REPORT FIERE
IBC 2007
Ad Amsterdam record storico, guardando al futuro
Quest’anno l’IBC ha accolto più gente che mai, raggiungendo il record
giornaliero di 48.821 visitatori, cifra questa che ha superato il record dello
scorso anno. Gli oltre 1.300 espositori hanno affollato le corsie di questa
edizione della kermesse di Amsterdam, la più grande della storia. Un certo
interesse per Mobile e IPTV, anche se l’affollamento maggiore ha riguardato le
aree di tecnologia più consolidate e, in particolare, tutto ciò che fosse HD.
Presentiamo il report suddiviso in due grandi sezioni: la “bassa frequenza”
radiotelevisiva in genere e la “trasmissione”. Buona visita!
di Andrea Rivetta, Michele Fazzalari, Raffaella
Calabrese
La “bassa frequenza”
ADSTREAM
Abbiamo incontrato un dinamico Ricardo Parravicini, responsabile della nuova sede italiana
Adstream a Milano, in fiera con il nuovo COO europeo James Carpenter. Presto
approfondiremo la conoscenza con questa società specializzata nella validazione
e trasporto dei contenuti pubblicitari audiovisivi (ma non solo) digitali dalle
agenzie ai media.
AEQ
AEV
AEV presenta quest’anno la
nuova consolle analogica MMS 3000. Sviluppata per messa in onda, produzione e
studi radiofonici, la consolle, garantisce elevati livelli di prestazioni
grazie all’uso di componenti di ultimissima generazione e di schede di nuova progettazione.
La particolarità della MMS 3000 è che propone assolutamente di serie tutte
quelle specifiche tecniche richieste dal mercato broadcast e spesso fornite
come opzioni. Nel settore degli Stereo Coder lo Stargate (con codificatore TIPX
e RDS) è stato sviluppato e viene presentato nella sua nuova versione con
ingressi digitali. La nuova serie consente, così, di eliminare gli hardware di
conversione esterni che erano necessari in caso di utilizzo di un segnale
proveniente da un ricevitore satellitare (o da un altro segnale digitale in
genere). Per l’immediato futuro sono molte le novità che presto arriveranno da
Bologna (in effetti da Argelato, dove la società ha la sua sede). Attualmente
il prototipo del nuovo processore audio digitale a tre bande denominato “Diamond”
è in fase di test. Il Diamond si affiancherà all’Extreme II nella famiglia dei
processori audio digitali. Il target commerciale è una fascia di utenza
intermedia che potrà così avvicinarsi e beneficiare della tecnologia digitale.
AIRSHIFT
Con il minimalismo della Scandinavia, gli specialisti
dell’automazione radiofonica finlandesi Airshift Media hanno bilanciato in modo
discreto l’automazione radiofonica ricca di funzioni con la semplicità, nella
loro suite Airshift Radio. La suite Airshift Radio serve per l’intero flusso di
lavoro dell’emittente, dal contatto iniziale col cliente, attraverso la
produzione dei programmi, la programmazione, la messa in onda e l’archiviazione
e comprende tre prodotti modulari: Airshift Studio è un sistema di produzione
“stand alone” per il conduttore; Airshift Airtime gestisce l’intero ciclo di
vendita, dal contatto iniziale col cliente, alla programmazione pubblicitaria,
ai report sugli incassi; Airshift Replay riduce la complessità del
time-shifting e i lavori ripetitivi, alla semplice pressione di un bottone. Costruita
su standard multi piattaforma (Mac, XP, Linux), aperti, tutta o parte della
suite Airshift Radio può essere integrata agevolmente in un sistema esistente
in studio. Airshift Media Ltd. offre la sua esperienza anche per soluzioni
personalizzate e scalabili per gli sviluppi futuri. Si può scaricare una
versione dimostrativa, che funziona per 30 giorni, all’indirizzo
www.airshift.tv.
AJA
Incontrando Marco
Setti, distributore in Italia delle soluzioni Aja con Videocine2000, ci ha
anticipato che in autunno sarà rilasciata la nuova “ioHD”, soluzione plug-in
per operare simultaneamente in definizione standard e in HD. Dal canto suo la
società di post produzione Egg, con sede a Dublino, ha dichiarato in fiera che
sta utilizzando il Kona a 3 schede della AJA per gestire per gestire le fasi
intermedie de nuovo film di Declan Recks, Eden. Kona 3 è la scheda di cattura
non compressa per sistemi PCI Express (PCIe) Mac Pro e G5 Power Mac della Apple
per SD, HD, Dual Link HD e 2k, ed è stata selezionata come come parte della
catena di editing per film Apple Final Cut Pro. La post produzione Egg ha
lavorato con il rivenditore Tyrell CCT per progettare un flusso di lavoro
costituito da sistemi Mac Quad Core, Apple Final Cut Pro Studio 2, Apple Color
con una scheda Kona 3 usata per il materiale 2k e una seconda scheda Kona LH
per il monitoraggio del processo. “Si tratta di una caratteristica di costo
relativamente basso e il tradizionale percorso 2k sarebbe stato fuori questione
per Eden. Gestendo il nostro lavoro sul Mac e sfruttando la potenza dell’AJA
Kona 3, siamo stati in grado di offrire la stessa qualità con un’alternativa
dai costi decisamente più ragionevoli.” ha detto Eugene McCrystal, direttore tecnico della post produzione Egg.
ANTON/BAUER
Gli accessori quali ricevitori audio, dischi rigidi o
monitor possono ora essere montati su piccoli camcorder palmari utilizzando il
nuovo HubZ, la novità recentemente presentata dalla Anton Bauer nella sua serie
ElipZ (batteria, illuminazione e grip flessibile. Si tratta di una base in
policarbonato da
APT
Lo specialista di codec audio e di codifiche APT ha
presentato il suo primo codec audio IP WorldCast Eclipse al mercato europeo. Il
WorldCast Eclipse è un nuovo codec audio IP multi-algoritmno, multi-interfaccia
per l’impiego con trasmettitori per collegamenti da studio professionali e per applicazioni in esterna. L’unità unisce
le interfacce IP, X.21/V.35 e ISDN con un’ampia gamma dei principali algoritmi
di codifica su una piattaforma basata su DSP per offrire quello che
ATEME
Questa azienda è fornitrice mondiale di tecnologie per
soluzioni di video compressione MPEG-4 AVC / H.264. In mostra abbiamo visto Kyrion,
l’interessante famiglia di Encoder Mpeg-4-H264 per video standard ed alta definizione,
ma anche l’encoder software MPEG-4/H.264 per applicazioni VOD ( tipicamente per
applicazioni IPTV e simili), la soluzioni di encoding implementate in un
singolo chip da utilizzarsi per la realizzazione di soluzioni encoding tanto SD
quanto HD ( si tratta di un prodotto rivolto al mercatod egli OEM) e, infine,
segnaliamo le schede PCI per la codifica MPEG-4 Full D1 Live (anch’essa per
OEM). Ricordiamo che in Italia Ateme è rappresentata da Paolo Sala e Sandro Trezzi.
AUDIO-TECHNICA
Novità dalla Audio Technica con la serie 1800 di
sistemi senza fili UHF a doppio canale per il montaggio su telecamera; il
sistema consente la ricezione di un massimo di 996 frequenze selezionabili
dall’utente a passi di 25 kHz. La serie 1800 è costituita da sistemi senza fili
caratterizzati da flessibilità, costruzione professionale e semplicità di
impiego. Progettata per broadcaster e operatori in ambito video che richiedono
un sistema adatto all’impiego di due microfoni simultaneamente, la serie 1800
comprende il doppio ricevitore ATW-R1820, che si caratterizza per un ricevitore
con due canali completamente indipendenti in una unica unità; inoltre, il
sistema garantisce la gestione true diversity, la scansione automatica di
frequenza, il tone lock squelch, l’LCD retroilluminato, i pulsanti a pressione
morbida, l’uscita per monitoraggio in cuffia con controllo di livello
indipendente e, infine, il robusto involucro metallico.
AUTODESK
Annunciata dalla Autodesk la versione 2008 del suo notissimo software
di modellazione, animazione, effetti visivi e rendering Maya; la nuova versione
è finalizzata a migliorare l’efficienza del lavoro per il cinema, la
televisione, lo sviluppo di giochi, le società di progettazione e di
produzione. Progettato per l’impiego con workstation multicore, il nuovo
prodotto offre agli artisti un’applicazione ottimizzata che comprende nuovi
strumenti creativi per la modellazione e l’animazione. Tra le altre cose, Maya
2008 comprende: una migliorata efficienza nella modellazione dei poligoni;
miglioramento generale delle prestazioni; strumenti per la creazione di giochi
per il Nintendo Wii, Microsoft Xbox 360 e Sony Playstation 3; una flessibilità
migliorata per la creazione di personaggi e la relativa animazione. La nuova
versione verrà supportata dai sistemi operativi Windows e Linux (nelle versioni
a 64 e a 32 bit), oltre che dal sistema operativo Mac OS X per i computer
Macintosh basati su piattaforma hardware Intel (versione a 32 bit).
AXEL TECHNOLOGY
La vivace azienda italiana aveva molte novità in
mostra, a cominciare dall’annuncio della fortunata regia automatica DJ Pro, in
arrivo in versione totalmente rinnovata. Tra le tante novità, allo stand hanno
anticipato che la nuova automazione potrà gestire 4 flussi audio in
contemporanea, potenziando quindi drasticamente le possibilità di mix, cross-over,
effetti e, in genere, rendendo la gestione live della trasmissione decisamente
più raffinata e spettacolare. Inoltre la configurazione multimonitor permetterà
di differenziare la vista, distinguendo quella per il regista da quella per il
conduttore (che si concentrerà sulle finestre dedicate alla scaletta musicale,
news, SMS e mail, senza essere distratto dagli “armeggiamenti” del fonico). Il
motore stesso della regia è totalmente innovato, al fine di gestire il
multistack. La grafica verrà pure rinnovata, anche se qui in fiera era ancora
in una fase preliminare (ma è anche logico terminare lo sviluppo del motore e della
meccanica di un mezzo e solo alla fine curarne la miglior “carrozzeria”).
