispetto dei principi del pluralismo. In particolare è emerso che le nuove
tecnologie DMB visual radio (audio+slide show) e DAB plus (solo audio), essendo
peraltro compatibili fra loro, permettono di veicolare all’interno di un
singolo multiplex in banda III, un numero sufficiente di programmi audio,
unitamente a immagini in movimento (cosiddette slide show) da rendere possibile
l’opportunità di accedere al digitale da parte delle emittenti radiofoniche
locali a pieno titolo al processo tecnologico in atto al fine di evitare la
marginalizzazione quando il digitale
andrà a regime (presumibilmente nell’arco di 10-15 anni). Altra novità molto
importante è costituita dalla
circostanza che la concessionaria
pubblica RAI (da sempre contraria al
Dab-T , come Aeranti-Corallo) intende realizzare il digitale terrestre
radiofonico mediante tecnologia Dmb visual radio e Dab plus. In tale contesto,
gli organismi dirigenti di Aeranti-Corallo, di Aeranti e di Corallo, hanno ritenuto di accogliere la proposta di RAI-WAY
(società tecnica della RAI) di avviare un accordo di cooperazione per la
transizione alla radiofonia digitale terrestre. L’apertura del tavolo di
dialogo tra Aeranti-Corallo e RaiWay per la definizione di un progetto comune è
basato su una serie di principi e obiettivi, tra i quali: quadro regolamentare
che permetta a tutti gli attuali operatori
radiofonici analogici interessati, di transitare al digitale, a parità di
condizioni, in termini di frequenze utilizzabili e di capacità trasmissiva spettante
pro-capite; approfondimento e sperimentazione
degli standard DMB e Dab plus e loro comparazione con la tecnologia FM -
eXtra; adozione di modelli operativi i cui investimenti siano compatibili con
le dimensioni imprenditoriali dell’emittenza radiofonica locale. A supporto
dell’attività del suddetto tavolo di dialogo, RaiWay metterà a disposizione
delle emittenti Aeranti-Corallo interessate, operanti nella regione Veneto, un
impianto di diffusione DMB / Dab plus,
operante da Venezia Campalto in banda UHF III. Inoltre RaiWay metterà a
disposizione delle emittenti
Aeranti-Corallo interessate operanti nella regione Emilia Romagna
un impianto di diffusione DMB /
Dab plus operante da Bologna Colle Barbiano sia in banda UHF III, sia in banda
L. C’è inoltre già l’impegno che qualora tale sperimentazione abbia successo
Aeranti-Corallo e RaiWay potranno estenderla ad ulteriori aree geografiche.