REPORT FIERE

IBC 2007

 

Ad Amsterdam record storico, guardando al futuro

Quest’anno l’IBC ha accolto più gente che mai, raggiungendo il record giornaliero di 48.821 visitatori, cifra questa che ha superato il record dello scorso anno. Gli oltre 1.300 espositori hanno affollato le corsie di questa edizione della kermesse di Amsterdam, la più grande della storia. Un certo interesse per Mobile e IPTV, anche se l’affollamento maggiore ha riguardato le aree di tecnologia più consolidate e, in particolare, tutto ciò che fosse HD. Presentiamo il report suddiviso in due grandi sezioni: la “bassa frequenza” radiotelevisiva in genere e la “trasmissione”. Buona visita!

 

di Andrea Rivetta, Michele Fazzalari, Raffaella Calabrese

 

 

 

La “bassa frequenza”

 

 

ADSTREAM

Abbiamo incontrato un dinamico Ricardo Parravicini, responsabile della nuova sede italiana Adstream a Milano, in fiera con il nuovo COO europeo James Carpenter. Presto approfondiremo la conoscenza con questa società specializzata nella validazione e trasporto dei contenuti pubblicitari audiovisivi (ma non solo) digitali dalle agenzie ai media.

 

AEQ

La AEQ ha aggiunto alla propria linea di prodotti un sistema di broadcast video bidirezionale portatile; il sistema, che consente di ottenere una migliorata flessibilità ai microfoni senza filo, consente ai reporter di inviare l’audio alla cabina di controllo o allo studio live mentre contemporaneamente riceve informazioni di cue e di talkback. Tutto ciò viene ottenuto tramite i sistemi portatili Live 20 TR, Live 20 T e Live 20 R. Il Live 20 TR è un ricetrasmettitore di alta qualità full duplex a 16 canali; di peso contenuto e in grado di essere portato sulle spalle, il sistema incorpora inoltre una batteria intelligente allo ione  litio che, in aggiunta al basso consumo dell’unità, garantisce 4,5 ore di autonomia a piena potenza. Il Live 20 T e il Live 20 R completano il Live 20 TR aggiungendo funzioni di  Cue e Talkback e, rispettivamente, ricevono e trasmettono l’audio su uno qualsiasi dei 16 canali disponibili.

 

AEV

AEV presenta quest’anno la nuova consolle analogica MMS 3000. Sviluppata per messa in onda, produzione e studi radiofonici, la consolle, garantisce elevati livelli di prestazioni grazie all’uso di componenti di ultimissima generazione e di schede di nuova progettazione. La particolarità della MMS 3000 è che propone assolutamente di serie tutte quelle specifiche tecniche richieste dal mercato broadcast e spesso fornite come opzioni. Nel settore degli Stereo Coder lo Stargate (con codificatore TIPX e RDS) è stato sviluppato e viene presentato nella sua nuova versione con ingressi digitali. La nuova serie consente, così, di eliminare gli hardware di conversione esterni che erano necessari in caso di utilizzo di un segnale proveniente da un ricevitore satellitare (o da un altro segnale digitale in genere). Per l’immediato futuro sono molte le novità che presto arriveranno da Bologna (in effetti da Argelato, dove la società ha la sua sede). Attualmente il prototipo del nuovo processore audio digitale a tre bande denominato “Diamond” è in fase di test. Il Diamond si affiancherà all’Extreme II nella famiglia dei processori audio digitali. Il target commerciale è una fascia di utenza intermedia che potrà così avvicinarsi e beneficiare della tecnologia digitale.

 

AIRSHIFT

Con il minimalismo della Scandinavia, gli specialisti dell’automazione radiofonica finlandesi Airshift Media hanno bilanciato in modo discreto l’automazione radiofonica ricca di funzioni con la semplicità, nella loro suite Airshift Radio. La suite Airshift Radio serve per l’intero flusso di lavoro dell’emittente, dal contatto iniziale col cliente, attraverso la produzione dei programmi, la programmazione, la messa in onda e l’archiviazione e comprende tre prodotti modulari: Airshift Studio è un sistema di produzione “stand alone” per il conduttore; Airshift Airtime gestisce l’intero ciclo di vendita, dal contatto iniziale col cliente, alla programmazione pubblicitaria, ai report sugli incassi; Airshift Replay riduce la complessità del time-shifting e i lavori ripetitivi, alla semplice pressione di un bottone. Costruita su standard multi piattaforma (Mac, XP, Linux), aperti, tutta o parte della suite Airshift Radio può essere integrata agevolmente in un sistema esistente in studio. Airshift Media Ltd. offre la sua esperienza anche per soluzioni personalizzate e scalabili per gli sviluppi futuri. Si può scaricare una versione dimostrativa, che funziona per 30 giorni, all’indirizzo www.airshift.tv.

 

AJA

Incontrando Marco Setti, distributore in Italia delle soluzioni Aja con Videocine2000, ci ha anticipato che in autunno sarà rilasciata la nuova “ioHD”, soluzione plug-in per operare simultaneamente in definizione standard e in HD. Dal canto suo la società di post produzione Egg, con sede a Dublino, ha dichiarato in fiera che sta utilizzando il Kona a 3 schede della AJA per gestire per gestire le fasi intermedie de nuovo film di Declan Recks, Eden. Kona 3 è la scheda di cattura non compressa per sistemi PCI Express (PCIe) Mac Pro e G5 Power Mac della Apple per SD, HD, Dual Link HD e 2k, ed è stata selezionata come come parte della catena di editing per film Apple Final Cut Pro. La post produzione Egg ha lavorato con il rivenditore Tyrell CCT per progettare un flusso di lavoro costituito da sistemi Mac Quad Core, Apple Final Cut Pro Studio 2, Apple Color con una scheda Kona 3 usata per il materiale 2k e una seconda scheda Kona LH per il monitoraggio del processo. “Si tratta di una caratteristica di costo relativamente basso e il tradizionale percorso 2k sarebbe stato fuori questione per Eden. Gestendo il nostro lavoro sul Mac e sfruttando la potenza dell’AJA Kona 3, siamo stati in grado di offrire la stessa qualità con un’alternativa dai costi decisamente più ragionevoli.” ha detto Eugene McCrystal, direttore tecnico della post produzione Egg.

 

ANTON/BAUER

Gli accessori quali ricevitori audio, dischi rigidi o monitor possono ora essere montati su piccoli camcorder palmari utilizzando il nuovo HubZ, la novità recentemente presentata dalla Anton Bauer nella sua serie ElipZ (batteria, illuminazione e grip flessibile. Si tratta di una base in policarbonato da 115 grammi che si monta direttamente sulla base della telecamera ( o sulla base batteria di ElipZ grazie a delle viti a filettatura standard. Vi sono dei bracci formabili, o SpokeZ, che si assicurano facilmente all’HobZ per supportare gli accessori, che possono essere montati in una posizione qualsiasi.

 

APT

Lo specialista di codec audio e di codifiche APT ha presentato il suo primo codec audio IP WorldCast Eclipse al mercato europeo. Il WorldCast Eclipse è un nuovo codec audio IP multi-algoritmno, multi-interfaccia per l’impiego con trasmettitori per collegamenti da studio professionali  e per applicazioni in esterna. L’unità unisce le interfacce IP, X.21/V.35 e ISDN con un’ampia gamma dei principali algoritmi di codifica su una piattaforma basata su DSP per offrire quello che la APT descrive come una “piattaforma professionale per la gestione delle spedizioni di audio in ambiti “mission critical”.

 

ATEME

Questa azienda è fornitrice mondiale di tecnologie per soluzioni di video compressione MPEG-4 AVC / H.264. In mostra abbiamo visto Kyrion, l’interessante famiglia di Encoder Mpeg-4-H264 per video standard ed alta definizione, ma anche l’encoder software MPEG-4/H.264 per applicazioni VOD ( tipicamente per applicazioni IPTV e simili), la soluzioni di encoding implementate in un singolo chip da utilizzarsi per la realizzazione di soluzioni encoding tanto SD quanto HD ( si tratta di un prodotto rivolto al mercatod egli OEM) e, infine, segnaliamo le schede PCI per la codifica MPEG-4 Full D1 Live (anch’essa per OEM). Ricordiamo che in Italia Ateme è rappresentata da Paolo Sala e Sandro Trezzi.

 

AUDIO-TECHNICA

Novità dalla Audio Technica con la serie 1800 di sistemi senza fili UHF a doppio canale per il montaggio su telecamera; il sistema consente la ricezione di un massimo di 996 frequenze selezionabili dall’utente a passi di 25 kHz. La serie 1800 è costituita da sistemi senza fili caratterizzati da flessibilità, costruzione professionale e semplicità di impiego. Progettata per broadcaster e operatori in ambito video che richiedono un sistema adatto all’impiego di due microfoni simultaneamente, la serie 1800 comprende il doppio ricevitore ATW-R1820, che si caratterizza per un ricevitore con due canali completamente indipendenti in una unica unità; inoltre, il sistema garantisce la gestione true diversity, la scansione automatica di frequenza, il tone lock squelch, l’LCD retroilluminato, i pulsanti a pressione morbida, l’uscita per monitoraggio in cuffia con controllo di livello indipendente e, infine, il robusto involucro metallico.

 

AUTODESK

Annunciata dalla Autodesk  la versione 2008 del suo notissimo software di modellazione, animazione, effetti visivi e rendering Maya; la nuova versione è finalizzata a migliorare l’efficienza del lavoro per il cinema, la televisione, lo sviluppo di giochi, le società di progettazione e di produzione. Progettato per l’impiego con workstation multicore, il nuovo prodotto offre agli artisti un’applicazione ottimizzata che comprende nuovi strumenti creativi per la modellazione e l’animazione. Tra le altre cose, Maya 2008 comprende: una migliorata efficienza nella modellazione dei poligoni; miglioramento generale delle prestazioni; strumenti per la creazione di giochi per il Nintendo Wii, Microsoft Xbox 360 e Sony Playstation 3; una flessibilità migliorata per la creazione di personaggi e la relativa animazione. La nuova versione verrà supportata dai sistemi operativi Windows e Linux (nelle versioni a 64 e a 32 bit), oltre che dal sistema operativo Mac OS X per i computer Macintosh basati su piattaforma hardware Intel (versione a 32 bit).

 

AXEL TECHNOLOGY

La vivace azienda italiana aveva molte novità in mostra, a cominciare dall’annuncio della fortunata regia automatica DJ Pro, in arrivo in versione totalmente rinnovata. Tra le tante novità, allo stand hanno anticipato che la nuova automazione potrà gestire 4 flussi audio in contemporanea, potenziando quindi drasticamente le possibilità di mix, cross-over, effetti e, in genere, rendendo la gestione live della trasmissione decisamente più raffinata e spettacolare. Inoltre la configurazione multimonitor permetterà di differenziare la vista, distinguendo quella per il regista da quella per il conduttore (che si concentrerà sulle finestre dedicate alla scaletta musicale, news, SMS e mail, senza essere distratto dagli “armeggiamenti” del fonico). Il motore stesso della regia è totalmente innovato, al fine di gestire il multistack. La grafica verrà pure rinnovata, anche se qui in fiera era ancora in una fase preliminare (ma è anche logico terminare lo sviluppo del motore e della meccanica di un mezzo e solo alla fine curarne la miglior “carrozzeria”). Potenziata anche l’automazione basica per le piccole Tv (oggi integra anche crawl e orologio). Della fortunata soluzione Logger DML (molte le unità vendute) c’è ora un upgrade per permetterne la gestione da remoto in standard IP e include nuovi strumenti per la navigazione e il monitoraggio. Nuovissimo anche Wolf, sistema digitale di misura avanzato per i segnali FM, che offre una gamma inedita per varietà e accuratezza di indicatori utili alla perfetta gestione di una rete radiofonica, compreso il decoding RDS, il supporto per i protocolli UECH, http e TFTP.

 

BELDEN

Il più nuovo cavo presentato dalla Belden è il Brilliance 7804Ex a fibra ibrida nella gamma ottica, che è stato progettato per risolvere i problemi di surriscaldamento che soffrono coloro che usano l’HDTV. L’isolamento con una elevata stabilità termica risolve le problematiche dell’esposizione dei cavi neri alla luce del sole. Il problema dell’impiego di cavi corti associati all’adozione del 1080p 50/60 per la produzione video è stato risolto dalla Belden con una serie di raccomandazioni sulle lunghezze standard minime basate sulle sue diverse tipologie di cavi in rame. Analizzando l’offerta, il marketing manager per il settore dell’intrattenimento Werner Eich ha detto: “Nel rame stiamo mostrando ai clienti quanto esattamente si possono spingere nella lunghezza dei cavi con il 1080p – dai 40 metri (con il 179DT) sino ai 200 metri (con il 7731°). Nel campo della fibra ottica, abbiamo a disposizione entrambe le tipologie; il primo, SMPTE 311, ha all’interno sia rame che fibra, giacché si usa il rame per l’alimentazione e i dati, e la fibra singola per il resto.”

 

BEYERDINAMIC

Il TG-X 930 è il nuovo microfono vocale della Beyerdynamic, sviluppato adottando la capsula del microfono a condensatore MC 930. A causa della ridotta distanza di impiego dei microfoni vocali, l’effetto prossimità delle capsule a cardioide è stato compensato per ottenere una “trasmissione assolutamente neutrale anche delle più piccole sfumature vocali”. Il microfono incorpora una cesta in acciaio inossidabile con  garza multistrato e una cesta aggiuntiva interna, già usata nelle capsule microfoniche intercambiabili della serie Opus 900. Beyerdynamic ha anche annunciato che il suo sistema Headzone PRO, venduto come il primo sistema di cuffie mobili al mondo con riproduzione del 5.1 virtuale per il monitoraggio professionale , è oggi disponibile con le cuffie DT 770 PRO. Secondo l’azienda, l’inclusione di una tecnologia di modellazione in  ambiente binaurale nonché il l’headtracking ultrasonico proprietario assicurano che l’Headzone produca un suono surround di grande realismo con l’impiego di cuffie stereo convenzionali.

