GUIDA TV

LA PRODUZIONE IN ESTERNA

 

Qualità massima anche in condizioni estreme

Complici le nuove tecnologie digitali in alta definizione, sempre più performanti, leggere e tapeless, ormai la prosuzione sul terreno non ha assolutamente niente da invidiare a quella in studio. Ecco una rassegna internazionale di prodotti e racconti di utilizzo

 

I documentaristi operano con Sony

Il mio ultimo progetto video è stato qualcosa più di un semplice documentario; è stato un viaggio personale per aiutare gli altri, con delle reali questioni emotive. “Cercando casa: ritorno dalla guerra” ha preso un look molto personale, coinvolgendo i veterani di guerra e la loro ricerca della “casa” che hanno lasciato. Il documentario fa la cronaca dei loro tentativi di reintegrarsi nella vita civile e di affrontare le questioni emotive legate allo stress post traumatico. Sapevo che questo progetto sarebbe stato una sfida, non solo da una prospettiva emotiva, ma anche dal punto di vista tecnico. Per quello specifico aspetto, ho scelto di riprendere con un camcorder XDCAM HD PDW-F350 della Sony.

 

La necessità di un sistema di cattura flessibile

Volevo lavorare in un ambiente HD senza nastri, e necessitavo di un camcorder in grado di riprendere e catturare immagini di alta qualità in un’ampia gamma di differenti condizioni ambientali – interni, esterni, interviste, B-roll e altro. I segmenti delle interviste hanno presentato gli aspetti più critici, dato che non volevo disturbare una scena o un mood con troppe luci aggiuntive. Il camcorder XDCAM si è comportato bene anche con la sola illuminazione naturale.

Le caratteristiche del camcorder, in aggiunta alla capacità di accesso del sistema random e immediato e al suo Professional Disc media, sono state di grande aiuto. Nel realizzare un documentario, un elemento che mi ha consentito di risparmiare un mucchio di tempo è stato quello di poter effettuare ricerche attraverso le miniature visualizzabili sullo schermo lcd del camcorder, sapendo immediatamente cosa avevo a disposizione.

Dato che lavoravo con una squadra di due operatori di ripresa, il sistema XDCAM mi ha lasciato la possibilità di focalizzare meglio sulla storia che stavo narrando senza dover perdere tempo a preoccuparmi della tecnologia. Sapevo di avere a che fare con un soggetto particolarmente emotivo; non avevo troppo tempo per gingillarmi, in quanto, oltre a essere il cameraman, svolgevo anche il ruolo di regista nel tentare di avere il maggior coinvolgimento emotivo da parte delle persone. E’ stato di grande conforto sapere che potevo semplicemente inserire un disco e muovermi.

Il camcorder XDCAM si è facilmente adattato ai diversi ambienti, dalla ripresa di interviste in interni alle scene dinamiche in movimento, sino ai viaggi in moto con riprese delle campagne del Kansas, il tutto senza necessità di perdere tempo per il setup per ciascun cambio di scena.

 

Grande ricchezza di colori e di latitudine di posa

Abbiamo spesso effettuato riprese direttamente con l’illuminazione data dal sole e quando il girato è andato dal mio colorista, questi è rimasto sorpreso, in quanto aveva un grande spazio di colore su cui lavorare. La latitudine di posa era incredibile.

Alcune scene di “Cercando casa”, in particolare le riprese effettuate in Iraq da Sean Fairburn, sono state  realizzate con un camcorder Sony HDW-F900R. Tali riprese sono state convertite in file XDCAM mediante un trasferimento seriale digitale. Io sono stato in grado di scegliere le riprese XDCAM, fare le miniature, inserire il tutto nel mio Final Cut Pro e finalizzare con una copia in XDCAM. La tecnologia XDCAM utilizzata ha consentito anche di risparmiare molto tempo nella post produzione. (Eric Christiansen)

Eric Christiansen è regista e produttore di documentari. Tra i molti lavori effettuati, ve ne sono per Discovery Channel, TLC, PBS, oltre a un film Imax e a molte pubblicità americane.