Potenziata anche l’automazione basica per le piccole Tv (oggi integra anche
crawl e orologio). Della fortunata soluzione Logger DML (molte le unità
vendute) c’è ora un upgrade per permetterne la gestione da remoto in standard
IP e include nuovi strumenti per la navigazione e il monitoraggio. Nuovissimo
anche Wolf, sistema digitale di misura avanzato per i segnali FM, che offre una
gamma inedita per varietà e accuratezza di indicatori utili alla perfetta
gestione di una rete radiofonica, compreso il decoding RDS, il supporto per i
protocolli UECH, http e TFTP.
BELDEN
Il più nuovo cavo presentato dalla Belden è il
Brilliance 7804Ex a fibra ibrida nella gamma ottica, che è stato progettato per
risolvere i problemi di surriscaldamento che soffrono coloro che usano l’HDTV.
L’isolamento con una elevata stabilità termica risolve le problematiche
dell’esposizione dei cavi neri alla luce del sole. Il problema dell’impiego di
cavi corti associati all’adozione del 1080p 50/60 per la produzione video è stato
risolto dalla Belden con una serie di raccomandazioni sulle lunghezze standard minime
basate sulle sue diverse tipologie di cavi in rame. Analizzando l’offerta, il
marketing manager per il settore dell’intrattenimento Werner Eich ha detto: “Nel rame stiamo mostrando ai clienti quanto
esattamente si possono spingere nella lunghezza dei cavi con il 1080p – dai
BEYERDINAMIC
Il TG-X 930 è il nuovo microfono vocale della Beyerdynamic,
sviluppato adottando la capsula del microfono a condensatore MC
BLT ITALIA
All’IBC,
CANON
La messa a fuoco è un elemento critico per delle buone
riprese in HD shots, ed è questo il motivo per cui
Altra novità dalla Canon è il sistema BU-40H HD
Pan-Tilt, un sistema di controllo pan e tilt per telecamere in esterni
caratterizzato dal basso costo che, secondo
CARTONI
Una novità assoluta e, possiamo dirlo, tenuta a
battesimo davanti ai nostri occhi, da parte di Elisabetta Cartoni: stiamo parlando della nuova testa Rem-Com
cosviluppata dalla storica azienda capitolina con la partner Mo-Sys. Si tratta
di una soluzione sviluppata sulla collaudata testa Lambda di Mo-Sys, ora
equipaggiata con roll-axes e stabilizzatore giroscopico: alla tradizionale
accuratezza e precisione di esercizio ora si affianca anche l’estrema stabilità
di ripresa anche in condizioni assai impegnative.
CHYRON
Chyron ha focalizzato la propria attenzione sulle
esigenze dei broadcaster nell’ambito dei prodotti per l’integrazione newsroom
nonché per l’impiego in mobilità, nell’HD e nel 3D; all’IBC l’azienda ha
lanciato in ambito europeo la propria piattaforma interFuse per le news, lo
sport, le tornate elettorali, l’intrattenimento e i programmi educativi. Il
prodotto unisce tutti i prodotti Chyron esistenti in un’unica soluzione
flessibile, interoperabile e scalabile adatta a tutti i segmenti dell’industria
audiovisiva. InterFuse è completamente compatibile con i metadati Adobe MXP.
Nuovo per il mercato europeo, è anche il pacchetto grafico Lyric PRO versione
7.0, con capacità avanzate di animazione grafica. Novità anche con la linea
grafica Hyper X2, che sostituisce la precedente versione HyperX. La nuova
HyperX2 è commutabile HD/SD, ed è a singolo o doppio canale; offre l’opzione
Lyric PRO 7 potenziata dalla tecnologia InterFuse. Per la grafica in SD, Chyron
ha infine presentato il proprio sistema LEX2 che integra un frame buffer con mixer
video e riproduttore di clip opzionale, il tutto in un’unica uscita.
DHD
Introdotta la nuova console della DHD siglata 52/MX,
un banco di controllo che tra le caratteristiche annovera fader singoli e
moduli di controllo. Rielaborando l’approccio che ha caratterizzato la
precedente console 4200, la 52/MX dispone inoltre di uno schermo TFT con
interfaccia utente completamente programmabile, nonché poggiamani e forma
ergonomica. Un’ampia gamma di controlli e moduli fader, oltre che la
disponibilità di diversi tagli della console, consentono di creare il mixer
adatto a ogni specifica esigenza dell’utente.
DOLBY
Il nuovo Dolby
Media Encoder SE è la versione a singolo computer del pacchetto audio della
Dolby per la creazione e l’authoring di dischi. Offre il pieno supporto di
tutte le tecnologie audio Dolby per i DVD/HD, Blu-ray, DVD-Video e DVD-Audio,
il tutto in un singolo pacchetto software. La soluzione è stata specificamente
progettata per le piccole strutture o per quelle che dispongono di specifiche
facilities dedicate integralmente all’audio.
DPA
“Attualmente
siamo in 102 persone e stiamo continuando a crescere. Abbiamo molti piani per il futuro.” ha detto il presidente della DPA Morten Støve. L’azienda danese sta
attualmente costruendo una nuova sede fuori Copenhagen per raddoppiare la
capacità produttiva e ha lanciato, in occasione di questa edizione dell’IBC,
due nuovi microfoni. Il DPA 4017 è
un piccolo e leggero microfono di tipo shotgun, caratterizzato da un pattern
altamente direttivo. L’altro modello, il DPA 4080, è di tipo lavalier miniatura
e ha un pattern a cardioide. Entrambi sono stati sviluppati per offrire la
massima intelligibilità
EDIROL
Edirol ha
lanciato tre nuovi mixer compatti, offrendo ai musicisti capacità di
registrazione e missaggio sia su desktop che in studio. Due dei nuovi modelli offrono motori digitali a 24 bit/96 kHz e notevole
potenza di processo dei segnali. Il terzo è un modello analogico compatto a 10
canali. La nuova serie digitale Edirol
DX è costituita da due modelli: l’M-16DX e l’M-10DX; entrambi
condividono lo stesso motore interno con 24 bit/96 kHz di processo e un front
end in stile analogico per un impiego “tradizionale”. Ciascuno di essi dispone
di una serie di collegamenti analogici e digitali e preamplificatori
microfonici di alta qualità (quattro sull’M-16DX e due sull’M-10DX). Ogni
modelli dispone inoltre di una sezione di processo del segnale con
equalizzatore a tre bande (con i medi completamente parametrici) e tre diversi
processori effetti.
EVS
FISHER CONNECTORS
FOCUS ENHANCEMENTS
Focus Enhancements ha presentato all’IBC, al mondo del
broadcast europeo, il video switcher HX-2-HD/SD. L’HX-2, assieme al video
switcher portatile HX-1, è progettato per soddisfare qualunque esigenza, dalle
trasmissioni in esterna sino alle riprese in studio. L’HX-2 offre otto ingressi
HD-SDI o SD-SDI, in aggiunta alla chiave esterna e agli ingressi per iniettare
sorgenti in chiave quali generatori di caratteri o inseritori di logo. Facile
da impostare e utilizzare, lo switcher ad alte prestazioni supporta il processo
interno a 10 bit. Già in consegna, lo switcher HX-1 offre quattro ingressi
HD-SDI con loop-through attivo su tutti gli ingressi, oltre che doppie uscite
HD-SDI per programmi, preview e monitoraggio degli effetti. Grazie alla loro
elevata portatilità, sia l’HX-1 che l’HX-2 sono perfettamente adatti agli
ambienti con problemi di spazio quali i veicoli OB per il broadcast, gli studi
e i noleggiatori.
FOR-A
La società londinese di servizi broadcast Galaxy Light
& Power ha investito nell’acquisto di convertitori di framerate FOR-A FRC-7000
HD per le trasmissioni dal vivo, post produzione e mastering.
FUJINON
HARRIS
Con il lancio del Nexio AMP,
HHB
IANIRO
Certamente protagonista dello stand, in area riservata
agli occhi dei soli clienti, la nuova linea Ianiled. Per capirla al meglio, vi
suggeriamo di andare al più presto a leggere l’approfondita news che trovate in
questo stesso numero di B&P, a pagina 8. Ma prima di passare ad altro,
lasciateci qui solo aggiungere che il prodotto ha suscitato l'attenzione anche
nei colleghi della stampa internazionale e, con giustificata soddisfazione di Fabrizia Ianiro, si è meritato il
"Best of IBC2007 Editor's Awards TVB Europe".