 

BLT ITALIA

All’IBC, la BLT ha mostrato i propri server con compressione JPEG2000 per il video HDTV, caratterizzati featuring dallo slow motion, highlight e dal super slow motion (150 immagini al secondo nelle riprese ad alta velocità). Ma probabilmente la “vera” news da dare è quella relativa al fondatore e amministratore della BLT Italia, Leonardo Bartelletti, che ha ricevuto il 2007 Bravo Award nel corso dell’annuale SMPTE D-Cinema International Forum e 3D Stereoscopic Movies. Il forum era inserito nel programma del Digital Expo, organizzato dell’SMPTE in collaborazione con la Fondazione La Biennale di Venezia. Il premio viene riconosciuto alle organizzazioni o ai professionisti impegnati nello sviluppo del d-cinema. Bartelletti è stato premiato per la sua “costante, precisa e professionale” innovazione delle soluzioni digitali nel campo delle immagini in movimento. Tornando allo show, ribadiamo che rispetto alla edizione del 2006 la BLT ha portato quest’anno delle significative evoluzioni del suo consolidato Video Server SMS-400 HD. La novità più importante è che il sistema di gestione dei contributi audio-video Teca è stato sviluppato in Alta Definizione ed integrato al sistema Video Server SMS-400 HD. Utilizzando componenti di ultima generazione uniti alle capacità progettuali della famiglia Bartelletti, l’SMS 400 HD ha migliorato in maniera decisa le sue performance portando di fatto il prodotto a livelli di assoluta eccellenza. In chiusura permetteteci di unirci alla giustificata gioia di Leonardo per il meritato riconoscimento, e congratularci con lui, i figli Alfredo e Michele e tutolo staff tecnico di BLT.

 

CANON

La messa a fuoco è un elemento critico per delle buone riprese in HD shots, ed è questo il motivo per cui la Canon ha introdotto la messa a fuoco automatica nelle sue nuove ottiche zoom HD a campo lungo, le Digisuper 100AF (100x9.3) e le Digisuper 86AF (86x9.3). La società dichiara che ciò significa che tali ottiche possono anche rendere possibili delle riprese impossibili, dato che in tal modo gli utilizzatori possono concentrarsi nel realizzare riprese a lunga distanza senza doversi preoccupare di perdere la messa a fuoco, anche quando si stanno seguendo azioni di grande dinamismo.

Altra novità dalla Canon è il sistema BU-40H HD Pan-Tilt, un sistema di controllo pan e tilt per telecamere in esterni caratterizzato dal basso costo che, secondo la Casa, consente di ottenere eccellenti riprese HD nelle applicazioni di broadcast in esterna, quali le previsioni del tempo, i concerti e gli eventi sportivi, nonché per i reality show. Miglioramenti sono anche stati apportati alla nuova Digisuper 27 xs, che garantisce oggi migliori specifiche ottiche senza aggiunte alla lunghezza dell’ottica stessa. La XJ27x6.5B ha una lunghezza focale di circa 180mm. In aggiunta, è anche resistente, in tutta l’escursione dello zoom, alle immagini fantasma che possono apparire nelle riprese in studio.

 

CARTONI

Una novità assoluta e, possiamo dirlo, tenuta a battesimo davanti ai nostri occhi, da parte di Elisabetta Cartoni: stiamo parlando della nuova testa Rem-Com cosviluppata dalla storica azienda capitolina con la partner Mo-Sys. Si tratta di una soluzione sviluppata sulla collaudata testa Lambda di Mo-Sys, ora equipaggiata con roll-axes e stabilizzatore giroscopico: alla tradizionale accuratezza e precisione di esercizio ora si affianca anche l’estrema stabilità di ripresa anche in condizioni assai impegnative.

 

CHYRON

Chyron ha focalizzato la propria attenzione sulle esigenze dei broadcaster nell’ambito dei prodotti per l’integrazione newsroom nonché per l’impiego in mobilità, nell’HD e nel 3D; all’IBC l’azienda ha lanciato in ambito europeo la propria piattaforma interFuse per le news, lo sport, le tornate elettorali, l’intrattenimento e i programmi educativi. Il prodotto unisce tutti i prodotti Chyron esistenti in un’unica soluzione flessibile, interoperabile e scalabile adatta a tutti i segmenti dell’industria audiovisiva. InterFuse è completamente compatibile con i metadati Adobe MXP. Nuovo per il mercato europeo, è anche il pacchetto grafico Lyric PRO versione 7.0, con capacità avanzate di animazione grafica. Novità anche con la linea grafica Hyper X2, che sostituisce la precedente versione HyperX. La nuova HyperX2 è commutabile HD/SD, ed è a singolo o doppio canale; offre l’opzione Lyric PRO 7 potenziata dalla tecnologia InterFuse. Per la grafica in SD, Chyron ha infine presentato il proprio sistema LEX2 che integra un frame buffer con mixer video e riproduttore di clip opzionale, il tutto in un’unica uscita.

 

DHD

Introdotta la nuova console della DHD siglata 52/MX, un banco di controllo che tra le caratteristiche annovera fader singoli e moduli di controllo. Rielaborando l’approccio che ha caratterizzato la precedente console 4200, la 52/MX dispone inoltre di uno schermo TFT con interfaccia utente completamente programmabile, nonché poggiamani e forma ergonomica. Un’ampia gamma di controlli e moduli fader, oltre che la disponibilità di diversi tagli della console, consentono di creare il mixer adatto a ogni specifica esigenza dell’utente.

 

DOLBY

Il nuovo  Dolby Media Encoder SE è la versione a singolo computer del pacchetto audio della Dolby per la creazione e l’authoring di dischi. Offre il pieno supporto di tutte le tecnologie audio Dolby per i DVD/HD, Blu-ray, DVD-Video e DVD-Audio, il tutto in un singolo pacchetto software. La soluzione è stata specificamente progettata per le piccole strutture o per quelle che dispongono di specifiche facilities dedicate integralmente all’audio.

 

DPA

“Attualmente siamo in 102 persone e stiamo continuando a crescere. Abbiamo molti piani per il futuro.” ha detto il presidente della DPA Morten Støve. L’azienda danese sta attualmente costruendo una nuova sede fuori Copenhagen per raddoppiare la capacità produttiva e ha lanciato, in occasione di questa edizione dell’IBC, due nuovi microfoni. Il DPA 4017 è un piccolo e leggero microfono di tipo shotgun, caratterizzato da un pattern altamente direttivo. L’altro modello, il DPA 4080, è di tipo lavalier miniatura e ha un pattern a cardioide. Entrambi sono stati sviluppati per offrire la massima intelligibilità del parlato in numerose applicazioni tra cui il broadcast, la registrazione, le conferenze e gli eventi dal vivo.

 

EDIROL

Edirol ha lanciato tre nuovi mixer compatti, offrendo ai musicisti capacità di registrazione e missaggio sia su desktop che in studio. Due dei nuovi modelli offrono motori digitali a 24 bit/96 kHz e notevole potenza di processo dei segnali. Il terzo è un modello analogico compatto a 10 canali. La nuova serie digitale Edirol  DX è costituita da due modelli: l’M-16DX e l’M-10DX; entrambi condividono lo stesso motore interno con 24 bit/96 kHz di processo e un front end in stile analogico per un impiego “tradizionale”. Ciascuno di essi dispone di una serie di collegamenti analogici e digitali e preamplificatori microfonici di alta qualità (quattro sull’M-16DX e due sull’M-10DX). Ogni modelli dispone inoltre di una sezione di processo del segnale con equalizzatore a tre bande (con i medi completamente parametrici) e tre diversi processori effetti.

 

EVS

La EVS ha mostrato una serie di flussi di produzione gestiti grazie al server XT2 e alle applicazioni software correlate, nonché una serie di nuovi prodotti e applicazioni per le produzioni dal vivo e in studio. “Abbiamo concentrato i nostri sforzi nell’eliminazione delle inefficienze nei flussi di lavoro, migliorando al contempo le possibilità nella realizzazione creativa di programmi - ha detto alla conferenza stampa il Ceo della EVS Broadcast Systems Pierre L’Hoest. – La principale preoccupazione dei nostri clienti è quella di avere un sistema affidabile al 100%, a prova di futuro, che consenta loro una transizione verso la produzione digitale senza nastri. Il più significativo fattore tecnologico è quello di offrire ai broadcaster un’efficace alternativa al Vtr, soddisfacendo al contempo le richieste di affidabilità, semplicità d’uso e velocità, e offrendo allo stesso tempo valore aggiunto alle produzioni, quali il delivery di nuovi media e le produzioni in alta definizione. Negli affari, il tempo è sempre denaro, così ci siamo focalizzati nell’eliminare le inefficienze nel flusso di lavoro di produzione, migliorando al contempo le possibilità per la realizzazione creativa di programmi. Ciò comprende una stretta collaborazione con i nostri clienti per integrare i sistemi sia con la loro tecnologia tradizionale che con i dipartimenti IT, ma il fine è sempre quello di produrre programmi migliori in tempi rapidi. Il risultato è stato che i nostri server vengono sempre più utilizzati per la fase di ingest nelle registrazioni multicamera; assistiamo a una costante crescita di interesse nel flusso di lavoro completamente digitale e senza nastro e sia lo sport che gli spettacoli di intrattenimento – con le loro crescenti necessità di tempi rapidi ed elevati valori di produzione – sono al vertice dello sviluppo tecnologico. I principali eventi sportivi rappresentano il banco di prova per questi rapidi cambiamenti e grazie a questo, la EVS si è trovata in una posizione di lavoro privilegiata per lavorare con altri fornitori di tecnologia in condizioni di stress e dove è necessario avere tempi di reazione estremamente rapidi. All’IBC 2007 abbiamo dimostrato importanti miglioramenti nella gestione del flusso di lavoro per gli spettacoli televisivi e l’intrattenimento, le trasmissioni in esterna e le trasmissioni di sport e di informazione in studio; tutto ciò ha preso le mosse dall’ingente investimento in ricerca e sviluppo che abbiamo fatto negli ultimi due anni, oltre che dalle relazioni molto strette che abbiamo stabilito tra EVS e i nostri clienti. Infine, la produzione in studio ha rappresentato un’area di forte crescita per noi negli ultimi 12 mesi e le richieste del mercato per riqualificare i contenuti hanno pilotato la rapida crescita nell’impiego dei nostri server e software di produzione.”

 

FISHER CONNECTORS

La Fisher Connectors ha presentato un servizio di assemblaggio cavi “provato e testato” che afferma poter produrre cavi assemblati  e inviati ovunque nel mondo in tempi rapidi e a costi competitivi. Questo nuovo  servizio completo comprende anche programmi di training per i clienti e gli utenti finali, grazie a cui vengono date istruzioni su come assemblare e riparare cavi direttamente sul posto. Per semplificare l’assemblaggio dei connettori e l’installazione dei cavi, la serie 1051 è stata recentemente riprogettata. La novità è che il canale svizzero di lingua italiana RTSI ha aggiornato il proprio studio all’alta definizione , ed è andato in onda a settembre. Il progetto ha richiesto cinque mesi di lavoro e ha compreso l’installazione di 70 connettori e 250 metri di cavi. Lo studio verrà utilizzato per programmi sportivi, specialmente per i campionati europei di calcio del 2008, oltre che per produrre HD Suisse, un nuovo canale svizzero in alta definizione il cui lancio è previsto per il primo dicembre. La RTSI aveva in precedenza usato Fisher Connectors per effettuare il cablaggio del suo nuovo OB Van HD, che è entrato in servizio all’inizio di quest’anno. Il veicolo da 25 tonnellate è stato equipaggiato con otto telecamere Sony HDC-1500, utilizzando connettori per fibra ottica Fisher 1053TM, progettati per un assemblaggio sul campo e per l’eventuale riparazione sul posto in maniera pratica ed economica.

 

FOCUS ENHANCEMENTS

Focus Enhancements ha presentato all’IBC, al mondo del broadcast europeo, il video switcher HX-2-HD/SD. L’HX-2, assieme al video switcher portatile HX-1, è progettato per soddisfare qualunque esigenza, dalle trasmissioni in esterna sino alle riprese in studio. L’HX-2 offre otto ingressi HD-SDI o SD-SDI, in aggiunta alla chiave esterna e agli ingressi per iniettare sorgenti in chiave quali generatori di caratteri o inseritori di logo. Facile da impostare e utilizzare, lo switcher ad alte prestazioni supporta il processo interno a 10 bit. Già in consegna, lo switcher HX-1 offre quattro ingressi HD-SDI con loop-through attivo su tutti gli ingressi, oltre che doppie uscite HD-SDI per programmi, preview e monitoraggio degli effetti. Grazie alla loro elevata portatilità, sia l’HX-1 che l’HX-2 sono perfettamente adatti agli ambienti con problemi di spazio quali i veicoli OB per il broadcast, gli studi e i noleggiatori.

 

FOR-A

La società londinese di servizi broadcast Galaxy Light & Power ha investito nell’acquisto di convertitori di framerate FOR-A FRC-7000 HD per le trasmissioni dal vivo, post produzione e mastering. La Galaxy Light & Power offre apparecchiature a noleggio, nonché servizi di conversione di standard e gestione tecnica delle produzioni per HD, film e produzioni televisive. L’FRC-7000 è stato recentemente utilizzato durante la trasmissione dal vivo del concerto per Diana ed è stato facilmente in grado di gestire sia il materiale interlacciato che quello progressivo. Durante l’evento, la Galaxy Light & Power ha utilizzato due FOR-A FRC-7000 per alimentare un feed con il segnale” pulito” e una versione del concerto per la NBC inviata a mezzo satellite a New York per la distribuzione al pubblico nordamericano. Un terzo feed è stato inoltre inviato in SD per le stazioni affiliate non in grado di gestire segnali in HD. Le performance dal vivo sono state riprese in 1080/25i interlacciato mentre il materiale registrato inserito era in 1080/25p progressivo. Altre caratteristiche dell’ FRC-7000 comprendono l’impiego nel processo di compensazione del movimento vettoriale per analizzare e determinare il movimento dei pixel in ciascun quadro e la rilevazione avanzata dei tagli di scena che rileva automaticamente i cambiamenti di scena spegnendo automaticamente il sistema di compensazione dei movimenti.