Per informazioni: www.sony.com/professional

 

 

Le telecamere Hitachi sono brillanti nelle produzioni HD

Freeman Audio Video Solutions è un noto fornitore di servizi integrati per corporate convention, saloni di settore e fiere e si pone come “one-stop-shop” per tutti i servizi di staging e di produzione richiesti dai clienti. Come parte di questa filosofia, la Freeman ha recentemente aggiunto alle proprie apparecchiature video sei telecamere da studio/produzione sul campo SK-HD1000 1080i HDTV, così da offrire ai clienti corporate e alle realtà associative un affidabile mezzo per i lavori di produzione televisiva in alta definizione.

 

È un mondo a valore aggiunto

La realtà delle cose, oggigiorno, è che mentre la maggior parte dei nostri clienti vorrebbe operare in alta definizione, di solito nessuno vuole spendere di più.

Cpn l’acquisto delle telecamere Hitachi HD all’inizio di quest’anno, siamo ora nelle condizioni di offrire ai nostri clienti produzioni video in alta definizione in modo molto affidabile e ciò ha rafforzato il nostro business. Dopo aver valutato tutte le migliori telecamere HDTV disponibili sul mercato, abbiamo scelto le Hitachi SK-HD1000 per due ragioni: la qualità d’immagine e il rapporto prezzo/prestazioni. Tale valore intrinseco delle SK-HD1000 ci consente di includere la produzione video HD come parte integrante della nostra offerta senza dover giocoforza far sobbarcare ai clienti costi aggiuntivi per questo.

Con migliaia di eventi prenotati ogni anno, la sfida per la Freeman è quella di soddisfare un’ampia gamma di richieste e applicazioni, e le telecamere Hitachi certamente contribuiscono a raggiungere tali scopi. Gestiamo ogni aspetto di un evento: lo staging, l’illuminazione, l’audio, la proiezione e il video per prestigiosi eventi aziendali realizzati in centri conferenze, fiere, auditorium e altri luoghi. E non possiamo negare che il canvas in alta definizione widescreen ha avuto un impatto creativo su tutto ciò che facciamo.

Dato che nessun lavoro è uguale all’altro, adattiamo le apparecchiature video che inseriamo nei nostri sistemi per soddisfare le necessità individuali di ciascuna produzione. I nostri cameramen ci hanno detto che queste telecamere in alta definizione sono intuitive e facili da usare.

Dopo aver ricevuto le telecamere, abbiamo condotto delle sessioni di training che hanno portato i tecnici della Hitachi a contatto con i nostri tecnici di tutta la nostra rete nazionale. Il personale Hitachi ha effettuato le dimostrazioni sul setup della parte elettronica delle telecamere, l’impiego del cablaggio ibrido SMPTE su fibra per l’interconnessione, oltre alla manutenzione richiesta per mantenere le prestazioni delle telecamere ai massimi livelli.

 

Catturare piccoli dettagli

Le nostre telecamere Hitachi vengono usate primariamente per “l’ingrandimento di immagine”, così che il pubblico presente ai meeting possa vedere al meglio gli oratori e le attività che si svolgono sul palco guardando i video proiettati su un certo numero di grandi schermi HD. Per questa ragione, abbiamo considerato molto importante avere telecamere ad alta definizione che possano produrre un’immagine ben definita, anche quando proiettata su schermi molto grandi. Le telecamere vengono anche usate per produrre video di eccezionale qualità dei lavori, così che la gente possa rivedere i meeting su media fisici o attraverso internet.

Soprattutto, abbiamo rilevato che le telecamere Hitachi sono molto competitive sul fronte dei costi e offrono un’eccellente immagine. (Kyle Gaul)

Kyle Gaul è il national asset manager della Freeman Audio Visual Solutions e lavora con questa azienda da 14 anni.

Per informazioni: www.hitachikokusai.us

 

 

 

Un bell’esempio di Tv locale che migra all’ENG in alta definizione con Panasonic

KSTP-TV è l’affiliata del network ABC per quest’area ed è di proprietà della Hubbard Broadcasting. L’emittente ha recentemente implementato un ampio aggiornamento nell’area dell’acquisizione news e dell’acquisizione in studio, passando all’HD grazie all’acquisto di camcorder da spalla Panasonic AG-HPX300 P2 HD. Abbiamo fornito tutti i nostri operatori delle news, sport e promozione con le HPX300 e utilizziamo le stesse macchine anche in configurazione da studio, nei nostri studi news e di produzione. Il nostro personale effettua riprese per oltre 50 ore di eventi e notizie locali alla settimana e i prodotti Panasonic P2 HD offrono un’eccellente selezione di tool per soddisfare le nostre esigenze di broadcast live. L’HPX300 è una telecamera notevole, e offre tecnologie avanzate, quali sensori a 2,2 megapixel e la registrazione AVC-Intra, che abbiamo a lungo aspettato in un pacchetto broadcast economico. Apprezziamo il flusso di lavoro P2 e i sensori HD a piena risoluzione nativa delle HPX300 garantiscono immagini spettacolari. La telecamera offre la flessibilità di ottiche intercambiabili ma viene fornita standard con ottiche Fujinon 12x HD che soddisfano le nostre esigenze molto bene.