JVC
In premessa da segnalare che l’annunciata vendita del
brand JVC al fondo americano pensionistico Texas Pacific è saltata in fase di
due diligence e che alla fine sta concretizzandosi il passaggio, quasi “a
sorpresa” alla pur più piccola Kenwood: una transizione della quale sarà
possibile dire qualcosa solo quando i termini di tale evoluzione saranno più
chiari. Venendo al prodotto, diciamo che il formato della JVC, ProHD offre
finalmente un flusso di lavoro completo a 720p/50 grazie agli sforzi compiuti
da Apple, Avid e Canopus di consentire che il materiale in ProHD possa essere
editato in formato nativo 720p. Canopus è l’unico sistema che attualmente
lavora in 720p/50, mentre Apple ha effettuato una dimostrazione tecnologica al
proprio stand e Avid ha annunciato il pieno supporto nel 2008. Il supporto del
720p/50 sul fronte dell’editing aiuterà JVC Professional Europe a continuare la
propria crescita grazie al formato ProHD. “Visitando lo stand dell’EBU e dando
un’occhiata alla dimostrazione del 720p/50 comparato con il 1080i, si può
chiaramente vedere come esso “vendichi” la nostra decisione di usare il
progressivo” ha spiegato Ian Scott,
direttore del video professionale alla JVC Professional Europe. Il
miglioramento della linea ProHD è una scelta chiave. Quest’anno tra le novità
vi è l’unità di controllo HD per telecamere che può anche essere agganciata a
una telecamera ENG, portando le funzionalità di un CCU su una telecamera
palmare. Altre caratteristiche comprendono l’indicazione nel mirino e la
memoria evento, che può immagazzinare sino a 5 diversi setting per diversi
scenari di ripresa. È anche disponibile un nuovo e più grande view finder, che
garantisce la possibilità di ottenere in maniera semplice la migliore messa a
fuoco in HD. “La gamma di prodotti ProHD e la community di utenti sono molto
cresciuti dalla sua prima introduzione” ha detto Oliver Helfrinch, marketing
manager della filiale tedesca della JVC Professional Europe. “Abbiamo ora un’ampia gamma di
accessori per tutto, dalla cinematografia sino alle news”. Allo stand JVC si è anche visto il sistema di automazione televisiva WonderCube,
sviluppato in collaborazione con l’azienda veneta MW-N.
MANFROTTO
Il leggero monopode a tre piedi della Manfrotto,
siglato MN560B, che ha fatto conoscere i morbidi movimenti di panning agli
utenti dei monopodi, si è dimostrato così popolare che la casa ha deciso di
estenderne la gamma per renderlo adatto all’impiego anche con telecamere
grandi. Il monopode 561B estende la sua altezza e offre una maggiore capacità
di carico, essendo ora in grado di sorreggere telecamere sino a
MAYAH
Mayah ha presentato l’ultima versione del suo
encoder/decoder MPEG-4 H.264/AVC SD, siglato IO [io] 8000/8001.
Per una semplice integrazione in qualunque ambiente
professionale lo IO [io] è ora equipaggiato con una singola interfaccia SDI, oltre
che con ingressi e uscite video a componenti, S-Video e CVBS (composito). Oltre
alla disponibilità di audio incorporato, vi è un’ampia gamma di interfacce
fornite per iniettare l’audio, mentre in aggiunta alla porta RS-232 per il
controllo remoto a filo o l’invio di dati supplementari, vi è ora una porta
RS485 per applicazioni future. Le capacità di comunicazione dell’IO [io]
possono essere ampliate con delle interfacce opzionali ASI e/o una doppia
Ethernet 10/100/1Gbit. La doppia Ethernet può essere usata per ridondare lo
streaming o per separare lo streaming multimediale e la gestione dell’apparato.
MATROX
Il gruppo Matrox Video Products sta distribuendo le
unità di sviluppo Matrox X.mio2, un nuovo componente hardware della linea
Matrox DSX di componenti audio e video HD e SD. Alberto Cieri, direttore
vendite e marketing alla Matrox, ha detto: “La nuova scheda X.mio2, con la sua
PCIex 8 con architettura bus ad elevatissime prestazioni , è probabilmente la
più avanzata scheda video oggi disponibile sul mercato. Apre nuove possibilità
per i nostri attuali clienti e nuovi mercati per la tecnologia Matrox DSX.”
Raccomandata per i videoserver, NLE e CG,
MEDIA-ALLIANCE
Media-Alliance ha portato all’IBC il nuovo MXP-server,
un nuovo server generatore di caratteri che supporta grafica HD e SD
L’MXP-server fa parte di una suite di prodotti
che quest’anno Media-Alliance ha introdotto all’IBC, assieme ad numerose
altre tecnologie. La società italiana ha affermato che uno dei suoi più
interessanti prodotti è costituito dai tools MXF, una applicazione software che
unisce e divide i file MXF. Dato che l’MXF sta diventando uno degli standard
maggiormente supportati dall’industria, MXF tools può diventare uno strumento
molto popolare tra i broadcaster. Questo strumento verrà anche venduto tramite
il web. Media Alliance sta anche lanciando la nuova versione di MediaXplorer,
uno dei più avanzati sistemi di media asset management sul mercato che
comprende caratteristiche uniche quali una architettura orientata al servizio,
l’editing dei metadati, una piattaforma potente di transcodifica e la gestione
del flusso di lavoro. Quest’anno MediaXplorer verrà anche reso disponibile come
applicazione web, utilizzando estensivamente la tecnologia AJAX; inoltre,
MediaXplorer supporterà qualunque tipo di piattaforma, tra cui Windows, Apple e
Linux. Comparato con le soluzioni disponibili sul mercato, la società ritiene
che MediaXplorer rompa realmente con il
passato., introducendo una nuova tecnologia come base per i prodotti DAM/MAM
della prossima generazione. Oltre ai suoi strumenti interni, MediaXplorer si
interfaccia con qualunque sistema di terze parti di ingest, transodifica e
gestione archivi, ponendosi come una vera piattaforma aperta.
NETIA
Tra le varie novità presentate dalla Netia,
interessanti le nuove funzionalità introdotte nella gamma di programmi software
audio Radio-Assist 7.5. Radio-Assist 7.5 copre tutta la catena operativa dei
broadcaster radiofonici, consentendo al personale di produzione di registrare,
editare o preparare playlist con una
unica applicazione. Il software offre strumenti per l’acquisizione, l’editing
dei file audio, la produzione di pubblicità o musicale, la getsione dei sistemi
di newsroom, la gestione della scaletta, il multicasting, l’amministrazione e
altro. La gamma è stata ulteriormente migliorata in diversi modi, comprendendo
tra l’altro l’integrazione del sistema di gestione di rete Netia U-Share che
semplifica la distribuzione di contenuti audio da un sito a destinazioni
multiple; l’introduzione del nuovo modo
Feed-In-IP, progettato per supportare la programmazione quotidiana di tutte
le registrazioni automatiche di programmi esterni; il bundling di componenti
per il networking personalizzati Axia IP-Audio con Radio Assist 7.5,
consentendo a qualunque workstation PC audio su cui gira Windows di inviare
audio in qualità studio direttamente a una rete audio Axia dalla propria scheda
di interfaccia di rete, superando la necessità di utilizzare specifiche schede
audio per PC.
NET INSIGHT
Net Insight ha focalizzato quest’anno la propria
attenzione sulle parole magiche “enterteinment
NETWORK ELECTRONICS
Edgardo Cerabino e Pasquale Muciaccia hanno fatto gli onori di casa presso lo stand
dell’azienda norvegese. Talmente ricca la gamma di prodotti da meritare
prossimamente un focus dedicato sulle pagine della nostra rivista. Da segnalare
a titolo di cronaca che IBC ha visto quale news l’introduzione della nuova
linea di prodotti VikinX Sublime: in versione 32x32 e 64x64 per il routing di
segnali HD. In esposizione anche la soluzione per il trasporto di segnali video
a 3Gbps per l’HD 1080p.
NEUTRIK
Il prodouttore di connettori professionali Neutrik ha
introdotto diversi nuovi prodotti in occasione di questa fiera, tra cui
un’aggiunta CAT6 alla serie EtherCon. Comprendendo la necessità di trasporto di
una mole di dati sempre più consistente, nonché dell’aumento del transfer rate
e della larghezza di banda, il produttore da sviluppato il primo connettore
resistente alle intemperie (IP54) di tipo CAT6 e di formato RJ45 Ethernet.
Neutrik sta anche verificando la possibilità di fornire connettori per fibra
ottica OpticalCon protetti dalla polvere come connettori a prova di intemperie.
I nuovi prodotti migliorati verranno venduti allo stesso prezzo. Infine, la
società ha anche introdotto un connettore di alimentazione a fase singola da 32
Amp PowerCon. La serie PowerCon viene descritta dalla casa come una soluzione
molto robusta che garantisce collegamenti di alimentazione estremamente
affidabili.
NEWTEK
Roberto Musso e i suoi “boss” europei,
rappresentanti la nota firma nordamericana di video editing e video management
digitale, erano orgogliosi di presentare Tricaster Studio, soluzione portatile
per produzione live e virtual set: leggera i termini di struttura e gestione,
ma potente al punto da rendere possibile produzioni creative anche in
situazioni basiche e altrimenti ritenute proibitive. Come sempre nella
filosofia dell’azienda, a fronte di prestazioni degne di nota, i prezzi sono
decisamente aggressivi: negli USA la soluzione è offerta a partire da circa
10mila dollari.
OMNEON
Questa edizione dell’IBC2007 ha segnato il debutto
europeo dell’ Omneon MediaDeck – un media server integrato basato sulla
tecnologia di punta della società che sta dietro agli Spectrum media server. Il
dispositivo integra le periferiche di archiviazione, la gestione del sistema,
la connettività Gigabit Ethernet nonché moduli di I/O SD o HD, il tutto in un
pacchetto compatto da sole due unità rack di altezza. L’archiviazione avviene
su otto hard drive SATA da 500 GB con RAI a doppia parità, offrendo un totale
di 3 TB di memoria di massa utilizzabile e protezione anche dagli eventi più
funesti, come la rottura di due drive. Il sistema dispone anche di componenti
modulari di I/O, così che gli utenti hanno la possibilità di mescolare moduli
diversi per soddisfare le proprie esigenze. I moduli SD per l’ingest e il
playout (sino a sei canali per unità) e i moduli di ingest HD (sino a due
canali per unità) sono subito disponibili. Progettato per piccole stazioni,
oltre che per altri impieghi, dove viene richiesto un server indipendente e
affidabile e compatibile con i sistemi di automazione già esistenti e con i
flussi di lavoro già definiti, l’Omneon MediaDeck rappresenta, per il suo
costruttore, un punto di svolta nel rapporto prezzo-prestazioni nell’ambito
della tecnologia dei media server. Come tutte le MediaPort, la serie 5300
supporta sino a 16 canali audio, una quantità ottimale per le attuali esigenze
di audio surround e di broadcast multilingue.