 

FUJINON

La BBC Resources ha equipaggiato il suo aggiornato Studio Five al London Television Centre, che è lo studio principale per le riprese sportive, con ottiche Fujinon DigiPower HDTV di tipo ENG. Lo studio, tornato in funzione giusto in tempo per l’inizio della stagione calcistica, è stato equipaggiato con due Fujinon HA13x4.5BERD (sono le ottiche con angolo più ampio della Casa, adatte all’impiego con gru e per le riprese manuali), due HA18x7.6BERD per le riprese ravvicinate e due versatili HA16x6.3BERD. Tutte le ottiche dispongono di zoom e servocomando per la messa a fuoco e sono state fornite complete di tutti i meccanismi di servocontrollo. “La transizione dall’SD all’HD è ora un fenomeno globale; due terzi delle vendite in Europa riguardano il formato HD – secondo il general manager europeo della Fujinon, Andreas Adler-. Più recentemente , gli studi europei  hanno ordinato ottiche HD (dove le Fujinon 22 x 7 sono andate molto bene) e l’azienda ora offre a catalogo più ottiche HD che non SD. Inoltre, abbiamo cessato lo sviluppo di ottiche SD.  La 16x6.3 è molto popolare, in quanto offre un angolo molto ampio e può quindi essere utilizzata come ottica universale. La gente di solito si dotava di un obiettivo normale e di un grandangolo, ma con la 16x un’ottica sola può bastare.”

 

HARRIS

Con il lancio del Nexio AMP, la Harris spera di poter riscrivere il concetto di cosa un videoserver potrebbe fare. Con una serie di piattaforme di media avanzati supportate, compreso l’NX3601, mostrato in anteprima alla fiera, con funzionalità estensibili che vanno ben oltre quelle di base di ingest e playout, il presidente della Harris Communications, Tim Thorsteinson, ha dichiarato: “SI tratta praticamente di una nuova categoria di prodotto. L’obiettivo chiave è quello di fornire una soluzione integrata per video, grafica, audio e automazione, cosa che oggi richiede l’impiego di diversi prodotti.” Tra le caratteristiche vi è da notare il supporto di codec per l’XDCAM HD e il DVCPRO HD e i nodi di i/o che supportano la connettività fibre channel ed Ethernet, ma Thorsteinson ha evidenziato che forse il fattore più rilevante del prodotto si chiama Intrinsic Mirroring. Harris ha anche introdotto una versione di “nuova generazione” del suo prodotto DAM Inverio.

 

HHB

La HHB Communications ha ampliato la sua gamma di microfoni per la registrazione digitale FlashMic con l’introduzione dei modelli DRM85LI e DRM85-CLI. Sviluppati in risposta alle richieste dei broadcaster, i nuovi modelli sono versioni degli esistenti DRM85 (omnidirezionale) e DRM85-C (cardioide), ma con l’aggiunta di un ingresso di linea jack bantam TT – che consente ai giornalisti di registrare i feed spesso forniti alle conferenze stampa. Il software FlashMic manager è stato migliorato per offrire la piena compatibilità con i file in formato MP3.

 

IANIRO

Certamente protagonista dello stand, in area riservata agli occhi dei soli clienti, la nuova linea Ianiled. Per capirla al meglio, vi suggeriamo di andare al più presto a leggere l’approfondita news che trovate in questo stesso numero di B&P, a pagina 8. Ma prima di passare ad altro, lasciateci qui solo aggiungere che il prodotto ha suscitato l'attenzione anche nei colleghi della stampa internazionale e, con giustificata soddisfazione di Fabrizia Ianiro, si è meritato il "Best of IBC2007 Editor's Awards TVB Europe".

 

JVC

In premessa da segnalare che l’annunciata vendita del brand JVC al fondo americano pensionistico Texas Pacific è saltata in fase di due diligence e che alla fine sta concretizzandosi il passaggio, quasi “a sorpresa” alla pur più piccola Kenwood: una transizione della quale sarà possibile dire qualcosa solo quando i termini di tale evoluzione saranno più chiari. Venendo al prodotto, diciamo che il formato della JVC, ProHD offre finalmente un flusso di lavoro completo a 720p/50 grazie agli sforzi compiuti da Apple, Avid e Canopus di consentire che il materiale in ProHD possa essere editato in formato nativo 720p. Canopus è l’unico sistema che attualmente lavora in 720p/50, mentre Apple ha effettuato una dimostrazione tecnologica al proprio stand e Avid ha annunciato il pieno supporto nel 2008. Il supporto del 720p/50 sul fronte dell’editing aiuterà JVC Professional Europe a continuare la propria crescita grazie al formato ProHD. “Visitando lo stand dell’EBU e dando un’occhiata alla dimostrazione del 720p/50 comparato con il 1080i, si può chiaramente vedere come esso “vendichi” la nostra decisione di usare il progressivo” ha spiegato Ian Scott, direttore del video professionale alla JVC Professional Europe. Il miglioramento della linea ProHD è una scelta chiave. Quest’anno tra le novità vi è l’unità di controllo HD per telecamere che può anche essere agganciata a una telecamera ENG, portando le funzionalità di un CCU su una telecamera palmare. Altre caratteristiche comprendono l’indicazione nel mirino e la memoria evento, che può immagazzinare sino a 5 diversi setting per diversi scenari di ripresa. È anche disponibile un nuovo e più grande view finder, che garantisce la possibilità di ottenere in maniera semplice la migliore messa a fuoco in HD. “La gamma di prodotti ProHD e la community di utenti sono molto cresciuti dalla sua prima introduzione” ha detto Oliver Helfrinch, marketing manager della filiale tedesca della JVC Professional Europe. “Abbiamo ora un’ampia gamma di accessori per tutto, dalla cinematografia sino alle news”. Allo stand JVC si è anche visto il sistema di automazione televisiva WonderCube, sviluppato in collaborazione con l’azienda veneta MW-N.

 

MANFROTTO

Il leggero monopode a tre piedi della Manfrotto, siglato MN560B, che ha fatto conoscere i morbidi movimenti di panning agli utenti dei monopodi, si è dimostrato così popolare che la casa ha deciso di estenderne la gamma per renderlo adatto all’impiego anche con telecamere grandi. Il monopode 561B estende la sua altezza e offre una maggiore capacità di carico, essendo ora in grado di sorreggere telecamere sino a 4 kg; l’altezza massima raggiunta è di 200 cm, con una testa fluida inclusa. È in grado di effettuare pan, tilt e brevi tracciature; il 561B e il fratello maggiore, 562B, sono due unici strumenti che la Manfrotto mette a disposizione degli utilizzatori di telecamere. Oltre a essere in grado di inclinare la telecamera in avanti e indietro e su entrambi i lati, entrambi i modelli hanno una cartuccia rotante a fluido posta alla base, così da consentire una rotazione morbida della telecamera. Tre piedi  incernierati e retraibili alla base del monopode lo rendono perfettamente stabile.  Entrambi i modelli sono monopodi in alluminio a quattro sezioni, e il 562B supporta sino a 8 kg di peso. Il 561B viene fornito con una testa video 701RC2 modificata, per un movimento di tilt di ±90 gradi.

 

MAYAH

Mayah ha presentato l’ultima versione del suo encoder/decoder MPEG-4 H.264/AVC SD, siglato IO [io] 8000/8001.

Per una semplice integrazione in qualunque ambiente professionale lo IO [io] è ora equipaggiato con una singola interfaccia SDI, oltre che con ingressi e uscite video a componenti, S-Video e CVBS (composito). Oltre alla disponibilità di audio incorporato, vi è un’ampia gamma di interfacce fornite per iniettare l’audio, mentre in aggiunta alla porta RS-232 per il controllo remoto a filo o l’invio di dati supplementari, vi è ora una porta RS485 per applicazioni future. Le capacità di comunicazione dell’IO [io] possono essere ampliate con delle interfacce opzionali ASI e/o una doppia Ethernet 10/100/1Gbit. La doppia Ethernet può essere usata per ridondare lo streaming o per separare lo streaming multimediale e la gestione dell’apparato.

 

MATROX

Il gruppo Matrox Video Products sta distribuendo le unità di sviluppo Matrox X.mio2, un nuovo componente hardware della linea Matrox DSX di componenti audio e video HD e SD. Alberto Cieri, direttore vendite e marketing alla Matrox, ha detto: “La nuova scheda X.mio2, con la sua PCIex 8 con architettura bus ad elevatissime prestazioni , è probabilmente la più avanzata scheda video oggi disponibile sul mercato. Apre nuove possibilità per i nostri attuali clienti e nuovi mercati per la tecnologia Matrox DSX.” Raccomandata per i videoserver, NLE e CG, la X.mio2 supporta sino a quattro ingressi HD-SDI e quattro uscite HD-SDI. 16 canali di audio incorporato per ciascuno stream SDI, 16 canali di ingresso audio AE/EBU e 32 canali di uscita audio AES/EBU su una singola scheda. Matrox ha affermato che la sua architettura PCIe x 8 consente il trasferimento a un massimo di 2 GBps in ciascuna direzione per la lettura e la scrittura. Un compositore/scalatore incorporato consente agli utenti la composizione di un massimo di 6 layer full HD o di 24 layer logo in tempo reale, nonché la scalatura di un massimo di 6 stream full HD a qualunque risoluzione in tempo reale. Matrox X.mio2 fornisce inoltre il supporto per moduli di espansione quali il modulo Matrox X.DVI che consente agli utenti di prelevare grafica, animazioni e contenuti video di cui è stato fatto il rendering dalla CPU di sistema e inviarli direttamente al X.mio2, senza trasferire il materiale nella memoria centrale.

 

MEDIA-ALLIANCE

Media-Alliance ha portato all’IBC il nuovo MXP-server, un nuovo server generatore di caratteri che supporta grafica HD e SD L’MXP-server fa parte di una suite di prodotti  che quest’anno Media-Alliance ha introdotto all’IBC, assieme ad numerose altre tecnologie. La società italiana ha affermato che uno dei suoi più interessanti prodotti è costituito dai tools MXF, una applicazione software che unisce e divide i file MXF. Dato che l’MXF sta diventando uno degli standard maggiormente supportati dall’industria, MXF tools può diventare uno strumento molto popolare tra i broadcaster. Questo strumento verrà anche venduto tramite il web. Media Alliance sta anche lanciando la nuova versione di MediaXplorer, uno dei più avanzati sistemi di media asset management sul mercato che comprende caratteristiche uniche quali una architettura orientata al servizio, l’editing dei metadati, una piattaforma potente di transcodifica e la gestione del flusso di lavoro. Quest’anno MediaXplorer verrà anche reso disponibile come applicazione web, utilizzando estensivamente la tecnologia AJAX; inoltre, MediaXplorer supporterà qualunque tipo di piattaforma, tra cui Windows, Apple e Linux. Comparato con le soluzioni disponibili sul mercato, la società ritiene che MediaXplorer  rompa realmente con il passato., introducendo una nuova tecnologia come base per i prodotti DAM/MAM della prossima generazione. Oltre ai suoi strumenti interni, MediaXplorer si interfaccia con qualunque sistema di terze parti di ingest, transodifica e gestione archivi, ponendosi come una vera piattaforma aperta.

 

NETIA

Tra le varie novità presentate dalla Netia, interessanti le nuove funzionalità introdotte nella gamma di programmi software audio Radio-Assist 7.5. Radio-Assist 7.5 copre tutta la catena operativa dei broadcaster radiofonici, consentendo al personale di produzione di registrare, editare o preparare playlist  con una unica applicazione. Il software offre strumenti per l’acquisizione, l’editing dei file audio, la produzione di pubblicità o musicale, la getsione dei sistemi di newsroom, la gestione della scaletta, il multicasting, l’amministrazione e altro. La gamma è stata ulteriormente migliorata in diversi modi, comprendendo tra l’altro l’integrazione del sistema di gestione di rete Netia U-Share che semplifica la distribuzione di contenuti audio da un sito a destinazioni multiple; l’introduzione del nuovo modo  Feed-In-IP, progettato per supportare la programmazione quotidiana di tutte le registrazioni automatiche di programmi esterni; il bundling di componenti per il networking personalizzati Axia IP-Audio con Radio Assist 7.5, consentendo a qualunque workstation PC audio su cui gira Windows di inviare audio in qualità studio direttamente a una rete audio Axia dalla propria scheda di interfaccia di rete, superando la necessità di utilizzare specifiche schede audio per PC.

 

NET INSIGHT

Net Insight ha focalizzato quest’anno la propria attenzione sulle parole magiche “enterteinment 2.0”. Allo stand è stata effettuata una dimostrazione di un contenuto non compresso HD 4k inviato in streaming da Stoccolma utilizzando una rete commutata fornita da TeliaSonera e un monitor LCD 4k della Astrodesign. La società ha mostrato quello che chiama uno stream “superHD” inviato attraverso la medesima piattaforma Net Insight che viene utilizzata per i servizi di IPTV. La sorgente video era installata a Stoccolma e il feed veniva trasportato su una rete media TeliaSonera, usando degli switch ad alta capacità Nimbra 680. Il contenuto inviato all’IBC è stato prodotto in quattro separati quadranti e incollato digitalmente utilizzando la gamma di switcher broadcast Nimbra Net Insight. Con la banda allocata e bloccata sulla rete in fibra ottica, non vi è pericolo di perdita della qualità di immagine quando si trasportano dei grandi file associati con l’HD non compresso. Ciò significa che le esistenti reti ad alta capacità possono essere utilizzate  per trasmettere video di alta qualità non compresso.

 

NETWORK ELECTRONICS

Edgardo Cerabino e Pasquale Muciaccia hanno fatto gli onori di casa presso lo stand dell’azienda norvegese. Talmente ricca la gamma di prodotti da meritare prossimamente un focus dedicato sulle pagine della nostra rivista. Da segnalare a titolo di cronaca che IBC ha visto quale news l’introduzione della nuova linea di prodotti VikinX Sublime: in versione 32x32 e 64x64 per il routing di segnali HD. In esposizione anche la soluzione per il trasporto di segnali video a 3Gbps per l’HD 1080p.