 

Molte caratteristiche desiderate

Abbiamo provato estensivamente la HPX300 prima di deciderne l’acquisto; primo e più importante, la qualità delle immagini è eccezionale. La costruzione a spalla della telecamera garantisce la durata sul campo che richiediamo a una telecamera per le news. La possibilità di cambiare le ottiche ci offre la flessibilità di utilizzare un’ampia gamma di obiettivi speciali per broadcast, sia per le nostre inchieste che per le riprese sportive. Ci piace inoltre il ricevitore wireless multicanale incorporato con audio incorporato nell’uscita SDI, che ci consente di usare solo un cavo quando ci colleghiamo al mezzo mobile ENG o SNG.

Il nostro capo dei cameraman, Joe Caffrey, ci ha aiutato a gestire l’aggiornamento delle telecamere in HD, che è stato realizzato in tempo per la transizione alla tv digitale prevista il 12 giugno scorso.

Joe ha osservato inoltre che il passaggio da anni di riprese effettuate con altre telecamere è stato praticamente indolore e ha rilevato che i nostri operatori di ripresa hanno trovato che la HPX300 è una macchina molto amichevole, e hanno inoltre apprezzato il fatto di lavorare senza nastro. Da notare che la HPX300 lavora molto bene anche in condizioni di illuminazione scarse e il video è molto chiaro anche con il guadagno aggiuntivo. La posizione di guadagno da 24 dB garantisce nuove opportunità di ripresa in condizioni di luce scarsa e la telecamera si comporta bene anche quando si vogliono fare riprese “al volo”. I ricevitori multicanale wireless aiutano a mantenere al meglio l’ergonomia della telecamera e il suono prodotto è forte e chiaro.L’HPX 300 è un prodotto di grande livello, che ci ha consentito di passare a pieno titolo nel dominio dell’acquisizione HD. (Dick Rice)

Dick Rice è il direttore tecnico della KSTP-TV.

Per informazioni: www.panasonic.com/P2HD

 

 

Quando anche le news diventano in HD con JVC

KTWO-TV è una affiliata della ABC che opera nel Wyoming centrale; è di proprietà della Silverton Broadcasting Co. LLC. L’emittente è in onda da oltre 50 anni ed è nella fase finale della transizione verso la produzione delle news locali in alta definizione. Infatti, quando leggerete questo articolo, tutte le news saranno già prodotte in HD.

Produciamo cinque notiziari al giorno e due il sabato e la domenica, oltre a una rubrica sportiva settimanale. Il passo verso le news completamente in HD, oltre a quello verso un flusso di lavoro tapeless, sono due step significativi che abbiamo effettuato per migliorare le notizie in una stazione che serve uno dei più piccoli mercati del Paese. Non abbiamo la disponibilità economica delle stazioni che operano in mercati più ampi, così la transizione alle news in HD è stata una sfida giocata sull’economia.

 

Togliersi dai problemi del nastro

La scorsa primavera, abbiamo acquistato 10 camcorder JVC GY-HM700. Dal punto di vista della manutenzione, i nuovi camcorder creano pochi problemi, in quanto non hanno parti in movimento (eccetto le ottiche Fujinon, naturalmente). Ciò significa che non vi sono problemi meccanici e non vi sono videocassette danneggiate. Guardando indietro, un flusso di lavoro basato su nastro può dare dei grandi mal di testa.

L’emittente si è rapidamente abituata ai benefici dell’acquisizione JVC senza nastro e dell’impiego di media flash non proprietari. Con i sistemi proprietari di altri produttori, il rischio è quello di pagare semplicemente di più per lo storage. E, dato che si paga di più, si deve tenere d’occhio il proprio investimento sui media. Card danneggiate o perse rappresentano un costo elevato di cui tenere conto.