OMNIA
Trasmissioni DAB, audio inviato in streaming su
Internet, feed indipendenti per monitoraggio in cuffia, codec remoti... nelle
strutture radiofoniche ci sono oggi molti più canali audio generati per i più
diversi scopi rispetto al passato.
Tutti questi canali richiedono di essere processati
per mantenere la qualità audio, specialmente quelli destinati ad ambienti con
una quantità di bit ridotta. Omnia ha lanciato un processore digitale audio in
grado di gestire otto stream stereo in una volta. L’Omnia 8X è dichiarato
essere il primo processore di audio in
rete a “istanze multiple”, e può collegarsi a una rete Livewire IP-Audio su un
cavo Ethernet. Per gli utenti sprovvisti di rete Livewire, l’Omina 8X può
essere collegato a un Axia Audio Node per sfruttare i tradizionali I/O
analogici o AES/EBU. I broadcaster possono utilizzare una porzione delle
risorse dedicate al DAB, al multicast o ai canali audio su web, mentre il resto
viene riservato ai processi on demand delle performance di studio, al broadcast
remoto o a qualunque altro canale audio che possa beneficiare di un processo
audio. L’Omnia 8X sarà disponibile a breve. In aggiunta, Omnia ONE è un nuovo
processore audio per il broadcast digitale e le trasmissioni satellitari che
pre-condiziona l’audio per minimizzare gli effetti udibili di riduzione di bit.
Il processore utilizza la tecnologia Sensus – sviluppata in collaborazione con
gli esperti di codifiche della Telos – per monitorare i contenuti e
dinamicamente ottimizzare il processo del suono per l’encoder di destinazione,
ottenendo il risultato di un minor numero di artefatti di codifica e
migliorando la qualità globale del suono. Omnia sostiene che i broadcaster
satellitari, i produttori di webcast o di podcast e coloro che preparano
l’audio per la trasmissione su telefoni cellulari possono beneficiare di questo
nuovo processore audio.
PANASONIC
Sostenendo di essere delusi dalla tiepida
considerazione del mondo del broadcast per i metadati e per i flussi di lavoro
in stile IT, alla Panasonic Europe hanno pensato di attivare una iniziativa educativa
denominata TV by IT School Network. Annunciando che ben 26 università e college
di tutta Europa hanno già sottoscritto un accordo, il capo dell’unità business
PBITS Jaume Rey ha detto: “Il nostro
target è quello di raggiungere i principali centri del business in ciascun
paese. I dettagli sono ancora in fase di definizione con molte delle scuole, ma tutte si trovano
nelle capitali o nelle principali città. Ciò che abbiamo imparato negli ultimi
quattro anni è che ci sono poche persone che sanno esattamente cosa fare con i
metadati. Non è una questione di aziende leader, poiché esse hanno gli
strumenti e le competenze per approcciare tutti questi nuovi tipi di flussi di
lavoro. La sfida principale è di consentire ai freelance e alle società di
produzione indipendenti di ottenere il meglio dai metadati e di adottare dei
nuovi flussi di lavoro di tipo IT.” Alla domanda se ha in mente di nominare un
responsabile della scuola per supervisionare i curriculum, Rey ha detto che il suo team di training e di marketing gestirà la rete:
“Mi prenderò cura direttamente del coordinamento globale del progetto per
assicurare tutte le risorse. Originariamente abbiamo pensato a questo come a un
corso di due giorni, teoria e pratica per otto ore. Questo punto è ancora in
fase di discussione con tutte le scuole, in quanto sono loro che hanno
l’esperienza nel training.”
PIUMAWORLD
Soddisfazione giustificata per Claudio Carbonera e per gli ottimi risultati della sua linea Piuma
di teste remotate per le applicazioni più estreme ed ambiziose. Interesse
soprattutto per le soluzioni di girostabilizzzione e i sistemi antivibrazione,
che ampliano enormemente il numero di applicazioni possibili. Di nuovo c’è da
segnalare che sulle consolle a joystick è stata prevista un’interfaccia tra
hardware e software proprietario e il software CMotion, così da permettere con
i 2 joystick la manovrabilità e controllo dei 3 movimenti canonici della testa
e, con un pedale opzionale, anche il controllo di fuoco e zoom. Questa
innovazione è disponibile per il mercato da metà ottobre. I mercati attualmente
più interessati a Piuma sono
PROFESSIONAL SHOW - SI MEDIA
Quest’anno SI Media ha
esibito con Professional Show, esordiente ad IBC con un notevole stand, ed ha
presentato la soluzione completa per sistemi di regia, messa in onda e news
room. Un impegno di tutto rispetto gratificato da un dichiarato successo di
presenze allo stand. SI Media ha portato all’IBC il MAM (Media Asset
Management) un DB e un Software gestionale si piattaforma dot.net. Tale sistema,
congiuntamente alla catena tapeless presentata da Professional Show,
rappresenta oggi una soluzione italiana di fatto completa e disponibile
attraverso interlocutore unico. Per quanto riguarda il DB e in fase avanzata di
studio un modulo utilizzabile su contributi Audio e Video dotato di
riconoscimento automatico in “Speech Recognize”. Il modulo consentirà una
decisa velocizzazione della fase di catalogazione delle scene e delle
registrazioni audio.
QUANTEL
Quantel ha dimostrato il proprio ambiente di “lavoro
in team” per la post produzione e il DL. Genetic Engineering è una tecnologia
di gestione open media progettata per superare le limitazioni degli ambienti
basati su SAN e migliorare l’efficienza degli spazi di lavoro cooperativi. Con
la nuova tecnologia, i nuovi (o i già esistenti) sistemi eQ, iQ o Pablo hanno
l’accesso agli stessi media e possono lavorare in maniera completamente indipendente
l’uno dall’altro. I sistemi di terze parti basati su Linnux o Windows possono
anche accedere allo spazio condiviso dato che non vi sono API proprietarie.
Genetic Engineering supporta configurazioni HD RGB o 4k. Il sistema è
costituito da tre elementi: Sam, Max e GenePool; quest’ultimo è il sistema di
gestione centrale, progettato per ospitare stream multipli e gestire
caratteristiche multiple simultaneamente. Sam è il server dati che provvede un
accesso di tipo open network ai media gestiti tramite protocollo CIFS (Common
Internet Filing System). Max è una stazione di assistenza progettata per
controllare alcuni specifici
compiti quali la conformazione, il
playout e il QC. Il sistema può supportare le funzionalità di coesistenza di
diverse risoluzioni e FrameMagic di Quantel. La società ha anche mostrato in
anteprima un sistema di post produzione 3D stereoscopica che consente di
rivedere e lavorare in maniera interattiva con stream stereo simultanei, in
qualità piena, su iQ e Pablo.
PAG
PAG ha aggiunto un HMI di bassa potenza alla sua
lampada a 12v Paglight M per l’impiego su telecamere compatte; la nuova unità
plug-in da 24 W PowerArc offre prestazioni equivalenti a quelle di un bulbo
alogeno da 100 W, ma con temperatura colore simile a quella della luce diurna.
PAG sostiene che “la qualità e la proiezione delle lampade HMI è molto
superiore alle lampade a LED delle telecamere, pur mantenendo i consumi di
corrente piuttosto bassi”. La società dichiara inoltre che la lampada offre una
distribuzione spettrale morbida e pulita, e la lampada può generare un fascio
modificabile da spot a flood. La leggera Paglight M è una versione più compatta
della Paglight standard ENG; dispone di un riflettore da
RED ONE
Una partita delle telecamere per cinema digitale Red
One 4k – notoriamente vendute a 17.500 dollari nella versione base – è stata
consegnata all’inizio di settembre, subito dopo il primo gruppo di 25 che è
stato consegnato alcune settimane fa, secondo quanto ha dichiarato Ted Schilowitz della Red. Questo
upgrade è stato offerto durante
REITEK
Fondata nel ’90, Reitek è una società italiana che
realizza avanzati sistemi di comunicazione multimediale per l’industria, le
telecomunicazioni e i mercati dei service provider, con soluzioni di Customer
Interaction Management, Contact Centre IP multimediale, Piattaforme video per i
mobile VAS (Video Portale, Video Mailbox, Video Chat, Mobile 3G TV). Reitek
vanta una lunga serie di clienti particolarmente importanti nell’ambito Telco
sia su scala nazionale sia internazionale,fra cui Vodafone, Telecom Italia, BT,
David 2 e Buongiorno. Reitek ha anche presentato il suo servizio demo, basato
sulla tecnologia
proprietaria ContaCT Video Platform, che consente agli
utilizzatori di un telefonino UMTS di accedere, in tempo reale e con grande
semplicità, a tutti i contenuti di YouTube direttamente dal cellulare. Il
servizio si inserisce nell’ambito degli studi e delle sperimentazioni che la
società sta conducendo sulle tecnologie in grado di abilitare i più innovativi
servizi rich-media per il mondo dei VAS e dei Content Aggregator. Diversamente
dalla maggior parte delle tecnologie oggi sul mercato, quella
proposta da Reitek non richiede installazioni o
configurazioni particolari sul telefonino con evidenti vantaggi in termini di
semplicità d’uso e di potenzialità di diffusione fra gli utenti.