 

NEUTRIK

Il prodouttore di connettori professionali Neutrik ha introdotto diversi nuovi prodotti in occasione di questa fiera, tra cui un’aggiunta CAT6 alla serie EtherCon. Comprendendo la necessità di trasporto di una mole di dati sempre più consistente, nonché dell’aumento del transfer rate e della larghezza di banda, il produttore da sviluppato il primo connettore resistente alle intemperie (IP54) di tipo CAT6 e di formato RJ45 Ethernet. Neutrik sta anche verificando la possibilità di fornire connettori per fibra ottica OpticalCon protetti dalla polvere come connettori a prova di intemperie. I nuovi prodotti migliorati verranno venduti allo stesso prezzo. Infine, la società ha anche introdotto un connettore di alimentazione a fase singola da 32 Amp PowerCon. La serie PowerCon viene descritta dalla casa come una soluzione molto robusta che garantisce collegamenti di alimentazione estremamente affidabili.

 

NEWTEK

Roberto Musso e i suoi “boss” europei, rappresentanti la nota firma nordamericana di video editing e video management digitale, erano orgogliosi di presentare Tricaster Studio, soluzione portatile per produzione live e virtual set: leggera i termini di struttura e gestione, ma potente al punto da rendere possibile produzioni creative anche in situazioni basiche e altrimenti ritenute proibitive. Come sempre nella filosofia dell’azienda, a fronte di prestazioni degne di nota, i prezzi sono decisamente aggressivi: negli USA la soluzione è offerta a partire da circa 10mila dollari.

 

OMNEON

Questa edizione dell’IBC2007 ha segnato il debutto europeo dell’ Omneon MediaDeck – un media server integrato basato sulla tecnologia di punta della società che sta dietro agli Spectrum media server. Il dispositivo integra le periferiche di archiviazione, la gestione del sistema, la connettività Gigabit Ethernet nonché moduli di I/O SD o HD, il tutto in un pacchetto compatto da sole due unità rack di altezza. L’archiviazione avviene su otto hard drive SATA da 500 GB con RAI a doppia parità, offrendo un totale di 3 TB di memoria di massa utilizzabile e protezione anche dagli eventi più funesti, come la rottura di due drive. Il sistema dispone anche di componenti modulari di I/O, così che gli utenti hanno la possibilità di mescolare moduli diversi per soddisfare le proprie esigenze. I moduli SD per l’ingest e il playout (sino a sei canali per unità) e i moduli di ingest HD (sino a due canali per unità) sono subito disponibili. Progettato per piccole stazioni, oltre che per altri impieghi, dove viene richiesto un server indipendente e affidabile e compatibile con i sistemi di automazione già esistenti e con i flussi di lavoro già definiti, l’Omneon MediaDeck rappresenta, per il suo costruttore, un punto di svolta nel rapporto prezzo-prestazioni nell’ambito della tecnologia dei media server. Come tutte le MediaPort, la serie 5300 supporta sino a 16 canali audio, una quantità ottimale per le attuali esigenze di audio surround e di broadcast multilingue.

 

OMNIA

Trasmissioni DAB, audio inviato in streaming su Internet, feed indipendenti per monitoraggio in cuffia, codec remoti... nelle strutture radiofoniche ci sono oggi molti più canali audio generati per i più diversi scopi rispetto al passato.

Tutti questi canali richiedono di essere processati per mantenere la qualità audio, specialmente quelli destinati ad ambienti con una quantità di bit ridotta. Omnia ha lanciato un processore digitale audio in grado di gestire otto stream stereo in una volta. L’Omnia 8X è dichiarato essere il primo processore  di audio in rete a “istanze multiple”, e può collegarsi a una rete Livewire IP-Audio su un cavo Ethernet. Per gli utenti sprovvisti di rete Livewire, l’Omina 8X può essere collegato a un Axia Audio Node per sfruttare i tradizionali I/O analogici o AES/EBU. I broadcaster possono utilizzare una porzione delle risorse dedicate al DAB, al multicast o ai canali audio su web, mentre il resto viene riservato ai processi on demand delle performance di studio, al broadcast remoto o a qualunque altro canale audio che possa beneficiare di un processo audio. L’Omnia 8X sarà disponibile a breve. In aggiunta, Omnia ONE è un nuovo processore audio per il broadcast digitale e le trasmissioni satellitari che pre-condiziona l’audio per minimizzare gli effetti udibili di riduzione di bit. Il processore utilizza la tecnologia Sensus – sviluppata in collaborazione con gli esperti di codifiche della Telos – per monitorare i contenuti e dinamicamente ottimizzare il processo del suono per l’encoder di destinazione, ottenendo il risultato di un minor numero di artefatti di codifica e migliorando la qualità globale del suono. Omnia sostiene che i broadcaster satellitari, i produttori di webcast o di podcast e coloro che preparano l’audio per la trasmissione su telefoni cellulari possono beneficiare di questo nuovo processore audio.

 

PANASONIC

Sostenendo di essere delusi dalla tiepida considerazione del mondo del broadcast per i metadati e per i flussi di lavoro in stile IT, alla Panasonic Europe hanno pensato di attivare una iniziativa educativa denominata TV by IT School Network. Annunciando che ben 26 università e college di tutta Europa hanno già sottoscritto un accordo, il capo dell’unità business PBITS Jaume Rey ha detto: “Il nostro target è quello di raggiungere i principali centri del business in ciascun paese. I dettagli sono ancora in fase di definizione  con molte delle scuole, ma tutte si trovano nelle capitali o nelle principali città. Ciò che abbiamo imparato negli ultimi quattro anni è che ci sono poche persone che sanno esattamente cosa fare con i metadati. Non è una questione di aziende leader, poiché esse hanno gli strumenti e le competenze per approcciare tutti questi nuovi tipi di flussi di lavoro. La sfida principale è di consentire ai freelance e alle società di produzione indipendenti di ottenere il meglio dai metadati e di adottare dei nuovi flussi di lavoro di tipo IT.” Alla domanda se ha in mente di nominare un responsabile della scuola per supervisionare i curriculum, Rey  ha detto che il suo team  di training e di marketing gestirà la rete: “Mi prenderò cura direttamente del coordinamento globale del progetto per assicurare tutte le risorse. Originariamente abbiamo pensato a questo come a un corso di due giorni, teoria e pratica per otto ore. Questo punto è ancora in fase di discussione con tutte le scuole, in quanto sono loro che hanno l’esperienza nel training.” La Panasonic sta investendo circa 500mila euro in termini di apparecchiature e di risorse umane e in aggiunta a questo verrà stanziato un fondo di 100mila euro su base annua. “Questo è il nostro impegno per aiutare l’industria ad andare in direzione dell’IT – ha detto Rey -. Non ci interessa se un ragazzo viene al corso e impara come usare i metadati, i flussi di lavoro IT e lo stato solido, e alla fine esce dal corso e va a comprare un prodotto di un'altra azienda. Semplicemente questo non ci interessa!” Ricordiamo che anche quest’anno la presenza ad IBC di Panasonic è stata “anomala”. Dopo la defezione 2006, quest’anno l’azienda era presente in un’area “chiusa”, per meeting a invito con i clienti selezionati e senza velleità di presentazione prodotti.

 

PIUMAWORLD

Soddisfazione giustificata per Claudio Carbonera e per gli ottimi risultati della sua linea Piuma di teste remotate per le applicazioni più estreme ed ambiziose. Interesse soprattutto per le soluzioni di girostabilizzzione e i sistemi antivibrazione, che ampliano enormemente il numero di applicazioni possibili. Di nuovo c’è da segnalare che sulle consolle a joystick è stata prevista un’interfaccia tra hardware e software proprietario e il software CMotion, così da permettere con i 2 joystick la manovrabilità e controllo dei 3 movimenti canonici della testa e, con un pedale opzionale, anche il controllo di fuoco e zoom. Questa innovazione è disponibile per il mercato da metà ottobre. I mercati attualmente più interessati a Piuma sono la Cina, l’India e la Russia. In particolare i grandi noleggiatori, ma anche semplici operatori free lance, motivati all’acquisto o anche al noleggio.

 

PROFESSIONAL SHOW - SI MEDIA

Quest’anno SI Media ha esibito con Professional Show, esordiente ad IBC con un notevole stand, ed ha presentato la soluzione completa per sistemi di regia, messa in onda e news room. Un impegno di tutto rispetto gratificato da un dichiarato successo di presenze allo stand. SI Media ha portato all’IBC il MAM (Media Asset Management) un DB e un Software gestionale si piattaforma dot.net. Tale sistema, congiuntamente alla catena tapeless presentata da Professional Show, rappresenta oggi una soluzione italiana di fatto completa e disponibile attraverso interlocutore unico. Per quanto riguarda il DB e in fase avanzata di studio un modulo utilizzabile su contributi Audio e Video dotato di riconoscimento automatico in “Speech Recognize”. Il modulo consentirà una decisa velocizzazione della fase di catalogazione delle scene e delle registrazioni audio.

 

QUANTEL

Quantel ha dimostrato il proprio ambiente di “lavoro in team” per la post produzione e il DL. Genetic Engineering è una tecnologia di gestione open media progettata per superare le limitazioni degli ambienti basati su SAN e migliorare l’efficienza degli spazi di lavoro cooperativi. Con la nuova tecnologia, i nuovi (o i già esistenti) sistemi eQ, iQ o Pablo hanno l’accesso agli stessi media e possono lavorare in maniera completamente indipendente l’uno dall’altro. I sistemi di terze parti basati su Linnux o Windows possono anche accedere allo spazio condiviso dato che non vi sono API proprietarie. Genetic Engineering supporta configurazioni HD RGB o 4k. Il sistema è costituito da tre elementi: Sam, Max e GenePool; quest’ultimo è il sistema di gestione centrale, progettato per ospitare stream multipli e gestire caratteristiche multiple simultaneamente. Sam è il server dati che provvede un accesso di tipo open network ai media gestiti tramite protocollo CIFS (Common Internet Filing System). Max è una stazione di assistenza progettata per controllare  alcuni specifici compiti  quali la conformazione, il playout e il QC. Il sistema può supportare le funzionalità di coesistenza di diverse risoluzioni e FrameMagic di Quantel. La società ha anche mostrato in anteprima un sistema di post produzione 3D stereoscopica che consente di rivedere e lavorare in maniera interattiva con stream stereo simultanei, in qualità piena, su iQ e Pablo.

 

PAG

PAG ha aggiunto un HMI di bassa potenza alla sua lampada a 12v Paglight M per l’impiego su telecamere compatte; la nuova unità plug-in da 24 W PowerArc offre prestazioni equivalenti a quelle di un bulbo alogeno da 100 W, ma con temperatura colore simile a quella della luce diurna. PAG sostiene che “la qualità e la proiezione delle lampade HMI è molto superiore alle lampade a LED delle telecamere, pur mantenendo i consumi di corrente piuttosto bassi”. La società dichiara inoltre che la lampada offre una distribuzione spettrale morbida e pulita, e la lampada può generare un fascio modificabile da spot a flood. La leggera Paglight M è una versione più compatta della Paglight standard ENG; dispone di un riflettore da 35 mm e misura circa 90 mm, da fronte a retro, con attacco standard per lampade alogene. È resistente agli impatti e lo speciale dissipatore di calore ne evita il surriscaldamento.

 

RED ONE

Una partita delle telecamere per cinema digitale Red One 4k – notoriamente vendute a 17.500 dollari nella versione base – è stata consegnata all’inizio di settembre, subito dopo il primo gruppo di 25 che è stato consegnato alcune settimane fa, secondo quanto ha dichiarato Ted Schilowitz della Red. Questo upgrade è stato offerto durante la Big Screen session all’IBC. Alcune delle ottiche e accessori annunciati hanno iniziato anch’essi a essere consegnati. Parlando di questa session, interessante è stata la proiezione del corto di Peter Jackson sulla prima guerra mondiale, Crossing the Line, che è stato ripreso con i prototipi della Red Boris e Natasha. Il cineasta Rodney Charters, tra i cui lavori si può annoverare la serie televisiva a episodi 24, è nel gruppo dei nuovi utilizzatori di Red. Steven Soderbergh sta pianificando di girare due nuovi film, Guerrilla e The Argentine, con dei prototipi Red.

 

REITEK

Fondata nel ’90, Reitek è una società italiana che realizza avanzati sistemi di comunicazione multimediale per l’industria, le telecomunicazioni e i mercati dei service provider, con soluzioni di Customer Interaction Management, Contact Centre IP multimediale, Piattaforme video per i mobile VAS (Video Portale, Video Mailbox, Video Chat, Mobile 3G TV). Reitek vanta una lunga serie di clienti particolarmente importanti nell’ambito Telco sia su scala nazionale sia internazionale,fra cui Vodafone, Telecom Italia, BT, David 2 e Buongiorno. Reitek ha anche presentato il suo servizio demo, basato sulla tecnologia

proprietaria ContaCT Video Platform, che consente agli utilizzatori di un telefonino UMTS di accedere, in tempo reale e con grande semplicità, a tutti i contenuti di YouTube direttamente dal cellulare. Il servizio si inserisce nell’ambito degli studi e delle sperimentazioni che la società sta conducendo sulle tecnologie in grado di abilitare i più innovativi servizi rich-media per il mondo dei VAS e dei Content Aggregator. Diversamente dalla maggior parte delle tecnologie oggi sul mercato, quella

proposta da Reitek non richiede installazioni o configurazioni particolari sul telefonino con evidenti vantaggi in termini di semplicità d’uso e di potenzialità di diffusione fra gli utenti.