Per noi è facile comprare molte schede SDHC per le nostre GY-HM700 e, in un’emergenza, i nostri cameraman possono andare in un negozio di elettronica qualunque e recuperare le schede che servono con facilità. Certamente riutilizziamo le nostre card SDHC, ma la tecnologia è sufficientemente poco costosa da consentirci di archiviare alcune card senza impattare seriamente sul budget operativo.

In altre parole, le nostre nuove telecamere JVC ENG ci danno tutti i vantaggi di un sistema basato su nastro, e tutti i vantaggi del flusso di lavoro senza nastro per il nostro lavoro di ENG.

 

Lavora bene con gli editor

I camcorder HM700 ci aiutano anche nella suite di editing; utilizziamo Apple Final Cut Pro per editare le nostre news, esportando le storie finite al server per la messa in onda. L’HM700 registra nativamente in formato .MOV, così non vi è necessità di effettuare l’ingesting o la transcodifica del girato; semplicemente, inseriamo una scheda SDHC nel lettore di card e nel giro di pochi secondi stiamo già editando. I miglioramenti nel workflow sono importanti, ma non significano molto se il video è sotto standard. Ciò non ha rappresentato un problema per noi, in quanto la qualità delle immagini delle HM700 è eccezionale. Non abbiamo avuto alcun problema con artefatti o altri inconvenienti. I camcorder poi lavorano bene anche con poca luce.

Abbiamo speso parecchio denaro negli ultimi anni sia per la transizione al digitale, sia per la nostra strategia di aggiornarci all’alta definizione per le news locali. Il nostro investimento in apparecchiature – specialmente in connessione con i nuovi camcorder JVC GY-HM700 – ha avuto effetti molto positivi. Quando si considera la qualità di immagine e il miglioramento del flusso di lavoro, particolarmente in correlazione con questi prezzi, i nostri nuovi camcorder ci hanno dato grandi soddisfazioni. (Terry Lane)

Terry Lane è responsabile tecnico del broadcast alla KTWO-TV, con cui lavora da nove anni.

Per informazioni: www.jvc.com/pro

 

 

Scenic Road utilizza le ottiche ENG Fujinon

Nell’ottobre 2008, il mio socio, Darren Mark e io abbiamo aperto la Scenic Road Productions (SRP), una casa di produzione video. Produciamo pubblicità, video di training e altro materiale promozionale per un’ampia gamma di clienti. Io ho un’esperienza di oltre un decennio di riprese, una ampia porzione delle quali l’ho trascorsa facendo uso di ottiche Fujinon. Quando è venuto il momento di scegliere degli obiettivi ad alta definizione, Fujinon era già nella nostra lista della spesa potenziale, e diversi fattori hanno determinato la nostra decisione finale di investire nelle loro ottiche.

 

Scegliere lo strumento ideale per il lavoro

Prima ancora di aprire la SRP, avevamo aggiunto delle ottiche Fujinon XA1.7x7.6BRM ENG HD al nostro equipaggiamento. Sebbene si tratti di un acquisto relativamente recente, le ottiche hanno già visto centinaia di ore di produzione e hanno lavorato perfettamente in tutti i progetti realizzati. Pensando ai miei anni passati come fotografo e operatore di ripresa, sono giunto alla consapevolezza di quanto il successo del mio lavoro sia strettamente correlato all’impiego dei giusti strumenti. Considero le ottiche Fujinon uno dei tool più importanti, in quanto le stesso offrono una eccellente gamma e mi danno il controllo di tutto ciò di cui ho bisogno.

Il nostro business ci richiede la massima flessibilità e di lavorare in una varietà di ambienti e di budget. A seconda del progetto, dobbiamo anche essere in grado di passare dall’SD all’HD. Confidiamo sempre nel fatto che le immagini siano eccezionali attraverso le nostre ottiche Fujinon.

Usiamo l’obiettivo Fujinon XA17x7.6BRM con un camcorder Panasonic AG-HPX500 P2 HD ed è importante che l’ottica sia compatibile con la funzionalità di correzione dell’aberrazione cromatica di Panasonic. Tale funzione elimina la brutta dominante verde che a volte appare attorno ai volti  e ad altri oggetti durante le riprese. Confidiamo nel fatto che i nostri clienti non vedranno mai quel tipo di difetti nelle immagini che riprendiamo con questa combinazione di strumenti.