SACHTLER
Sachtler ha introdotto una versione compatta del suo
sistema di stabilizzazione DV Pro artemis, denominato artemis DV Pro FX, per
piccoli camcorder DV e HDV, scrive David Fox. È stato “progettato per
l’efficienza” ed è leggero ma costruito in maniera resistente per un
bilanciamento dinamico. La società ha anche sviluppato un nuovo braccio, l’ACT
2, per i suoi più grandi sistemi artemis
(artemis EFP, EFP Pro HD SDI, artemis Cine e Cine HD). L’ACT 2 è stato completamente
riprogettato per l’impiego con grandi telecamere. Nuova è anche la borsa dell’ACT 2, che offre un migliore confort nel
trasporto.
SEACHANGE
SeaChange International ha mostrato all’IBC tutta la
sua gamma di sistemi e software per l’ HDTV, il VoD e l’IPTV. La gamma di
piattaforme di delivery inizia con i codec software e spazia sino al Flash
Streamer. Il punto chiave della serie di
codec MediaClient 6000 è che offrono un server di trasmissione HD adatto a una
transizione economica dalla definizione standard. I sistemi di storage Broadcast
MediaLibrary BML6000ex e BML24000ex offrono un accesso online centralizzato a
qualunque file audio o video su qualunque dispositivo, aiutando a gestire tutte
le operazioni dalla cattura di un file all’emissione. TV Platform è un sistema
completo di IPTV che offre una interazione completa tra utenti, applicazioni e
dispositivi connessi a IP grazie a una architettura aperta e modulare basata su
standard web aperti.
SENNHEISER
Eccellente qualità audio, una varietà di opzioni di
collegamento, una funzione di scansione e di sincronizzazione dei trasmettitori
tramite interfaccia a infrarossi sono tra le nuove funzioni aggiunte alla serie
3000 della Sennheiser con il doppio ricevitore EM 3732. Secondo il costruttore,
questo ricevitore doppio con i suoi 90 MHz di larghezza di banda, “offre una
eccezionale flessibilità nello spettro UHF mantenendo al contempo la massima
selettività.” Il ricevitore offre sei banchi di frequenze fisse selezionabili
dall’utente e un banco utente con un massimo di 60 canali programmabili in
incrementi di 5 kHz. All’interno di un banco di frequenza l’EM 3732 cerca
automaticamente le frequenze libere. Per le più impegnative operazioni
multicanale, l’interfaccia a infrarossi dell’EM 3732 programma i trasmettitori SKM
5200, SK 5212 e SKP 3000 con i dati del ricevitore in tempi molto contenuti. Lo
splitter d’antenna integrato, inoltre, consente di collegare in configurazione
daisy chain sino a otto ricevitori doppi. L’EM 3732 viene completato da una
gamma di accessori d’antenna, compreso l’amplificatore a larga banda AB 3700,
progettato per funzionare in una gamma di frequenza da
SNELL&WILCOX
Tra i prodotti più interessanti visti allo stand Snell
& Wilcox quest’anno vi è una versione compatta dello switcher di produzione
Kahuna, la workstation per la ridefinizione automatizzata dei contenuti iCR e
una versione HD del convertitore di standard Alchemist Ph.C. Lo switcher di
produzione multiformato SD/HD Kahuna porta tutta la potenza del sistema Kahuna
alle applicazioni 1-M/E e 2-M/E. Sono anche disponibili diversi nuovi pannelli
di controllo compatti. Come risultato, la società ritiene che i broadcaster non
dovranno a lungo scegliere tra dimensioni e funzionalità quando acquistano uno
switcher di produzione SD/HD. Il QUasar Ph-C è un upconverter HDTV ed è il
primo a integrare la tecnologia di valutazione del movimento; sviluppato
dall’inizio per offrire la migliore conversione ai formati HD, il QUasar Ph.C unisce non meno di tre
tecnologie premiate con gli Emmy della Snell & Wilcox in un’unica unità
rack. Queste comprendono la valutazione del movimento PH.C e il pre-processo di
compressione Prefix, in aggiunta alla conversione HDTV FormatFusion. Poiché il
sistema incorpora la potente tecnologia di stima del movimento Ph.C, la società
sostiene che il Quasar h.C offra il doppio della risoluzione rispetto agli
altri upconverter. Gli utenti possono creare uscite separate che vengono
ottimizzate per diversi tipi di reti quali 2,5G, 3G, Dab-IP e MediaFLO. Infine,
il nuovo Alchemist Ph.C - HD è un sistema completo di conversione di standard. Oltre
a offrire la conversione di framerate HD sia in 1080i che 720p, offre anche la
conversione di standard SD tra materiale girato a 50 e 60 Hz nonché la
upconversion HDTV, la downconversion e la crossconversion. Ciò consente agli
utenti di avere la massima flessibilità nella gestione di contenuti in tutto il
mondo e virtualmente prodotti in ogni standard o formato.
SONIFEX
Presentato il nuovo convertitore doppio di frequenza
di campionamento RB-SC2, descritto come una versione “ad alte prestazioni e
migliorata dell’esistente Sonifex RB-SC1”. L’unità (installabile in rack, con
ingombro di una singola unità) produce uscite digitali AES/EBU, S/PDIF e TOSlink
a livello ottico da un ingresso AES/EBU bilanciato , S/PDIF e TOSlink ottico. La
frequenza di campionamento delle uscite può essere impostata da un clock
interno o da varie sorgenti esterne di sincronizzazione. Per le uscite digitali
vi sono tre pulsanti per selezionare la frequenza di campionamento, il tipo di
bit per lo stato di canale e la sorgente di sincronizzazione, nonché la
modalità operativa. Il pulsante della frequenza consente la scelta della
frequenza di campionamento principale da una delle seguenti: 32kHz, 44.1kHz,
48kHz, 88.2kHz, 96kHz, 176.4kHz o 192kHz. In aggiunta, il contenuto dei bit di
stato del canale incorporati all’interno dello stream audio digitale possono
essere definiti e forzati al “modo professionale”, “modo consumer” oppure
seguire il modo dell’ingresso.
SONY
Innanzitutto diciamo che alla conferenza stampa la
soddisfazione tra lo staff di Sony Italia era palpabile: per l’annuncio
relativo all’avere “piazzato” oltre una ventina di postazioni del sistema
Sonaps in RAI, solitamente feudo di altri sistemi di automazione e
videoediting. Ma venendo al proprio ingresso nello stato solido e per farlo coincidere
con l’arrivo dei più versatili ed economici media,
SPID
L’azienda torinese ha partecipato all’evento con le
sue soluzioni per
STUDER/HARMAN PRO
Forse la novità maggiore novità vista allo stand
Studer/Harman Pro è il rilascio della versione a 42 fader della console Studer
Vista 5. Rispondendo alle richieste dei clienti di avere più canali e controlli
operatore multipli,
TELSEY
Vitalissima, nel corso di
quest’anno l’azienda di Treviso ha
vinto la gara indetta da Tiscali Group gestita da Tiscali Services (per Italia
e UK), diventando fornitore ufficiale dell'Operatore per Hybrid IP Set Top
Boxes FS600 - uno dei primi STB che integra in un unico dispositivo la
connessione ad Internet per
Nuove sedi sono state aperte
a Vienna, Bucarest e Mosca espressamente per il mercato dell’est europeo. Frutto
della grande attenzione che Telsey dedica al consolidamento dei rapporti con i
clienti cosiddetti “istituzionali” è l’istruzione del processo definito
“partner-ship commerciale”. Tale processo è utilizzato da linea guida nella
progettazione dei nuovi sistemi. Questi sono quei processi che spesso diventano
d’esempio per molte aziende, dunque approfondiremo e cercheremo di ampliare
quanto prima il discorso. Segnaliamo infine forti investimento per consolidare
l’elevato standard del servizio di post-vendita della società.