 

SACHTLER

Sachtler ha introdotto una versione compatta del suo sistema di stabilizzazione DV Pro artemis, denominato artemis DV Pro FX, per piccoli camcorder DV e HDV, scrive David Fox. È stato “progettato per l’efficienza” ed è leggero ma costruito in maniera resistente per un bilanciamento dinamico. La società ha anche sviluppato un nuovo braccio, l’ACT 2, per i suoi più grandi sistemi artemis  (artemis EFP, EFP Pro HD SDI, artemis Cine e Cine HD). L’ACT 2 è stato completamente riprogettato per l’impiego con grandi telecamere. Nuova è anche la borsa dell’ACT 2, che offre un migliore confort nel trasporto.

 

SEACHANGE

SeaChange International ha mostrato all’IBC tutta la sua gamma di sistemi e software per l’ HDTV, il VoD e l’IPTV. La gamma di piattaforme di delivery inizia con i codec software e spazia sino al Flash Streamer. Il punto chiave della serie  di codec MediaClient 6000 è che offrono un server di trasmissione HD adatto a una transizione economica dalla definizione standard. I sistemi di storage Broadcast MediaLibrary BML6000ex e BML24000ex offrono un accesso online centralizzato a qualunque file audio o video su qualunque dispositivo, aiutando a gestire tutte le operazioni dalla cattura di un file all’emissione. TV Platform è un sistema completo di IPTV che offre una interazione completa tra utenti, applicazioni e dispositivi connessi a IP grazie a una architettura aperta e modulare basata su standard web aperti.

 

SENNHEISER

Eccellente qualità audio, una varietà di opzioni di collegamento, una funzione di scansione e di sincronizzazione dei trasmettitori tramite interfaccia a infrarossi sono tra le nuove funzioni aggiunte alla serie 3000 della Sennheiser con il doppio ricevitore EM 3732. Secondo il costruttore, questo ricevitore doppio con i suoi 90 MHz di larghezza di banda, “offre una eccezionale flessibilità nello spettro UHF mantenendo al contempo la massima selettività.” Il ricevitore offre sei banchi di frequenze fisse selezionabili dall’utente e un banco utente con un massimo di 60 canali programmabili in incrementi di 5 kHz. All’interno di un banco di frequenza l’EM 3732 cerca automaticamente le frequenze libere. Per le più impegnative operazioni multicanale, l’interfaccia a infrarossi dell’EM 3732 programma i trasmettitori SKM 5200, SK 5212 e SKP 3000 con i dati del ricevitore in tempi molto contenuti. Lo splitter d’antenna integrato, inoltre, consente di collegare in configurazione daisy chain sino a otto ricevitori doppi. L’EM 3732 viene completato da una gamma di accessori d’antenna, compreso l’amplificatore a larga banda AB 3700, progettato per funzionare in una gamma di frequenza da 470 a 866 MHz e in grado di amplificare i segnali di 5-15 dB. Sono inoltre disponibili due antenne attive di ricezione: la direttiva AD 3700 e la omnidirezionale A 3700. I modelli complementari dell’EM 3732 sono l’EM 3731, un ricevitore singolo, e l’EM 3732 COM, un ricevitore doppio che è una versione speciale con una seconda uscita audio XLR-3 utilizzabile per il talkback. Novità anche nel campo dei microfoni, con l’MKH 8020, con pickup omnidirezionale, l’MKH 8040, in configurazione cardioide e l’MKH 8050, dotato di capsula supercardioide. Tutti e tre i microfoni sono costituiti da due moduli, la testa del microfono, che contiene tutti i principali componenti acustici, e un modulo XLR separato. Tale scelta consente di minimizzare le dimensioni (solo 1,9 cm di diametro e 7,4 cm di lunghezza), permettendo di scollegare il modulo XLR e collegare direttamente la testa del microfono (4,1 cm) a uno degli accessori speciali della Sennheiser per capsule remote, e connettere quindi il modulo XLR all’altro capo, fuori dall’angolo di ripresa della telecamera. In aggiunta, un modulo digitale che trasmette i segnali secondo lo standard AES 42 (24 bit, sino a 192 kHz di frequenza di campionamento) dovrebbe essere disponibile nel 2008. Il modulo disporrà di una unità DSP per regolare la preattenuazione, il filtro antirumore, il compressore e il limitatore.

 

SNELL&WILCOX

Tra i prodotti più interessanti visti allo stand Snell & Wilcox quest’anno vi è una versione compatta dello switcher di produzione Kahuna, la workstation per la ridefinizione automatizzata dei contenuti iCR e una versione HD del convertitore di standard Alchemist Ph.C. Lo switcher di produzione multiformato SD/HD Kahuna porta tutta la potenza del sistema Kahuna alle applicazioni 1-M/E e 2-M/E. Sono anche disponibili diversi nuovi pannelli di controllo compatti. Come risultato, la società ritiene che i broadcaster non dovranno a lungo scegliere tra dimensioni e funzionalità quando acquistano uno switcher di produzione SD/HD. Il QUasar Ph-C è un upconverter HDTV ed è il primo a integrare la tecnologia di valutazione del movimento; sviluppato dall’inizio per offrire la migliore conversione ai formati HD,  il QUasar Ph.C unisce non meno di tre tecnologie premiate con gli Emmy della Snell & Wilcox in un’unica unità rack. Queste comprendono la valutazione del movimento PH.C e il pre-processo di compressione Prefix, in aggiunta alla conversione HDTV FormatFusion. Poiché il sistema incorpora la potente tecnologia di stima del movimento Ph.C, la società sostiene che il Quasar h.C offra il doppio della risoluzione rispetto agli altri upconverter. Gli utenti possono creare uscite separate che vengono ottimizzate per diversi tipi di reti quali 2,5G, 3G, Dab-IP e MediaFLO. Infine, il nuovo Alchemist Ph.C - HD è un sistema completo di conversione di standard. Oltre a offrire la conversione di framerate HD sia in 1080i che 720p, offre anche la conversione di standard SD tra materiale girato a 50 e 60 Hz nonché la upconversion HDTV, la downconversion e la crossconversion. Ciò consente agli utenti di avere la massima flessibilità nella gestione di contenuti in tutto il mondo e virtualmente prodotti in ogni standard o formato.

 

SONIFEX

Presentato il nuovo convertitore doppio di frequenza di campionamento RB-SC2, descritto come una versione “ad alte prestazioni e migliorata dell’esistente Sonifex RB-SC1”. L’unità (installabile in rack, con ingombro di una singola unità) produce uscite digitali AES/EBU, S/PDIF e TOSlink a livello ottico da un ingresso AES/EBU bilanciato , S/PDIF e TOSlink ottico. La frequenza di campionamento delle uscite può essere impostata da un clock interno o da varie sorgenti esterne di sincronizzazione. Per le uscite digitali vi sono tre pulsanti per selezionare la frequenza di campionamento, il tipo di bit per lo stato di canale e la sorgente di sincronizzazione, nonché la modalità operativa. Il pulsante della frequenza consente la scelta della frequenza di campionamento principale da una delle seguenti: 32kHz, 44.1kHz, 48kHz, 88.2kHz, 96kHz, 176.4kHz o 192kHz. In aggiunta, il contenuto dei bit di stato del canale incorporati all’interno dello stream audio digitale possono essere definiti e forzati al “modo professionale”, “modo consumer” oppure seguire il modo dell’ingresso.

 

SONY

Innanzitutto diciamo che alla conferenza stampa la soddisfazione tra lo staff di Sony Italia era palpabile: per l’annuncio relativo all’avere “piazzato” oltre una ventina di postazioni del sistema Sonaps in RAI, solitamente feudo di altri sistemi di automazione e videoediting. Ma venendo al proprio ingresso nello stato solido e per farlo coincidere con l’arrivo dei più versatili ed economici media, la Sony ha adottato una aggressiva politica di prezzi (Euro 6.500) per il lancio del suo primo camcorder XDCAM EX, il modello PMW-EX1-HD Handycam. Disponibile da novembre, in tandem con un lettore/scrittore USB, e seguito dal (prototipale) deck di riproduzione visto alla fiera, il formato EX utilizza la tecnologia ExpressCard che offrirà agli utenti un transfer rate di 800 Mbps. Sony e il suo partner sviluppatore SanDisk Corp. ha marchiato il media SxS, ed entrambe le società  lo produrranno e venderanno. Due schede da 16 GB registreranno 140 minuti di contenuti HD, mentre le schede da 32 GB sono annunciate per il prossimo anno. Il camcorder produce una piena risoluzione di 1920 x 1280 e dispone di tre nuovi sensori da mezzo pollice CMOS. Offre l’opzione di registrazione a intervallo e framerate variabile per acquisizioni accelerate o di tipo slow motion, e utilizza il codec MPEG-2 Long GOP comune alla linea XDCAM. Le ottiche dei sei apparecchi visti all’IBC sono state fornite dalla Fujinon, e saranno anche disponibili dei convertitori grandangolari. Alla conferenza stampa, Naomi Climer, vicepresidente di Sony Europe, ha dichiarato: “L’innovazione è qualcosa che alla Sony è stata, e continuerà a essere, la nostra linfa vitale. Continuando a lottare per creare una scelta di prodotti innovativi, soluzioni complete e partnership strategiche, i nostri clienti si sono convinti che possiamo aiutarli a definire le migliori possibilità creative per il loro lavoro, sia oggi che in futuro. All’IBC di quest’anno festeggiamo il 25° anniversario dell’alta definizione – e naturalmente la Sony è orgogliosa di essere uno dei maggiori supporter di questa  ricorrenza. Siamo nel mondo dell’HD sin dalle origini; abbiamo previsto l’enorme impatto che l’HD avrebbe avuto in Europa già da lungo tempo, ma quest’anno ci aspettiamo di vedere chiaramente la realizzazione di questa previsione, in quanto, per la prima volta, le nostre vendite di materiale HD stanno sorpassando quelle dell’SD.  Che le società stiano cercando di esplorare le potenzialità della tecnologia HD, l’innovazione dei flussi di lavoro, l’IPTV, le sofisticate soluzioni di archiviazione e immagazzinamento digitale, oppure stiamo semplicemente aggiornando i  loro sistemi media, tutti stanno beneficiando della grande esperienza che i nostri servizi professionali offrono per trasformare una visione in una soluzione pratica, sostenibile e profittevole. La scelta è qualcosa che  è assolutamente una parte sostanziale della nostra strategia e vogliamo aiutare i nostri clienti a ottenere il meglio di quello che il nastro, i dischi e le memorie hanno da offrire. Non crediamo che sia nell’interesse dei nostri clienti costringerli all’impiego limitato di alcuni formati o alla scelta di alcune tecnologie. Questo è il motivo per cui tutti i nostri prodotti e soluzioni sono stati progettati per soddisfare diverse applicazioni e budget e, grazie alla collaborazione con numerosi tra i maggiori partner, tra cui Sobey Digital e Omneon, essi forniscono una eccellente integrazione in ambienti con flussi di lavoro basati su video o file.”

 

SPID

L’azienda torinese ha partecipato all’evento con le sue soluzioni per la Tv “intelligente e interattiva” del futuro prossimo. In evidenza Moulin Rouge, piattaforma per la distribuzione multimediale dal vivo e per il recording digitale nel contesto domestico. Accanto a questa anche da segnalare TiuB, home media center che agisce da tuner satellitare, tradizionale analogico, digitale terrestre, browser per la Web Tv, oltre che da player per DVD e CD e video recorder digitale.

 

 

STUDER/HARMAN PRO

Forse la novità maggiore novità vista allo stand Studer/Harman Pro è il rilascio della versione a 42 fader della console Studer Vista 5. Rispondendo alle richieste dei clienti di avere più canali e controlli operatore multipli, la Studer ha aggiunto un bay addizionale di 10 fader di ingresso, consentendo agli operatori di controllare 42 ingressi simultaneamente, e dando così la possibilità di impiego della console con due operatori contemporaneamente. Il bay di ingresso è collocato alla destra della sezione uscite/master, e può essere isolato da qualunque regolazione globale fatta sul lato sinistro del desk, mediante l’uso della modalità “lock”. La sezione di fader posta sulla destra dispone di un proprio pannello di controllo per attivare o disattivare il processore e l’equalizzazione, cosicché due operatori avranno contemporaneamente accesso diretto alle proprie sezioni e gli utenti non dovranno effettuare movimenti non necessari attraverso la console. Quando non in posizione di blocco, tutti i canali del banco seguono i cambiamenti globali mostrati. Tutte le altre caratteristiche della Vista 5 rimangono le stesse, compresi i bus N.X (feed pulito o mix.minus), il downmixing per il multicast stereo/surround e il “modo contributo”, per interrogare le sorgenti che alimentano ogni uscita data. Le nuove schede opzionali di I/O per i sistemi D21m funzionano anche con la console Vista 5-42. L’impiego della console di produzione e on air Studer OnAir 3000 si è incrementato con il rilascio della versione 2.2 del software; tra le nuove caratteristiche si annoverano funzioni e moduli opzionali per gestire segnali 5.1, che consentono il controllo di un segnale 5.1 in ingresso tramite un unico fader. Sono anche comprese potenti funzioni di downmixing stereo, oltre al controllo surround e al monitoraggio attraverso l’interfaccia Touch’n’ Action.

 

TELSEY

Vitalissima, nel corso di quest’anno l’azienda di Treviso ha vinto la gara indetta da Tiscali Group gestita da Tiscali Services (per Italia e UK), diventando fornitore ufficiale dell'Operatore per Hybrid IP Set Top Boxes FS600 - uno dei primi STB che integra in un unico dispositivo la connessione ad Internet per la TVoIP ed un doppio tuner Digitale Terrestre con Personal Video Recorder locale, garantendo all’operatore la massima flessibilità di implementazione dei propri servizi.

Nuove sedi sono state aperte a Vienna, Bucarest e Mosca espressamente per il mercato dell’est europeo. Frutto della grande attenzione che Telsey dedica al consolidamento dei rapporti con i clienti cosiddetti “istituzionali” è l’istruzione del processo definito “partner-ship commerciale”. Tale processo è utilizzato da linea guida nella progettazione dei nuovi sistemi. Questi sono quei processi che spesso diventano d’esempio per molte aziende, dunque approfondiremo e cercheremo di ampliare quanto prima il discorso. Segnaliamo infine forti investimento per consolidare l’elevato standard del servizio di post-vendita della società.