Attualmente le nostre ottiche Fujinon vengono utilizzate in tutte le produzioni che realizziamo. Uno dei nostri progetti più recenti è consistito nella realizzazione di una serie di episodi su web e nella copertura di un evento per una catena di ristoranti nazionale con sede qui, a Kansas City. Il nuovo obiettivo è anche stato usato per riprendere dei comunicati stampa video per la AMC Theatres, che sono poi stati distribuiti in tutto il paese per spot locali e nazionali.

La scelta di ottiche in alta definizione è stata una delle decisioni più grandi che abbiamo dovuto prendere; abbiamo un budget limitato, così spendiamo di solito molto tempo nelle ricerche e nella scelta delle apparecchiature. Possedere ottiche in HD di solito è qualcosa al di fuori della portata delle piccole e nuove case di produzione come la nostra, ma la Fujinon ha dei prezzi molto competitivi che hanno reso questo nostro desiderio possibile. Con Fujinon siamo stati in grado di effettuare un bilanciamento tra prezzo e prestazioni di alto livello e confidiamo nel fatto che queste ottiche continueranno a fornirci immagini di qualità in HD per molti anni. (Kevin Schwarzenberger)

Kevin Schwarzenberger ha lavorato negli ultimi dieci anni nella produzione, editing e nelle riprese.

Per informazioni: www.fujinon.com

 

Ikegami garantisce un flusso di lavoro senza problemi e senza nastro

KGEB Television ha sede nel campus dell’Università Oral Roberts e trasmette una programmazione religiosa. KGEB è la principale stazione del Golden Eagle Broadcasting Network e dispone di due studi HD che vengono impiegati continuativamente. Un flusso di lavoro in alta definizione efficiente è vitale per la KGEB e questo è il motivo per cui abbiamo scelto i camcorder senza nastro Ikegami GFCam HDS-V10 Flash Memory in HD. I GFCam della Ikegami dispongono di tre sensori da 2/3 di pollice e sono camcorder ENG che generano immagini in formato nativo 1080i o 720p. Registrano video in 4:2:2 su file in formato MPEG-2 MXF oppure su cartucce Flash RAM rimovibili GFPak della Toshiba. Un GFPak da 64 GB può tenere due ore di girato in piena risoluzione 1920x1080/4:2:2 in HD. I GFPak dispongono di un indicatore della capacità residua, interfaccia SATA ad alta velocità e porta USB 2.0 per il collegamento immediato ai più usati sistemi di editing non lineare.

 

L’ingest veloce è un plus

Con i camcorder Ikegami GFCam HDS-V10, i lunghi tempi necessari per l’ingest, tipici dei sistemi su nastro, sono solo un ricordo. Dal punto di vista dell’editing, è possibile semplicemente togliere il GFPak dalla GFCam, collegarlo al computer mediante un semplice cavetto USB e trascinare i file in Final Cut Pro, muovendosi tra il materiale che serve, anziché doversi perdere nel lungo e complesso procedimento di trasferimento file che altri camcorder richiedono.

La GFCam di Ikegami dispone inoltre di una caratteristica di registrazione non lineare intelligente, che si rivela molto utile. Se non si vuole perdere un evento che si verifica una sola volta nella vita, si può semplicemente impostare la telecamera per la registrazione Retro Loop e anche premendo il tasto di registrazione dopo il fatto, si può ancora operare. Così, se si sta riprendendo la demolizione di un edificio e aspettando il record del mondo di qualche evento sportivo, si può essere certo di aver effettuato le riprese con la GFCam.

La Ikegami ha annunciato all’ultimo NAB che presto la GFCam avrà la capacità di esportare istantaneamente dei clip in miniatura, tramite Bluetooth, direttamente a un laptop per un rapido logging, l’inserimento di metadati e altre funzionalità. Siamo in attesa di vedere quali prospettive porterà questa funzione al nostro lavoro, in quanto ciò cambierà completamente la modalità di logging dei file metadati. Sarà eccezionale sedersi con il proprio laptop e poter inserire le informazioni di ripresa mentre si scorrono le immagini. Avere i metadati pronti già quando si torna in studio garantirà un migliore flusso di lavoro.