THOMSON GV
La prima novità è assolutamente visibile: il restyling
del logo dell’azienda, che oggi ha deciso di “sradicare” in ambito broadcast lo
storico brand statunitense Grass Valley (comprato tempo fa), e così presentando
la linea con il nuovo marchio “Thomson GV”. Italiani poi assai orgogliosi – e
giustificatamene – per via della presenza in fiera del grandioso sistema di
produzione mobile della Euroscena, di cui diciamo in un box a parte. Parlando
di novità, Thomson ha introdotto una nuova versione Sportcam della sua
telecamera LDK800 HD che verrà dotata di serie di uno slow motion 2X senza
sovrapprezzo rispetto alle telecamere HD standard. “Così una società di
produzione esterna potrà avere un SuperSloMo su ogni telecamera della sua
flotta” ha detto Jeff Rosica, senior
vp della business unit Broadcast & Professional Solutions della Thomson. La
macchina è già stata prenotata da diversi clienti per la fornitura nel 2008,
compresi diversi broadcaster cinesi che hanno le Olimpiadi in mente. Il molto
anticipato e a lungo ritardato camcorder HD senza nastro della Thomson
Infinity, dovrebbe finalmente essere consegnato a breve. Alcuni clienti hanno
già utilizzato dei modelli di pre-produzione e mancano solo alcuni aggiustamenti
ai settaggi dell’alimentazione prima dell’entrata in piena produzione della
macchina. Vi sono alcuni problemi. Il supporto per l’editing per il JPEG 2000 è
ancora limitato. Il sistema Thomson Edius lo supporta, e Avid ha dichiarato che
lo supporterà, ma è ancora necessaria una elevata potenza di calcolo per la
decodifica e la ricodifica, il che significa che molti utenti utilizzeranno il
suo DV o formati MPEG-2 opzionali. La tecnologia di punta sviluppata per
semplificare il flusso di lavoro dei contenuti digitali è stata mostrata dal
Corporate Research Group della Thomson, compresi diversi progetti per
migliorare la qualità visiva su IP e per automatizzare i compiti complessi. TGV
ha anche dimostrato il funzionamento dell’Automatic Vision Modelling, che
consente alle nuove applicazioni di processo video di fornire immagini di alta
qualità dai grandi ai piccoli schermi. Questo comprende una applicazione
di reframing in tempo reale che fornisce
l’adattamento automatico delle misure, rapporto d’aspetto e messa a fuoco dei
contenuti rispetto alle dimensioni dello schermo. Infine, la più grande
iniziativa di Thomson per la definizione standard e le applicazioni MPEG-2 è il
circuito integrato siglato 4221; dotato di cinque uscite e notevoli
caratteristiche di sicurezza, questo IC è ottimizzato per le applicazioni PVR e
DVR, compresi il satellite, l’IP e i set top box via cavo. Progettato per i
fabbricanti, gli OEM e gli ODM, l’interfaccia utente di questo IC è stata
pensata principalmente per l’uso come PVR e DVR. In supporto,
TRE-D ENG
Soddisfazione per la famiglia Di Pillo per questo
debutto internazionale. L’interesse è stato elevato e ora l’azienda capitolina
può vantare 10 nuovi distributori sui mercati internazionali. Soddisfazione che
si è già tradotta in una chiara determinazione: essere ad IBC 2008 con uno
stand più grande e situato in una posizione più centrale. Prodotti al centro
dell’attenzione: il TD Mini Flood da 150 e 300 watt, e il sistema portatile di
illuminazione a fluorescenza alimentato a batteria, in versione a 2 tubi o a 4
tubi da 55 watt e dimmerati. Nuova anche per i mercati esteri la linea di
spotlight fresnel progettata anche per l’impiego in studi dai soffitti bassi
(versioni da
TXT POLYMEDIA
TXT Polymedia, fornitore di prodotti e servizi per
contenuti multicanale e per il media asset management, ha usato l’occasione di
questo IBC per presentare al mondo del broadcast il suo prodotto per il Video
On Demand. Tale soluzione è progettata per un pubblico internazionale e
supporta nuovi modelli di business, offrendo funzionalità per la getsione di
pubblicità profilata e interattiva, nonché per l’integrazione dei processi di
pagamento basati sulla pay per view. Il VoD è solo una parte del pacchetto
offerto dalla società, che comprende anche la web TV.
UTAH
Quest’anno l’IBC ha visto il debutto europeo del
router IP a 24 porte della Utah Scientific, offrendo ai broadcaster il pieno
controllo on the fly della priorità delle porte, dei gruppi di sicurezza e
della velocità delle porte su reti Ethernet. Il router per gruppi di lavoro
UTAH-400 gestito da IP su gigabit Ethernet agisce come ponte che consente di
integrare la tecnologia IT con la tradizionale tecnologia del broadcast e
incrementa l’efficienza del flusso di lavoro nel broadcasting o dove, comunque,
vengono effettuati trasferimenti di grandi file video su reti Ethernet. Le
novità introdotte nella famiglia di router UTAH-400 comprendono lo UTAH-400/32,
uno switcher router digitale, che offre tagli di matrice da 8 x
VINTEN
Tra i nuovi prodotti di casa Vinten visti all’IBC si
può senz’altro citare il Vision iScript e il ProTouch Pro 6HDV, sistema di pan
e tilt. L’iScript viene dichiarato essere il primo sistema di gobbo elettronico
realmente portatile al mondo progettato per lavorare con il sistema Autoscript Go
Promt 12. Secondo le dichiarazioni della società, è compatto, robusto,
versatile e rende il prompting portatile una “opzione efficace ed economica”.
Viene fornito in un simpatico contenitore a tapparella. Il leggero e compatto
Pro-6HDV è invece adatto all’impiego da parte dei videografi che effettuano
riprese di video musicali o di matrimoni. È progettato per l’impiego con
camcorder professionali di taglia piccola, quali la gamma HDV di Sony o JVC.
WOHLER
ZANDAR
Zandar Technologies ha lanciato il QS100 HD Quad, una
scheda – prima sul mercato - HD Quad progettata per l’impiego con la gamma di
monitor di produzione Sony LMD. La scheda QS100 HD Quad viene presentata come
un rivoluzionario modulo HD quad-split che offre eccezionali prestazioni e
qualità di immagine per il monitoraggio di programmi HDTV. È progettata per le
trasmissioni in esterna/produzioni mobili, per le sale di master control e il
monitoraggio qualitativo degli studi di produzione, dove lo spazio è sempre
tiranno. Progettata specificamente per la gamma di monitor Sony LMD,
La trasmissione radiotelevisiva
ALDENA - DELTA MECCANICA
All’IBC Delta Meccanica
rilancia il suo filtro passa banda da 500W DMB (standard adottato da Rai al
posto del DVB-H). L’apparato ha riscosso l’interesse del mercato francese che
sta istruendo la rete nazionale. Aldena presenta la nuova antenna per ponti a
microonde e WI-FI da 2,4 GHz. Per il DVB-T/H presentato il nuovo pannello UHF a
polarizzazione verticale.
Nuova versione del noto ed
apprezzato software per la progettazione di sistemi di antenna e per il calcolo
della copertura. Si chiama EMLAB Multicoverage e può calcolare la copertura di
oltre 100 sistemi di trasmissione contemporaneamente.
Per le evoluzioni va detto
che è in fase di rinnovamento l’intera linea FM.
ANT GROUP
L’azienda di Brescia presenta
in anteprima il DTMR-T700, un unità per il telecontrollo di reti broadcast
DVB-T/H. Tra le caratteristiche tecniche che lo pongono in posizione
privilegiata rispetto alla concorrenza l’apparato presenta una versione con un
MER (Modulation Error Rate) di 33dB e una con un MER di 36dB, misurati su
canali RF e con ratei di precisione di +/- 0,5dB. La scelta commerciale di
offrire al mercato 2 prodotti gemelli con MER così diversificati è sicuramente
la risposta più adeguata alle diverse esigenze dei clienti di ANT Group. Recentemente
l’azienda ha investito molto nella ricerca e sviluppo, settore dell’azienda che
ha visto, tra l’altro, l’inserimento di una nuova risorsa di alto profilo.
Nuovi interessanti prodotti sono in fase di sviluppo e il NAB si preannuncia
ricco di sorprese.
BELCO
Nicoletta Bosi (VP Sales
& Marketing) ci consegna un consuntivo dell’attività dell’azienda di Varese
più che positivo.
Ad un anno dall’acquisizione
di Telesystem, la società ha potuto consolidare la sua struttura proponendo
sistemi sempre più integrati anche in nuovi settori come il militare e
l’avionico. I Data Base delle due società sono stati fusi razionalizzando la
produzione ed ampliando l’offerta chiavi in mano. Strategicamente l’azienda sta
estendendo geograficamente il suo campo di azione e per supportare quest’azione
sono state rafforzate le partnership con aziende produttrici. Anche nel settore
ricerca e sviluppo fervono le attività, ci sono state preannunciate molte
novità per la primavera prossima…
CTE
Ogni trasmettitore attraverso
la porta Ethernet può essere collegato alla rete WEB (protocollo SNMP).
Attraverso un indirizzo IP potrà così essere monitorato in tutte le sue
componenti. Il sistema funziona su piattaforma Linux che ne garantisce
un’estrema stabilità. Su tutta la nuova linea è stata applicata la filosofia
della ridondanza ormai consolidata in CTE/Elit. Denominata “Gold Series”
propone di serie doppi alimentatori, ridondanza dei transistor e di tutta la
parte di raffreddamento.
Nonostante l’impegno
tecnologico CTE/Elit, con oculate economie di scala, riescono con successo a
contenere i costi industriali e ad affrontare con prodotti competitivi tutti i
mercati internazionali. Gli impegni attuali del gruppo di Reggio Emilia sono le
analisi sul processo di industrializzazione degli apparati. L’obiettivo è
affrontare le evoluzioni di mercato con i massimi standard qualitativi uniti a
prezzi competitivi.
DB BROADCAST – EBS
Interessanti evoluzioni hanno
interessato i ponti digitali (portatili e fissi) e i trasmettitori DVB-T. In
queste linee l’azienda di Padova ha introdotto il nuovo modulatore digitale
DVB-T/H di ultima generazione. Il nuovo modulatore è dotato di un precorrettore
digitale in grado di correggere distorsioni (lineari e non) in misura estremamente
più precisa rispetto ai predecessori. Garantendo così un MER superiore ai 48dB
e consentendo quindi un’ottimizzazione dell’amplificazione finale.
L’azienda sta attualmente
realizzando il primo esemplare di camera link digitale COFDM (dal prezzo interessantissimo)
che andrà in produzione nei primi mesi del prossimo anno. Dall’inizio di
ottobre è invece già disponibile la nuova linea di UP-Link satellitari digitali
(con un ottimo rapporto qualità/prezzo).