 

THOMSON GV

La prima novità è assolutamente visibile: il restyling del logo dell’azienda, che oggi ha deciso di “sradicare” in ambito broadcast lo storico brand statunitense Grass Valley (comprato tempo fa), e così presentando la linea con il nuovo marchio “Thomson GV”. Italiani poi assai orgogliosi – e giustificatamene – per via della presenza in fiera del grandioso sistema di produzione mobile della Euroscena, di cui diciamo in un box a parte. Parlando di novità, Thomson ha introdotto una nuova versione Sportcam della sua telecamera LDK800 HD che verrà dotata di serie di uno slow motion 2X senza sovrapprezzo rispetto alle telecamere HD standard. “Così una società di produzione esterna potrà avere un SuperSloMo su ogni telecamera della sua flotta” ha detto Jeff Rosica, senior vp della business unit Broadcast & Professional Solutions della Thomson. La macchina è già stata prenotata da diversi clienti per la fornitura nel 2008, compresi diversi broadcaster cinesi che hanno le Olimpiadi in mente. Il molto anticipato e a lungo ritardato camcorder HD senza nastro della Thomson Infinity, dovrebbe finalmente essere consegnato a breve. Alcuni clienti hanno già utilizzato dei modelli di pre-produzione e mancano solo alcuni aggiustamenti ai settaggi dell’alimentazione prima dell’entrata in piena produzione della macchina. Vi sono alcuni problemi. Il supporto per l’editing per il JPEG 2000 è ancora limitato. Il sistema Thomson Edius lo supporta, e Avid ha dichiarato che lo supporterà, ma è ancora necessaria una elevata potenza di calcolo per la decodifica e la ricodifica, il che significa che molti utenti utilizzeranno il suo DV o formati MPEG-2 opzionali. La tecnologia di punta sviluppata per semplificare il flusso di lavoro dei contenuti digitali è stata mostrata dal Corporate Research Group della Thomson, compresi diversi progetti per migliorare la qualità visiva su IP e per automatizzare i compiti complessi. TGV ha anche dimostrato il funzionamento dell’Automatic Vision Modelling, che consente alle nuove applicazioni di processo video di fornire immagini di alta qualità dai grandi ai piccoli schermi. Questo comprende una applicazione di  reframing in tempo reale che fornisce l’adattamento automatico delle misure, rapporto d’aspetto e messa a fuoco dei contenuti rispetto alle dimensioni dello schermo. Infine, la più grande iniziativa di Thomson per la definizione standard e le applicazioni MPEG-2 è il circuito integrato siglato 4221; dotato di cinque uscite e notevoli caratteristiche di sicurezza, questo IC è ottimizzato per le applicazioni PVR e DVR, compresi il satellite, l’IP e i set top box via cavo. Progettato per i fabbricanti, gli OEM e gli ODM, l’interfaccia utente di questo IC è stata pensata principalmente per l’uso come PVR e DVR. In supporto, la Thomson offre una gamma di schede di riferimento personalizzabili ed economiche e uno stack di software DVB.

 

TRE-D ENG

Soddisfazione per la famiglia Di Pillo per questo debutto internazionale. L’interesse è stato elevato e ora l’azienda capitolina può vantare 10 nuovi distributori sui mercati internazionali. Soddisfazione che si è già tradotta in una chiara determinazione: essere ad IBC 2008 con uno stand più grande e situato in una posizione più centrale. Prodotti al centro dell’attenzione: il TD Mini Flood da 150 e 300 watt, e il sistema portatile di illuminazione a fluorescenza alimentato a batteria, in versione a 2 tubi o a 4 tubi da 55 watt e dimmerati. Nuova anche per i mercati esteri la linea di spotlight fresnel progettata anche per l’impiego in studi dai soffitti bassi (versioni da 150 a 1.000 watt).

 

TXT POLYMEDIA

TXT Polymedia, fornitore di prodotti e servizi per contenuti multicanale e per il media asset management, ha usato l’occasione di questo IBC per presentare al mondo del broadcast il suo prodotto per il Video On Demand. Tale soluzione è progettata per un pubblico internazionale e supporta nuovi modelli di business, offrendo funzionalità per la getsione di pubblicità profilata e interattiva, nonché per l’integrazione dei processi di pagamento basati sulla pay per view. Il VoD è solo una parte del pacchetto offerto dalla società, che comprende anche la web TV.

 

UTAH

Quest’anno l’IBC ha visto il debutto europeo del router IP a 24 porte della Utah Scientific, offrendo ai broadcaster il pieno controllo on the fly della priorità delle porte, dei gruppi di sicurezza e della velocità delle porte su reti Ethernet. Il router per gruppi di lavoro UTAH-400 gestito da IP su gigabit Ethernet agisce come ponte che consente di integrare la tecnologia IT con la tradizionale tecnologia del broadcast e incrementa l’efficienza del flusso di lavoro nel broadcasting o dove, comunque, vengono effettuati trasferimenti di grandi file video su reti Ethernet. Le novità introdotte nella famiglia di router UTAH-400 comprendono lo UTAH-400/32, uno switcher router digitale, che offre tagli di matrice da 8 x 8 a 32 x 32. Viene alloggiato in un frame compatto da 2 RU che comprende due alimentatori e due schede controller. Lo UTAH-400/32 è progettato per consentire l’espansione di piccole matrici a costi abbordabili.

 

VINTEN

Tra i nuovi prodotti di casa Vinten visti all’IBC si può senz’altro citare il Vision iScript e il ProTouch Pro 6HDV, sistema di pan e tilt. L’iScript viene dichiarato essere il primo sistema di gobbo elettronico realmente portatile al mondo progettato per lavorare con il sistema Autoscript Go Promt 12. Secondo le dichiarazioni della società, è compatto, robusto, versatile e rende il prompting portatile una “opzione efficace ed economica”. Viene fornito in un simpatico contenitore a tapparella. Il leggero e compatto Pro-6HDV è invece adatto all’impiego da parte dei videografi che effettuano riprese di video musicali o di matrimoni. È progettato per l’impiego con camcorder professionali di taglia piccola, quali la gamma HDV di Sony o JVC.

La Vinten Radamec ha aggiunto una nuova testa robotizzata piccola, leggera e più economica alla sua gamma Fusion. La testa FHR100 lavora esclusivamente  in modo robotizzato, senza controlli manuali, il che riduce il numero dei componenti e di conseguenza il costo, sebbene mantenga tutte le caratteristiche proprie della FH100. Quando utilizzata con il drive FBH-175, che fornisce il controllo robotico del peso della maggior parte dei supporti leggeri manuali Vinten o Satchler, il sistema, così si dice, rende la commutazione a uno studio robotizzato “molto più affidabile”. Nuovo, ancora, è il supporto Quattro SE, dichiarata come la “soluzione definitiva per il tracking manuale per gli studi virtuali”. Ha una colonna ergonomicamente assistita, e le prestazioni del suo predecessore, oltre a degli encoder di alta qualità incorporati nella ruota e nella colonna per assicurare un posizionamento digitale elettronico di precisione e in tempo reale sia sul pavimento che durante l’elevazione.

 

WOHLER

La Wohler Technologies ha introdotto il ponte per closed caption siglato HDCC-200A. Si tratta di un compatto encoder/decoder bridge modulare per applicazioni di broadcast e di produzione in formato standard o HD. Il modulo è progettato per occupare un unico slot in una varietà di frane compatti modulari di conversione, compresi il Wohler E-card e l’Open Gear. Ciascuna scheda HDCC-200 è progettata per lavorare sia come encoder che come decoder. La scheda accetta HD-SD/SDI, World System Teletext (WST) o dati dal vivo tramite una porta RS-232 che accetta il protocollo Newfor. La scheda formatta automaticamente i dati per l’inserimento nello spazio dell’ HD-VANC come definito nell’ SMPTE RDD 8-2006 e nelle specifiche australiane Free TV OP47.

 

ZANDAR

Zandar Technologies ha lanciato il QS100 HD Quad, una scheda – prima sul mercato - HD Quad progettata per l’impiego con la gamma di monitor di produzione Sony LMD. La scheda QS100 HD Quad viene presentata come un rivoluzionario modulo HD quad-split che offre eccezionali prestazioni e qualità di immagine per il monitoraggio di programmi HDTV. È progettata per le trasmissioni in esterna/produzioni mobili, per le sale di master control e il monitoraggio qualitativo degli studi di produzione, dove lo spazio è sempre tiranno. Progettata specificamente per la gamma di monitor Sony LMD, la QS100 HD Quad è configurabile in modalità Quad-split oppure come un qualsiasi setting a quattro finestre. Può pilotare display a una risoluzione massima di 1920 x 1200 pixel, con rilevazione automatica degli ingressi analogico, SDI e HD-SDI. È una soluzione totalmente integrata che entra negli slot di espansione della gamma di monitor di produzione Sony LMD.

 

 

 

 

 

 

La trasmissione radiotelevisiva

 

 

ALDENA - DELTA MECCANICA

All’IBC Delta Meccanica rilancia il suo filtro passa banda da 500W DMB (standard adottato da Rai al posto del DVB-H). L’apparato ha riscosso l’interesse del mercato francese che sta istruendo la rete nazionale. Aldena presenta la nuova antenna per ponti a microonde e WI-FI da 2,4 GHz. Per il DVB-T/H presentato il nuovo pannello UHF a polarizzazione verticale.

Nuova versione del noto ed apprezzato software per la progettazione di sistemi di antenna e per il calcolo della copertura. Si chiama EMLAB Multicoverage e può calcolare la copertura di oltre 100 sistemi di trasmissione contemporaneamente.

Per le evoluzioni va detto che è in fase di rinnovamento l’intera linea FM.

 

ANT GROUP

L’azienda di Brescia presenta in anteprima il DTMR-T700, un unità per il telecontrollo di reti broadcast DVB-T/H. Tra le caratteristiche tecniche che lo pongono in posizione privilegiata rispetto alla concorrenza l’apparato presenta una versione con un MER (Modulation Error Rate) di 33dB e una con un MER di 36dB, misurati su canali RF e con ratei di precisione di +/- 0,5dB. La scelta commerciale di offrire al mercato 2 prodotti gemelli con MER così diversificati è sicuramente la risposta più adeguata alle diverse esigenze dei clienti di ANT Group. Recentemente l’azienda ha investito molto nella ricerca e sviluppo, settore dell’azienda che ha visto, tra l’altro, l’inserimento di una nuova risorsa di alto profilo. Nuovi interessanti prodotti sono in fase di sviluppo e il NAB si preannuncia ricco di sorprese.

 

BELCO

Nicoletta Bosi (VP Sales & Marketing) ci consegna un consuntivo dell’attività dell’azienda di Varese più che positivo.

Ad un anno dall’acquisizione di Telesystem, la società ha potuto consolidare la sua struttura proponendo sistemi sempre più integrati anche in nuovi settori come il militare e l’avionico. I Data Base delle due società sono stati fusi razionalizzando la produzione ed ampliando l’offerta chiavi in mano. Strategicamente l’azienda sta estendendo geograficamente il suo campo di azione e per supportare quest’azione sono state rafforzate le partnership con aziende produttrici. Anche nel settore ricerca e sviluppo fervono le attività, ci sono state preannunciate molte novità per la primavera prossima…

 

CTE

La CTE presenta ad Amsterdam il nuovo software di gestione degli apparati che verrà applicato su tutta la linea TV.

Ogni trasmettitore attraverso la porta Ethernet può essere collegato alla rete WEB (protocollo SNMP). Attraverso un indirizzo IP potrà così essere monitorato in tutte le sue componenti. Il sistema funziona su piattaforma Linux che ne garantisce un’estrema stabilità. Su tutta la nuova linea è stata applicata la filosofia della ridondanza ormai consolidata in CTE/Elit. Denominata “Gold Series” propone di serie doppi alimentatori, ridondanza dei transistor e di tutta la parte di raffreddamento.

Nonostante l’impegno tecnologico CTE/Elit, con oculate economie di scala, riescono con successo a contenere i costi industriali e ad affrontare con prodotti competitivi tutti i mercati internazionali. Gli impegni attuali del gruppo di Reggio Emilia sono le analisi sul processo di industrializzazione degli apparati. L’obiettivo è affrontare le evoluzioni di mercato con i massimi standard qualitativi uniti a prezzi competitivi.

 

DB BROADCAST – EBS

Interessanti evoluzioni hanno interessato i ponti digitali (portatili e fissi) e i trasmettitori DVB-T. In queste linee l’azienda di Padova ha introdotto il nuovo modulatore digitale DVB-T/H di ultima generazione. Il nuovo modulatore è dotato di un precorrettore digitale in grado di correggere distorsioni (lineari e non) in misura estremamente più precisa rispetto ai predecessori. Garantendo così un MER superiore ai 48dB e consentendo quindi un’ottimizzazione dell’amplificazione finale.

L’azienda sta attualmente realizzando il primo esemplare di camera link digitale COFDM (dal prezzo interessantissimo) che andrà in produzione nei primi mesi del prossimo anno. Dall’inizio di ottobre è invece già disponibile la nuova linea di UP-Link satellitari digitali (con un ottimo rapporto qualità/prezzo).

 

DMT

DMT presenta la demo della piattaforma DVB-H/T. Attraverso la demo si sono potute apprezzare tutte le capacità del sistema. Capace di trasmettere simultaneamente sia il DVB-T che il DVB-H consente molte interessanti applicazioni. Il ricevitore Samsung (modello 930) che è stato utilizzato per le prove riceveva e metteva a disposizione dell’utente l’intero bouquet trasmesso: sia quello in DVB-H sia la porzione trasmessa in gerarchico dal trasmettitore DVB-T/H. Per il test dalla Coel sono arrivate le nuove antenne omnidirezionali per reti DVB-H capaci fino a 500W RMS di input power (polarizzazione verticale). La nuova serie di apparati “V” digitali ed analigici UHF viene presentata assieme al cuore che la resa possibile: la nuova scheda di amplificazione “ultralinear”. Con l’adozione dei nuovi transistor Motorola MRF 338 le nuove schede garantiscono una resa fino al 50% in più in DVB-T. Citiamo infine i nuovi radio link SDH da 2 a 23 GHz. Ad Amsterdam è stata presentata la versione con testata aerea e un progetto con Telecom Italia del quale diamo notizia in un box a parte in queste stesse pagine.