DMT
DMT presenta la demo della
piattaforma DVB-H/T. Attraverso la demo si sono potute apprezzare tutte le
capacità del sistema. Capace di trasmettere simultaneamente sia il DVB-T che il
DVB-H consente molte interessanti applicazioni. Il ricevitore Samsung (modello
930) che è stato utilizzato per le prove riceveva e metteva a disposizione
dell’utente l’intero bouquet trasmesso: sia quello in DVB-H sia la porzione
trasmessa in gerarchico dal trasmettitore DVB-T/H. Per il test dalla Coel sono
arrivate le nuove antenne omnidirezionali per reti DVB-H capaci fino a 500W RMS
di input power (polarizzazione verticale). La nuova serie di apparati “V”
digitali ed analigici UHF viene presentata assieme al cuore che la resa
possibile: la nuova scheda di amplificazione “ultralinear”. Con l’adozione dei
nuovi transistor Motorola MRF 338 le nuove schede garantiscono una resa fino al
50% in più in DVB-T. Citiamo infine i nuovi radio link SDH da
ELBER
Mentre l’IBC impegna gli
uomini della famiglia Bernardi in
terra d’Olanda, a Leivi (GE) fervono i preparativi per il trasferimento nella
nuova sede di Marasco. Il trasloco sarà indolore, la vecchia sede infatti non
verrà affatto abbandonata, triplicando di fatto la superficie operativa
dell’azienda. Accolto con favore all’IBC il nuovo ponte radio CPM: sistema
portatile, ad alte prestazioni, analogico e digitale che sarà in tempi
brevissimi disponibile con encoder e decoder 4:2:2/4:2:0 integrati. L'azienda
mostra da sempre grande entusiasmo nel partecipare ad iniziative importanti
presentando i propri prodotti e le soluzioni utilizzate nel mercato del
Broadcast, ne è la riprova la partecipazione, come sponsor ufficiale, al
"5th Meeting of Regional Broadcasting Organizations and Transmitting
Equipment Manufacturers" tenutosi a Portoroz in Slovenia lo scorso Maggio.
Un evento che ancora una volta ha portato l’azienda a distinguersi nel panorama
internazionale. Citiamo infine una iniziativa che ha coinvolto Elber e
l’emittente Svizzera LiveTV. Il network ha richiesto un testing e un confronto
dei dispositivi DENG di Elber con altri disponibili di mercato. I risultati
sono andati otre le migliori aspettative (in favore dei “nostri” ovviamente!).
Chiudiamo con un’anticipazione di IBC2008: Elber con le società collegate
Telsat e M-Three Satcom esporrà con un unico e rilevante stand da
ELECTROSYS
Una bella chiacchierata con
l’ingegner Mario Tesserini e il suo staff ci ha aiutato a capire meglio
l’organizzazione aziendale di questa società italiana, che in sinergia con
Emicom sviluppa tecnologia per la trasmissione nei più svariati campi di
attività. Emicom in particolare è impegnata sul fronte della system integration
per telecomunicazioni e broadcast. Le due aziende sono da questo IBC impegnate
nello sviluppo congiunto dei mercati esteri, prestando un occhio di particolare
riguardo in questo periodo alla tecnologia DVB-H, per la quale Emicom ha sviluppato
un originale shelter che comprende anche apparati di trasmissione firmati
Electrosys.
ELETTRONIKA
L’attività dell’ingegner Raffaele Fasano, e del suo team, si
sviluppa senza soluzione di continuità. Dalla sua azienda, all’impegno come
docente universitario, al suo prodigarsi per lo sviluppo dell’imprenditoria
della sua magnifica regione, senza tentennamenti ne apparenti cali di
tensione,porta al mondo broadcast una linfa vitale che trasuda fisiologicamente
anche dai suoi manager. Ad Amsterdam quest’anno non è riuscito ad esserci ma
l’incontro con il suo staff è stato interessantissimo come sempre. Oggetto
della visita allo stand dell’Elettronika è stato il “Vivace”. Nato dalla
percezione netta della necessità che ha il mercato del DVB-H di uno standard
“aperto”, il progetto “Vivace”, ormai in dirittura di arrivo, si è sviluppato
con una cooperazione che vede impegnate, oltre all’Elettronika, la software
house finlandese Axel Technologies e una delle principali aziende produttrici
di apparecchi per telefonia cellulare e terminali wireless di base in Francia,
EUROTEK
Il già conosciuto ed
apprezzato Ponte Radio Digitale (serie ALL4digit) ha subito profonde
innovazioni che ne hanno migliorato sensibilmente le prestazioni. Si è
passati da 45 Mbit/s a 155Mbit/s
intervenendo sulla scheda modem in maniera radicale e utilizzando
componentistica di ultima generazione. La modularità fa reso possibile la
configurazione di un sistema digitale bi-direzionale alloggiato in una sola
unità (rack
EUROTEL
Eurotel presenta il nuovo trasmettitore
DVB-T (DVB-H e Gap Filler) con cancellatore di eco. Come in tutti prodotti
Eurotel anche in quest’ultimo (proposto nelle versioni da 2, 5 e 20 W) sono
stati applicati quegli standard tecnici che rendono i prodotti dell’azienda di
Lissone tra i più affidabili dell’intero panorama broadcast mondiale. Conoscendo
la stima che ho per loro, la pattuglia di Eurotel presente all’IBC mi perdonerà
se sottolineo la visita del CEO più schivo del settore broadcast italiano. È stata
una piacevolissima sorpresa (e cosa oltremodo rara) incontrare Gianni Zamperini ad Amsterdam: è grazie
a lui e al suo affiatato team aziendale se negli ultimi 5 anni Eurotel ha
mantenuto trend medi di crescita annui dichiarati superiori al 10%, penetrando
con i suoi prodotti più di 50 paesi in tutti i continenti.
GERITEL
Il processo di
internazionalizzazione iniziato nel lontano 2003 prosegue con attenzione verso
quei mercati che, attualmente in evoluzione, sono i più prolifici così come
quelli del comparto militare. Nell’area del mediterraneo Francia, Spagna,
Grecia e i paesi dell’ex Jugoslavia sono i mercati che hanno risposto più che
positivamente alle azioni commerciali dell’azienda di Tortona. Tra le
innovazioni presentate dalla Geritel particolarmente interessante ci è sembrata
la nuova linea di illuminatori in guida circolare (da
IRTE
Protagonista dello stand certamente era il nuovo Gap
Filler, evoluzione degli oltre 300 apparati forniti dall’azienda varesina per
conto della RRD per lo sviluppo della Tv Mobile della 3. Le potenze sinora
installate oscillano tra i 50 e i 100 watt e dispongono, in una compatta
soluzione, di svariati tools, quali il ricevitore da satellite e il ricevitore
GPS, oltre ai sistemi di precorrezione digitale del segnale. Una soluzione che
sta già dando ottima prova di sé, anche grazie al sapiente progetto della rete
che nelle aree di copertura è capillare e omogenea.
ITALIANA PONTI RADIO
L’azienda ha presentato il
nuovo trasmettitore COFDM portatile da 1W utilizzabile per riprese televisive
esterne con un raggio di azione che più arrivare a
LINEAR
RFS
ROHDE & SCHWARZ
Il passaggio dall’analogico al digitale rappresenta
una opportunità per i broadcaster di tagliare drasticamente i costi operativi
investendo nella più recente tecnologia a basso consumo dei trasmettitori. Spesso
una mera espansione o aggiornamento dei trasmettitori esistenti può rivelarsi
non sufficiente; questo è il punto di vista del costruttore di trasmettitori
Rohde & Schwarz, i cui più recenti trasmettitori hanno un consumo tra il 20
e il 30% più basso rispetto ai concorrenti. La società sta offrendo la nuova
gamma R&S Nx8600 come la serie di trasmettitori con il più efficiente
sistema di raffreddamento a liquido disponibile in questa classe di prodotto.
“In passato la scelta di un trasmettitore verteva soprattutto sulle prestazioni
del segnale e sul prezzo di acquisto, ma l’efficienza energetica sta
cominciando a essere riconosciuta come un fattore importante – ha spiegato Thomas Loichinger, responsabile
dell’area dei trasmettitori terrestri della Casa. – Con la transizione
dall’analogico al digitale, comincia ad avere pienamente senso per i
broadcaster di utilizzare trasmettitori ad elevata efficienza energetica,
beneficiando del risparmio in termini ambientali e di costi per gli anni a
venire.” L’R&S Nx8600 comprende un nuovo progetto di transistor e algoritmi
ottimizzati che assicurano una migliorata accordatura e trasmissioni stabili. I
trasmettitori integrano moduli amplificatori così potenti che un segnale DVB da
6 kW può essere generato da una macchina alloggiata in un singolo rack da
ROVER INSTRUMENTS
L’azienda italiana si è presentata all’expo “forte” di
una referenza di primissimo livello: l’acquisizione del tender Mediaset per il
DVB-H per ben 600 ricevitori in grado di separare due transport stream in
postazione. Per rispondere a tale specifica esigenza l’azienda ha stretto
un’intesa commerciale con la statunitense ECC, la quale ha fornito il chipset,
mentre in proprio è stato sviluppato il progetto ed è stato realizzato il
prototipo, oltretutto a tempo di record. Vinta la gara, a settembre sono stati
consegnati i primi 200 apparati. Su questa notizia torneremo a breve per un
congruo approfondimento, sentendo direttamente l’ingegner Sergio Visentin e gli altri interessati.
RVR – TECHNOSYSTEM
Una sostanziale riproposizione
della rassegna americana quella vista allo stand della dita bolognese ad
Amsterdam, con la gamma di trasmettitori FM accanto ai frutti della tutto
sommato ancora “giovane” acquisizione di
Technosystem. A catalogo per i visitatori una amplissima selezione di trasmettitori
UHF/VHF con potenze da soli 5W fino ai colossi da 100kW a stato solido, tanto
in tecnologia analogica quanto digitale, con raffreddamento ad aria o a
liquido.
SCREEN SERVICE
Presentato all’IBC, in
anteprima mondiale , il Synchronous Regionalization Distribution. Sistema di
distribuzione satellitare regionalizzata sincrona. Il sistema (tra i pochi al
mondo) consente di occupare spazi di banda sul satellite più contenuti rispetto
agli attuali. Questo è possibili inviando alle singole regioni un unico
bouquet, comprensivo di tutti i contenuti nazionali e regionali. Il bouquet
viene quindi diviso e ricomposto da ogni singola regione (per singolo TX)
mantenendo identico il flusso ASI (Asyncronous Serial Interface) e permettendo
così la trasmissione SFN (Single Frequency Network). Invidiata continua ad
essere la linea Magnum (DTX) a cui a breve verranno applicati nuovi schemi di
modulazione per affrontare nuovi mercati emergenti.