 

ELBER

Mentre l’IBC impegna gli uomini della famiglia Bernardi in terra d’Olanda, a Leivi (GE) fervono i preparativi per il trasferimento nella nuova sede di Marasco. Il trasloco sarà indolore, la vecchia sede infatti non verrà affatto abbandonata, triplicando di fatto la superficie operativa dell’azienda. Accolto con favore all’IBC il nuovo ponte radio CPM: sistema portatile, ad alte prestazioni, analogico e digitale che sarà in tempi brevissimi disponibile con encoder e decoder 4:2:2/4:2:0 integrati. L'azienda mostra da sempre grande entusiasmo nel partecipare ad iniziative importanti presentando i propri prodotti e le soluzioni utilizzate nel mercato del Broadcast, ne è la riprova la partecipazione, come sponsor ufficiale, al "5th Meeting of Regional Broadcasting Organizations and Transmitting Equipment Manufacturers" tenutosi a Portoroz in Slovenia lo scorso Maggio. Un evento che ancora una volta ha portato l’azienda a distinguersi nel panorama internazionale. Citiamo infine una iniziativa che ha coinvolto Elber e l’emittente Svizzera LiveTV. Il network ha richiesto un testing e un confronto dei dispositivi DENG di Elber con altri disponibili di mercato. I risultati sono andati otre le migliori aspettative (in favore dei “nostri” ovviamente!). Chiudiamo con un’anticipazione di IBC2008: Elber con le società collegate Telsat e M-Three Satcom esporrà con un unico e rilevante stand da 120 metri quadrati.

 

ELECTROSYS

Una bella chiacchierata con l’ingegner Mario Tesserini e il suo staff ci ha aiutato a capire meglio l’organizzazione aziendale di questa società italiana, che in sinergia con Emicom sviluppa tecnologia per la trasmissione nei più svariati campi di attività. Emicom in particolare è impegnata sul fronte della system integration per telecomunicazioni e broadcast. Le due aziende sono da questo IBC impegnate nello sviluppo congiunto dei mercati esteri, prestando un occhio di particolare riguardo in questo periodo alla tecnologia DVB-H, per la quale Emicom ha sviluppato un originale shelter che comprende anche apparati di trasmissione firmati Electrosys.

 

ELETTRONIKA

L’attività dell’ingegner Raffaele Fasano, e del suo team, si sviluppa senza soluzione di continuità. Dalla sua azienda, all’impegno come docente universitario, al suo prodigarsi per lo sviluppo dell’imprenditoria della sua magnifica regione, senza tentennamenti ne apparenti cali di tensione,porta al mondo broadcast una linfa vitale che trasuda fisiologicamente anche dai suoi manager. Ad Amsterdam quest’anno non è riuscito ad esserci ma l’incontro con il suo staff è stato interessantissimo come sempre. Oggetto della visita allo stand dell’Elettronika è stato il “Vivace”. Nato dalla percezione netta della necessità che ha il mercato del DVB-H di uno standard “aperto”, il progetto “Vivace”, ormai in dirittura di arrivo, si è sviluppato con una cooperazione che vede impegnate, oltre all’Elettronika, la software house finlandese Axel Technologies e una delle principali aziende produttrici di apparecchi per telefonia cellulare e terminali wireless di base in Francia, la Wiz4com. Molti sono i test finali che si stanno effettuando in vista dell’inizio della produzione ormai imminente (marzo 2008).

 

EUROTEK

Il già conosciuto ed apprezzato Ponte Radio Digitale (serie ALL4digit) ha subito profonde innovazioni che ne hanno migliorato sensibilmente le prestazioni. Si è passati  da 45 Mbit/s a 155Mbit/s intervenendo sulla scheda modem in maniera radicale e utilizzando componentistica di ultima generazione. La modularità fa reso possibile la configurazione di un sistema digitale bi-direzionale alloggiato in una sola unità (rack 19”). Nuova è anche la nuova linea di prodotti per i collegamenti mobili non in visibilità ottica (COFDM). La peculiarità dei sistemi Eurotek è la capacità di trasferire contemporaneamente fino a tre segnali audio/video multiplexati utilizzando un unico ponte. Tra le anticipazioni ghiotte che siamo riusciti a strappare c’è la presentazione al NAB 2008 del nuovo Encoder in H264.

 

EUROTEL

Eurotel presenta il nuovo trasmettitore DVB-T (DVB-H e Gap Filler) con cancellatore di eco. Come in tutti prodotti Eurotel anche in quest’ultimo (proposto nelle versioni da 2, 5 e 20 W) sono stati applicati quegli standard tecnici che rendono i prodotti dell’azienda di Lissone tra i più affidabili dell’intero panorama broadcast mondiale. Conoscendo la stima che ho per loro, la pattuglia di Eurotel presente all’IBC mi perdonerà se sottolineo la visita del CEO più schivo del settore broadcast italiano. È stata una piacevolissima sorpresa (e cosa oltremodo rara) incontrare Gianni Zamperini ad Amsterdam: è grazie a lui e al suo affiatato team aziendale se negli ultimi 5 anni Eurotel ha mantenuto trend medi di crescita annui dichiarati superiori al 10%, penetrando con i suoi prodotti più di 50 paesi in tutti i continenti.

 

GERITEL

Il processo di internazionalizzazione iniziato nel lontano 2003 prosegue con attenzione verso quei mercati che, attualmente in evoluzione, sono i più prolifici così come quelli del comparto militare. Nell’area del mediterraneo Francia, Spagna, Grecia e i paesi dell’ex Jugoslavia sono i mercati che hanno risposto più che positivamente alle azioni commerciali dell’azienda di Tortona. Tra le innovazioni presentate dalla Geritel particolarmente interessante ci è sembrata la nuova linea di illuminatori in guida circolare (da 4 a 26 GHz) a singola e doppia polarizzazione. Entro la fine dell’anno, ci ha preannunciato Giovanni Marciano, la società presenterà il nuovo ponte da 1,6 GHz sia analogico che digitale (i mercati target principali di questo prodotto sono la Spagna e la Grecia dove questa frequenza è utilizzata per i collegamenti radio FM).

 

IRTE

Protagonista dello stand certamente era il nuovo Gap Filler, evoluzione degli oltre 300 apparati forniti dall’azienda varesina per conto della RRD per lo sviluppo della Tv Mobile della 3. Le potenze sinora installate oscillano tra i 50 e i 100 watt e dispongono, in una compatta soluzione, di svariati tools, quali il ricevitore da satellite e il ricevitore GPS, oltre ai sistemi di precorrezione digitale del segnale. Una soluzione che sta già dando ottima prova di sé, anche grazie al sapiente progetto della rete che nelle aree di copertura è capillare e omogenea.

 

ITALIANA PONTI RADIO

L’azienda ha presentato il nuovo trasmettitore COFDM portatile da 1W utilizzabile per riprese televisive esterne con un raggio di azione che più arrivare a 4 Km. In fase avanzata di studio è, invece, l’intera linea per l’HDTV. I primi prototipi, già in fase di allestimento, saranno presentati a Las Vegas l’anno prossimo. Ulteriormente ampliata la gamma di ponti digitali con capacità che oggi arrivano a 155Mbit/s. I nuovi ponti trovano il loro naturale impiego quando, soprattutto con l’HDTV, si hanno necessità tali da richiedere una capacita di banda superiore.

 

LINEAR

La Linear ha presentato diverse interessanti novità. Il TX digitale a microonde ha subito profonde modifiche il che consente all’apparato di raggiungere livelli di eccellenza indiscutibili. Uno degli elementi che caratterizzano il rinnovo è stato sicuramente l’introduzione dell’AGC (Automatic Gain Control). Per la parte degli Encoder Linear ha lavorato sul software. Tale sviluppo si è reso necessario data la difficoltà di mantenere costante la qualità del PCR (Programme Counter) quando molti Encoder venivano uniti in serie. Il nuovo software elimina radicalmente questo problema è rende possibile il mantenimento di un PCR costante anche con l’unione in serie di decine di Encoder. Nella linea dei trasmettitori UHF viene introdotto il nuovo modulo di amplificazione da 1,5 kW che occupa 6 unità in rack da 19”. La cosa sicuramente da mettere in evidenza e che pur aumentando le prestazioni tecniche e la potenza in uscita, rispetto ai moduli da 1 kW, il prezzo è rimasto invariato. Il settore R&D sta ulteriormente lavorando sulla linea di trasmettitori UHF e sui Ponti a microonde, dettaglieremo le evoluzioni nelle prossime uscite.

 

RFS

La Radio Frequency Systems (RFS, in Italia con la Sitel di Luigi Menegaz) ha recentemente attivato il proprio nuovo centro tecnico per le vendite e il supporto prodotto a Warwick, in Gran Bretagna. La nuova struttura, gestita da Dave Thickett, direttore vendite europeo per i sistemi di difesa e broadcast della RFS, va a completare il centro di distribuzione della società, sito a Haddenham, e fornisce una base per la squadra in continua crescita dei sistemi broadcast, vendite e progettazione per l’Europa, il Medio Oriente e la regione africana e indiana. “Il centro di supporto tecnico e vendite di Warwick della RFS è un primo passo nell’ambito di un piano di crescita aziendale – piano che vedrà la RFS espandere la propria infrastruttura per il supporto del settore broadcast nella regione EMAI” ha commentato Thickett. Collocato nel Warwick Innovation Centre all’interno del Warwick Technology Park, il nuovo ufficio ha già giocato un ruolo – tra i vari progetti - nello sviluppo della televisione digitale terrestre in Irlanda.

 

ROHDE & SCHWARZ

Il passaggio dall’analogico al digitale rappresenta una opportunità per i broadcaster di tagliare drasticamente i costi operativi investendo nella più recente tecnologia a basso consumo dei trasmettitori. Spesso una mera espansione o aggiornamento dei trasmettitori esistenti può rivelarsi non sufficiente; questo è il punto di vista del costruttore di trasmettitori Rohde & Schwarz, i cui più recenti trasmettitori hanno un consumo tra il 20 e il 30% più basso rispetto ai concorrenti. La società sta offrendo la nuova gamma R&S Nx8600 come la serie di trasmettitori con il più efficiente sistema di raffreddamento a liquido disponibile in questa classe di prodotto. “In passato la scelta di un trasmettitore verteva soprattutto sulle prestazioni del segnale e sul prezzo di acquisto, ma l’efficienza energetica sta cominciando a essere riconosciuta come un fattore importante – ha spiegato Thomas Loichinger, responsabile dell’area dei trasmettitori terrestri della Casa. – Con la transizione dall’analogico al digitale, comincia ad avere pienamente senso per i broadcaster di utilizzare trasmettitori ad elevata efficienza energetica, beneficiando del risparmio in termini ambientali e di costi per gli anni a venire.” L’R&S Nx8600 comprende un nuovo progetto di transistor e algoritmi ottimizzati che assicurano una migliorata accordatura e trasmissioni stabili. I trasmettitori integrano moduli amplificatori così potenti che un segnale DVB da 6 kW può essere generato da una macchina alloggiata in un singolo rack da 19”, riducendo così l’ingombro e i costi. Dopo il trasmettitore ultra compatto presentato durante lo scorso NAB la linea di TX UHF/VHF di bassa potenza si completa con i nuovi Transposer e Gap Filler. Enorme il potenziale mercato che questi nuovi apparati si trovano ad affrontare. Mercato che poche aziende potrebbero aggredire senza una struttura come quella di Rohde & Schwarz. La linea, ormai completa, di bassa potenza rappresenta in maniera inequivocabile il nuovo corso dell’azienda tedesca. Il posizionamento in un segmento di mercato molto vasto nel quale la competizione è feroce dal punto di vista tecnico ma soprattutto da quello dei prezzi. L’azienda ha compiuto enormi sforzi lavorando in particolar modo sulle economie di scala per offrire apparati a costi estremamente contenuti con gli standard qualitativi riconosciuti. Illuminante è il parametro "Mean time between failures" (MTBF) che rende appieno la qualità tecnica espressa: si va dagli oltre due anni per le potenze più elevate, ai quattro anni per le potenze più basse. Citiamo per ultimo (non per importanza) l’estrema attenzione che R.&S. ha posto negli ultimi anni al settore servizi, la dove è ormai acclarato si giocano spesso le decisioni finali degli acquirenti. Attraverso strumenti di analisi molto accurati, il management ha operato uno studio completo, sulla qualità percepita dagli acquirenti di R.&S in riferimento ai servizi (assistenza e postvendita).. I risultati sono stati più che soddisfacenti, ma l’attenzione degli analisti si è incentrata su quelle fisiologiche discrepanze che sono il sale di ogni miglioramento di processo attuabile. Così gli interventi ci sono stati, e ci saranno sempre. Perché se è normale che qualcosa possa essere sempre migliorato, non lo è altrettanto che aziende del settore sviluppino sistematiche analisi approfondite e conseguenti aggiornamenti dei processi.

 

ROVER INSTRUMENTS

L’azienda italiana si è presentata all’expo “forte” di una referenza di primissimo livello: l’acquisizione del tender Mediaset per il DVB-H per ben 600 ricevitori in grado di separare due transport stream in postazione. Per rispondere a tale specifica esigenza l’azienda ha stretto un’intesa commerciale con la statunitense ECC, la quale ha fornito il chipset, mentre in proprio è stato sviluppato il progetto ed è stato realizzato il prototipo, oltretutto a tempo di record. Vinta la gara, a settembre sono stati consegnati i primi 200 apparati. Su questa notizia torneremo a breve per un congruo approfondimento, sentendo direttamente l’ingegner Sergio Visentin e gli altri interessati.