SCOPUS
Scopus Video Networks ha presentato due nuovi encoder
all’IBC2007, siglati UE-9810 H.264 High Definition (HD) e UE-9420 Dual H.264
Standard Definition (SD). La società ha inoltre mostrato la sua headend IP,
oltre a soluzioni di distribuzione convergente per il broadcast, il satellite,
il cavo e le infrastrutture di telecomunicazioni. La piattaforma di codifica
UE-9810 HD H.264 consente ai broadcaster e agli operatori di offrire contenuti
a pagamento in alta definizione e offre capacità avanzate di multiplexing integrate per la creazione e la fornitura
flessibile di nuovi servizi. La capacità a doppio canale dell’UE-9420 riduce le
spese operative e l’ingombro, e il suo design soddisfa le esigenze dei
broadcaster e degli operatori televisivi grazie all’ampio set di
caratteristiche operative. Entrambe le piattaforme sono disponibili sia in
versione standalone con uscite IP e ASI o in versione DSNG, comprendente gli
schemi di modulazione DVB-S/S2. Le piattaforme di codifica Scopus H.264 sono
ideali per la distribuzione o per i contributi satellitari, per le headend di
tv via cavo, per il broadcast terrestre nonché per le applicazioni di IPTV e
DBS.
SIEL
Siel ha presentato ad IBC la
nuova linea di bassa e media potenza FM, la cui punta di diamante è giustamente
il 4 kW a stato solido dalle caratteristiche meccaniche decisamente uniche:
solo 4 unità in rack da
Il nuovo design e l’HMI,
applicati su tutti gli apparati Tv e FM di Siel, recepiscono studi e principi
consolidati.
Il completo controllo degli
apparati è possibile attraverso il sistema di gestione che può essere collegato
al centro di controllo con differenti canali di comunicazione. I protocolli,
aperti, consentono a sistemi di supervisione e controllo già installati di
interfacciarsi agilmente con i TX. Per coloro che conoscono nel profondo il
settore broadcast italiano non sarà certo una sorpresa conoscere le performance
del nuovo “Pallet” progettato da Franco
Basili. Complici le ultime innovazioni tecnologiche in termini di
componentistica, le nuove schede di amplificazione, che sono il cuore della
nuova linea TV e FM presentata dalla Siel quest’anno, denunciano un’efficienza
pari al 60%, il che significa che il 4 kW FM di cui sopra “consuma” 6,2 kW (ci
sembra un primato, ma verificheremo). Segnaliamo infine l’ottima sinergia che si
sta sviluppando tra l’anima milanese e quella “orvietana” della Siel. Visti i
primi risultati non si può che essere ottimisti per il futuro.
SIRA
SMITT TECHNOLOGY
L’azienda bresciana
specializzata in shelter e istallazioni di alta frequenza ha presentato ad
Amsterdam quale novità la sua linea FB di tralicci: una souzione già collaudata
con successo anche in condizioni di lavoro difficili, che permette di issare un
traliccio fino a
TELESPAZIO
Telespazio, in uno stand
essenziale e tipicamente istituzionale, si presenta all’IBC con i suoi servizi
per il settore broadcast come il “Teleporto” che utilizza i centri di Fucino e
Lario. Per quello che riguarda i progetti in essere sono molto interessanti le attività
che Telespazio sta oggi realizzando per SKY. Si tratta di infrastrutture di
Teleporto proprietarie che il network satellitare sta realizzando per le sedi
di Roma e Milano. Telespazio si sta occupando della progettazione e della
realizzazione dei siti. Cercheremo dettagli tecnici approfonditi che
pubblicheremo nei prossimi numeri. Tra le proposte di rilievo va sicuramente
citato un parco di mezzi mobili di tutto rispetto (oltre 30) disponibili per i
Network privati e pubblici. Parco mezzi che si è ultimamente aggiornato con 2
nuovi dedicati alle trasmissioni downlink e uplink in full HD. L’offerta è
completata dai nuovi servizi Broadband IP e multimediali.
TELSAT
Durante i giorni di apertura
della fiera Telsat ha siglato l’accordo con
TELMEC
In premessa segnaliamo che dopo
la trasferta americana, il patron Marini dell’azienda di Capena (Roma) ha
ceduto lo scettro al giovane nipote Massimiliano. Insieme a Paolo Marini abbiamo discusso del nuovo
filtro a 6 cavità DTV UHF da 1,2 kW. Con questo prodotto l’azienda affronta il
segmento di mercato che ricerca filtri di taglio intermedio (segmento in forte
ascesa soprattutto per il digitale). Per diversificare il posizionamento
dell’azienda, inoltre,
TEMIX
L’azienda catanese ha
partecipato a IBC esponendo i suoi sistemi compatti per il trasporto di
postazioni satellitari mobili, con particolare riferimento al nuovo
EasyFlySat-DVB: originale flyaway compatto con antenna da
Il gigante ad alta definizione
Il Centro di Produzione Mobile presentato da Euroscena
all’IBC è probabilmente il più grande al mondo.
“Di certo non abbiamo notizia di un sistema più grande
in Europa” ha affermato il marketing manager di Euroscena, Francesco Sciò. L’MPC 34 costa circa 20 milioni di euro; comprende
34 telecamere (con ottiche Fujinon) ed è costituito da tre unità, compreso uno
studio. È stato costruito dalla Thomson su progetto di Euroscena ed è arrivato
ad Amsterdam dopo un test di accettazione. Il suo debutto nella produzione si è
avuto appena dopo l’esposizione, con
DMT e Telecom Italia sono mobili
Tra i molti segnali
raccolti ad IBC c’è stata sicuramente anche la conferma dell’interesse che la
“Mobile TV” sta riscuotendo a livello mondiale. In questa fase di
“esplorazione”, alla ricerca di certezze, l’Italia è guardata con interesse,
avendo saputo realizzare, prima al mondo, reti in standard DVB-H a copertura
nazionale Gli operatori e le imprese
industriali coinvolte nell’operazione hanno avuto modo di affinare sul campo un
patrimonio di know-how tecnologico sicuramente importante per chi si appresta
ad affrontare problematiche simili. Un bell’esempio di DVB-H “evoluto” così
prodotto è il sistema multicanale
sviluppato da Telecom Italia che DMT ha trasmesso dal proprio stand durante la
fiera IBC. Tutto nasce da un’esigenza chiaramente configurata. Prendiamo un operatore
TLC, e supponiamo abbia “in aria” un servizio di Mobile TV su una rete
nazionale, tramite la quale può veicolare ai suoi spettatori un certo numero di
programmi DVB-H. Nel caso volesse ampliare il numero di programmi offerti, ed
essendo saturata la capacità disponibile sul canale già in aria, diventa
interessante poter abbinare i programmi trasmessi su questo canale ad altri,
trasmessi su altri canali, senza obbligare lo spettatore a sapere nulla su dove
andare a cercare cosa. Ecco quindi
l’idea di implementare un sistema che consenta di vedere tutti i programmi
disponibili in una lista unica, visualizzata sul terminale DVB-H che poi, sulla
base del programma scelto e delle informazioni ad esso associate, provvederà a
sintonizzarsi sulla frequenza appropriata. Altro aspetto: bisogna reperire
la/le frequenza/e su cui fare viaggiare i nuovi programmi. Mettere insieme una
rete nazionale, come la storia recente insegna, non è banale ed è certo
oneroso. Una soluzione più praticabile potrebbe essere quella di “chiedere un
passaggio” a una rete DVB-T per ricezione domestica già esistente, magari
riducendo un pochino la capacità netta assegnata al DVB-T e aggiungendoci “on
top” un bouquet di contenuti DVB-H. La
modulazione gerarchica si configura come la soluzione ideale per questo tipo di
esigenza, in quanto provvede anche a garantire al segnale DVB-H un margine di
robustezza aggiuntiva, che semplifica le problematiche di pianificazione e di
adeguamento alle esigenze della TV mobile di reti pensate per la ricezione
domestica. E così, l’opzione “gerarchico”, storicamente già prevista dal DVB-T
nella sua formulazione standard, trova nuova vita e nuove possibilità di
applicazione. Sia detto: si tratta di
un approccio che sfrutta in modo spinto le possibilità offerte dalla
tecnologia. Tanto per dire, realizzare reti per TV mobile basate sulla
modulazione gerarchica significa mettersi in grado di gestire il funzionamento
dei sistemi di trasmissione anche nelle reti isofrequenza (SFN) che spesso
vengono utilizzate, soprattutto su base locale, per questo tipo di
applicazione. Il sistema prevede l’uso
di una “Service Guide” (lista programmi - ESG) estesa, trasmessa uguale su
tutti i canali nei quali si articola il servizio, che contiene informazioni su
tutti i programmi e sulle frequenze su cui questi vengono trasmessi. Tramite
terminali DVB-H “evoluti” è possibile “leggere” le indicazioni contenute nella
ESG, sintonizzarsi sul canale appropriato e “agganciare” il programma
richiesto. Punto focale del sistema è il “transcoder” NABLA, un trasmettitore
che può arrivare fino a 100Wrms di potenza di uscita e può integrare ricevitore
DVB-H e/o interfaccia GBE (GigaBit Ethernet).
Il tutto, in dimensioni estremamente compatte e senza compromettere in
nulla le volumetrie necessarie per la corretta circolazione dell’aria di
raffreddamento, a garanzia della vita del prodotto. La totale conformità di
NABLA agli standard applicabili copre naturalmente la modulazione gerarchica,
anche in modalità SFN. La gestione del sistema DMT è possibile sia localmente,
tramite web browser e una Graphical User Interface estremamente completa e di
agevole consultazione, oppure remotamente, tramite interfaccia SNMP. (A.
R.)