 

RVR – TECHNOSYSTEM

Una sostanziale riproposizione della rassegna americana quella vista allo stand della dita bolognese ad Amsterdam, con la gamma di trasmettitori FM accanto ai frutti della tutto sommato ancora “giovane”  acquisizione di Technosystem. A catalogo per i visitatori una amplissima selezione di trasmettitori UHF/VHF con potenze da soli 5W fino ai colossi da 100kW a stato solido, tanto in tecnologia analogica quanto digitale, con raffreddamento ad aria o a liquido.

 

SCREEN SERVICE

Presentato all’IBC, in anteprima mondiale , il Synchronous Regionalization Distribution. Sistema di distribuzione satellitare regionalizzata sincrona. Il sistema (tra i pochi al mondo) consente di occupare spazi di banda sul satellite più contenuti rispetto agli attuali. Questo è possibili inviando alle singole regioni un unico bouquet, comprensivo di tutti i contenuti nazionali e regionali. Il bouquet viene quindi diviso e ricomposto da ogni singola regione (per singolo TX) mantenendo identico il flusso ASI (Asyncronous Serial Interface) e permettendo così la trasmissione SFN (Single Frequency Network). Invidiata continua ad essere la linea Magnum (DTX) a cui a breve verranno applicati nuovi schemi di modulazione per affrontare nuovi mercati emergenti.

 

SCOPUS

Scopus Video Networks ha presentato due nuovi encoder all’IBC2007, siglati UE-9810 H.264 High Definition (HD) e UE-9420 Dual H.264 Standard Definition (SD). La società ha inoltre mostrato la sua headend IP, oltre a soluzioni di distribuzione convergente per il broadcast, il satellite, il cavo e le infrastrutture di telecomunicazioni. La piattaforma di codifica UE-9810 HD H.264 consente ai broadcaster e agli operatori di offrire contenuti a pagamento in alta definizione e offre capacità avanzate di multiplexing  integrate per la creazione e la fornitura flessibile di nuovi servizi. La capacità a doppio canale dell’UE-9420 riduce le spese operative e l’ingombro, e il suo design soddisfa le esigenze dei broadcaster e degli operatori televisivi grazie all’ampio set di caratteristiche operative. Entrambe le piattaforme sono disponibili sia in versione standalone con uscite IP e ASI o in versione DSNG, comprendente gli schemi di modulazione DVB-S/S2. Le piattaforme di codifica Scopus H.264 sono ideali per la distribuzione o per i contributi satellitari, per le headend di tv via cavo, per il broadcast terrestre nonché per le applicazioni di IPTV e DBS.

 

SIEL

Siel ha presentato ad IBC la nuova linea di bassa e media potenza FM, la cui punta di diamante è giustamente il 4 kW a stato solido dalle caratteristiche meccaniche decisamente uniche: solo 4 unità in rack da 19” per un peso di 32 kg.

Il nuovo design e l’HMI, applicati su tutti gli apparati Tv e FM di Siel, recepiscono studi e principi consolidati.

Il completo controllo degli apparati è possibile attraverso il sistema di gestione che può essere collegato al centro di controllo con differenti canali di comunicazione. I protocolli, aperti, consentono a sistemi di supervisione e controllo già installati di interfacciarsi agilmente con i TX. Per coloro che conoscono nel profondo il settore broadcast italiano non sarà certo una sorpresa conoscere le performance del nuovo “Pallet” progettato da Franco Basili. Complici le ultime innovazioni tecnologiche in termini di componentistica, le nuove schede di amplificazione, che sono il cuore della nuova linea TV e FM presentata dalla Siel quest’anno, denunciano un’efficienza pari al 60%, il che significa che il 4 kW FM di cui sopra “consuma” 6,2 kW (ci sembra un primato, ma verificheremo). Segnaliamo infine l’ottima sinergia che si sta sviluppando tra l’anima milanese e quella “orvietana” della Siel. Visti i primi risultati non si può che essere ottimisti per il futuro.

 

SIRA

La Sira presenta ad Amsterdam la nuova antenna UHF a banda larga omnidirezionale tipo Superturnstyle. Con questo nuovo prodotto l’azienda ha aggredito con successo nuovi mercati asiatici  garantendosi significative commesse e ottime prospettive future. Riguardo il pannello UHF espressamente studiato per torri pentagonali, presentato in anteprima lo scorso NAB, Roberto Dahò ci ha confermato l’ottimo risultato commerciale riscosso dal prodotto che ha consentito alla SIRA di chiudere diversi contratti negli ultimi mesi. Per affrontare i mercati emergenti la società di Caponago continua ad investire molto sulla ricerca e sviluppo. Sul fronte processi sta sviluppando interessanti economie di scala per ridurre i costi, e questa è una notizia che riveste importanza maggiore in considerazione del contemporaneo miglioramento delle caratteristiche tecniche della sua linea di prodotti.

 

SMITT TECHNOLOGY

L’azienda bresciana specializzata in shelter e istallazioni di alta frequenza ha presentato ad Amsterdam quale novità la sua linea FB di tralicci: una souzione già collaudata con successo anche in condizioni di lavoro difficili, che permette di issare un traliccio fino a 36 metri anche con il semplice ausilio di corde e senza necessitare di gru di supporto. La soluzione è stata testata con successo in Africa, dove sole 4 persone senza alcun aiuto meccanico “pesante” hanno raggiunto la massima altezza dell’installazione in un solo giorno di messa in opera! La struttura è riconoscibile anche per l’originale pianta ottagonale e supporta condizioni di esercizio anche impegnative, con venti fino a 100 km orari.

 

TELESPAZIO

Telespazio, in uno stand essenziale e tipicamente istituzionale, si presenta all’IBC con i suoi servizi per il settore broadcast come il “Teleporto” che utilizza i centri di Fucino e Lario. Per quello che riguarda i progetti in essere sono molto interessanti le attività che Telespazio sta oggi realizzando per SKY. Si tratta di infrastrutture di Teleporto proprietarie che il network satellitare sta realizzando per le sedi di Roma e Milano. Telespazio si sta occupando della progettazione e della realizzazione dei siti. Cercheremo dettagli tecnici approfonditi che pubblicheremo nei prossimi numeri. Tra le proposte di rilievo va sicuramente citato un parco di mezzi mobili di tutto rispetto (oltre 30) disponibili per i Network privati e pubblici. Parco mezzi che si è ultimamente aggiornato con 2 nuovi dedicati alle trasmissioni downlink e uplink in full HD. L’offerta è completata dai nuovi servizi Broadband IP e multimediali.

 

TELSAT

Durante i giorni di apertura della fiera Telsat ha siglato l’accordo con la Nautel per la distribuzione in esclusiva sul mercato italiano: un’intesa che ha portato al patron Carmelo Mallia una più che giustificata soddisfazione. Infatti con Nautel Telsat acquisisce l’esclusiva di un altro prestigioso marchio che si va ad aggiungere a quelli già rappresentati (Andrew, Kathrein, Plisch, Teracom). Al gruppo si unisce anche la Schomandl (qualificata società tedesca che da oltre 60 anni è specializzata in strumenti di misura) e la danese COMM-connect (power meter di elevata qualità). Di rilievo alcune ultime realizzazioni di Telsat che hanno riguardato importanti sistemi di antenna installati a Monte Venda e Monte Mario a Roma (FM il primo e UHF analogico/digitale il secondo entrambi con pannelli Kathrein)

 

TELMEC

In premessa segnaliamo che dopo la trasferta americana, il patron Marini dell’azienda di Capena (Roma) ha ceduto lo scettro al giovane nipote Massimiliano. Insieme a Paolo Marini abbiamo discusso del nuovo filtro a 6 cavità DTV UHF da 1,2 kW. Con questo prodotto l’azienda affronta il segmento di mercato che ricerca filtri di taglio intermedio (segmento in forte ascesa soprattutto per il digitale). Per diversificare il posizionamento dell’azienda, inoltre, la Telmec ha studiato e introdotti alcuni nuovi prodotti nel settore militare e i risultati non si sono fatti attendere. Segnaliamo che è in fase avanzata di studio un nuovo sistema UHF da 40 kW che verrà presentato in anteprima la prossimo NAB (descriveremo dettagliatamente le caratteristiche tecniche nel NAB 2008 report).

 

TEMIX

L’azienda catanese ha partecipato a IBC esponendo i suoi sistemi compatti per il trasporto di postazioni satellitari mobili, con particolare riferimento al nuovo EasyFlySat-DVB: originale flyaway compatto con antenna da 1.2 metri in fibra di carbonio. Annunciato un prossimo restyling del marchio aziendale.

 

 

 

 

Il gigante ad alta definizione

Il Centro di Produzione Mobile presentato da Euroscena all’IBC è probabilmente il più grande al mondo.

“Di certo non abbiamo notizia di un sistema più grande in Europa” ha affermato il marketing manager di Euroscena, Francesco Sciò. L’MPC 34 costa circa 20 milioni di euro; comprende 34 telecamere (con ottiche Fujinon) ed è costituito da tre unità, compreso uno studio. È stato costruito dalla Thomson su progetto di Euroscena ed è arrivato ad Amsterdam dopo un test di accettazione. Il suo debutto nella produzione si è avuto appena dopo l’esposizione, con la Champions League. Il centro di produzione non è stato costruito per soddisfare una specifica richiesta; infatti è adatto alla produzione di grandi concerti o eventi sportivi dove è richiesto l’impiego di numerose telecamere. Con un massimo di 34 telecamere, 12 Vtr, sette EVS, nonché feed esterni e uscita di stazione, questa capacità è necessaria. L’Unità A offre inoltre una seconda galleria di produzione, con la disponibilità di 50 sorgenti simultaneamente, nonché una sala audio Dolby 5.1 certificata, con mixer ad elevata automazione Stagetec Aurus in grado di controllare sino a 1024 x 1024 sorgenti e uscite. Il mixer può essere suddiviso per lavorare con entrambe le gallerie, piuttosto che avere due sale audio più piccole. L’Unità B è uno studio mobile, con un lato completamente apribile (o schermo verde), con gallerie audio e video.

 

 

DMT e Telecom Italia sono mobili

Tra i molti segnali raccolti ad IBC c’è stata sicuramente anche la conferma dell’interesse che la “Mobile TV” sta riscuotendo a livello mondiale. In questa fase di “esplorazione”, alla ricerca di certezze, l’Italia è guardata con interesse, avendo saputo realizzare, prima al mondo, reti in standard DVB-H a copertura nazionale  Gli operatori e le imprese industriali coinvolte nell’operazione hanno avuto modo di affinare sul campo un patrimonio di know-how tecnologico sicuramente importante per chi si appresta ad affrontare problematiche simili. Un bell’esempio di DVB-H “evoluto” così prodotto è il sistema  multicanale sviluppato da Telecom Italia che DMT ha trasmesso dal proprio stand durante la fiera IBC. Tutto nasce da un’esigenza chiaramente configurata. Prendiamo un operatore TLC, e supponiamo abbia “in aria” un servizio di Mobile TV su una rete nazionale, tramite la quale può veicolare ai suoi spettatori un certo numero di programmi DVB-H. Nel caso volesse ampliare il numero di programmi offerti, ed essendo saturata la capacità disponibile sul canale già in aria, diventa interessante poter abbinare i programmi trasmessi su questo canale ad altri, trasmessi su altri canali, senza obbligare lo spettatore a sapere nulla su dove andare a cercare cosa.  Ecco quindi l’idea di implementare un sistema che consenta di vedere tutti i programmi disponibili in una lista unica, visualizzata sul terminale DVB-H che poi, sulla base del programma scelto e delle informazioni ad esso associate, provvederà a sintonizzarsi sulla frequenza appropriata. Altro aspetto: bisogna reperire la/le frequenza/e su cui fare viaggiare i nuovi programmi. Mettere insieme una rete nazionale, come la storia recente insegna, non è banale ed è certo oneroso. Una soluzione più praticabile potrebbe essere quella di “chiedere un passaggio” a una rete DVB-T per ricezione domestica già esistente, magari riducendo un pochino la capacità netta assegnata al DVB-T e aggiungendoci “on top” un bouquet di contenuti DVB-H.   La modulazione gerarchica si configura come la soluzione ideale per questo tipo di esigenza, in quanto provvede anche a garantire al segnale DVB-H un margine di robustezza aggiuntiva, che semplifica le problematiche di pianificazione e di adeguamento alle esigenze della TV mobile di reti pensate per la ricezione domestica. E così, l’opzione “gerarchico”, storicamente già prevista dal DVB-T nella sua formulazione standard, trova nuova vita e nuove possibilità di applicazione.   Sia detto: si tratta di un approccio che sfrutta in modo spinto le possibilità offerte dalla tecnologia. Tanto per dire, realizzare reti per TV mobile basate sulla modulazione gerarchica significa mettersi in grado di gestire il funzionamento dei sistemi di trasmissione anche nelle reti isofrequenza (SFN) che spesso vengono utilizzate, soprattutto su base locale, per questo tipo di applicazione.  Il sistema prevede l’uso di una “Service Guide” (lista programmi - ESG) estesa, trasmessa uguale su tutti i canali nei quali si articola il servizio, che contiene informazioni su tutti i programmi e sulle frequenze su cui questi vengono trasmessi. Tramite terminali DVB-H “evoluti” è possibile “leggere” le indicazioni contenute nella ESG, sintonizzarsi sul canale appropriato e “agganciare” il programma richiesto. Punto focale del sistema è il “transcoder” NABLA, un trasmettitore che può arrivare fino a 100Wrms di potenza di uscita e può integrare ricevitore DVB-H e/o interfaccia GBE (GigaBit Ethernet).  Il tutto, in dimensioni estremamente compatte e senza compromettere in nulla le volumetrie necessarie per la corretta circolazione dell’aria di raffreddamento, a garanzia della vita del prodotto. La totale conformità di NABLA agli standard applicabili copre naturalmente la modulazione gerarchica, anche in modalità SFN. La gestione del sistema DMT è possibile sia localmente, tramite web browser e una Graphical User Interface estremamente completa e di agevole consultazione, oppure remotamente, tramite interfaccia SNMP.  (A. R.)