Avere a disposizione delle telecamere flessibili a un costo non eccessivo rappresenta per noi un grande vantaggio; possiamo andare tranquilli dalle riprese, all’editing sino alla messa in onda con le GFCam Ikegami. (Bill e Charmaine Lee)

Bill Lee è direttore tecnico della KGEB Television. Charmaine Lee è direttore servizi creativi. Sono nel broadcast da oltre 25 anni e sono, tra l’altro, marito e moglie.

Per informazioni: www.ikegami.com

 

 

 

 

La nuova ottica HD ENG/EFP stabilizzata di Canon anche al Tour de France 2010

La nuovissima ottica portatile zoom HDTV integra l’HD con le funzioni più avanzate di stabilizzazione dell’immagine. La leggerezza e la compattezza dell’ottica HD 15x permettono la più alta qualità e stabilità delle immagini riprese in svariate situazioni e ambienti. Come alternativa allo zoom SDTV J13x9 KRS VAP, il nuovo HJ15ex8.5 KRSE-V offre un più ampio angolo di campo e un’escursione di zoom più grande. Inoltre, il sistema di stabilizzazione brevettato Canon “Vari-Angle-Prism” assicura un alto livello di stabilizzazione in un largo campo di frequenze attraverso l’intera escursione di zoom da Tele a Wide. Sono disponibili quattro regolazioni di stabilizzazione per diverse situazioni di ripresa, con un importante vantaggio per l’operatore, che deve preoccuparsi di meno dei problemi di stabilità e può concentrarsi sulla composizione dell’immagine e sulla messa a fuoco, aspetto di particolare importanza visto l’estremo dettaglio delle immagini in Alta Definizione. Con un originale concetto di progettazione Canon, aberrazioni cromatiche, curvature di campo e altri tipi di aberrazione possono essere facilmente corretti. Un’immagine ad alta risoluzione con un contrasto lineare su tutte le posizioni di zoom ne fanno un ottica ideale per stabilizzare la ripresa in differenti situazioni, sia con le basse frequenze di vibrazione per un uso con camera a spalla, fino alle vibrazioni con frequenze più alte quando la telecamera è utilizzata su veicoli o motociclette.

 

Andare a farsi un Giro

Tra i primi ad aver utilizzato l’ottica HJ15ex8.5B KRSE-V è stata una delle più importanti case di produzione francesi, la SFT, che ha coperto per France Television il Tour de France, dove la particolarità dell’azione richiedeva la necessaria stabilità. Con il passaggio in HD di riprese e trasmissioni dell’evento le ottiche SDTV J13x9 KRS-V non erano più un’opzione e Luc Geoffrey, CTO di Euro Media Group, commenta così i vantaggi del nuovo zoom Canon HJ15ex KRSE-V: ”L’aspetto più impressionante è la potenza di stabilizzazione, più del precedente modello, e onestamente non pensavo fosse possibile. Risultato che ognuno ha potuto vedere in televisione, il cameraman poteva zoommare durante l’azione, ed anche seguire con il tele i primi piani dei ciclisti. Noi controllavamo costantemente negli OB Van e non abbiamo potuto rilevare alcuna vibrazione. Sbalorditivo!”. Luc Geoffrey aggiunge: “La qualità dell’ottica è comparabile con la più alta qualità ENG della sua classe, come quella del nuovo zoom grandangolare (HJ14x4.3) o quella di una delle nostre ottiche preferite, l’HJ15x VAP, e credo che l’introduzione del’ottica Canon HJ15ex8.5 sarà una rivoluzione sul mercato”.

Così come per gli avanzamenti tecnici, l’HJ 15ex8.5 KRSE-V è stato progettato per assicurare che tutti i componenti ottici, le parti meccaniche ed elettriche siano conformi a tutte le regolamentazioni ambientali; questo è stato possibile grazie alla rimozione delle sostanze tossiche e applicando nella progettazione il basso consumo.

Canon ha inoltre sviluppato una stabilizzazione addizionale con il sistema Vary-Angle-Prism realizzato in un gruppo ottico con liquido ad indice altamente refrattivo tra due elementi ottici regolabili. Il sistema ottico può variare l’angolo, l’asse ottico e conseguentemente stabilizzare l’immagine. Come risultato, il cameraman su di un veicolo in movimento può agire sullo zoom durante l’azione, così come mantenere in posizione tele l’obiettivo per close-up senza vibrazioni sull’immagine.

Per informazioni: www.canon-europe.com

 

Heroic Productions sceglie GV Infinity

Heroic Productions è un’azienda che si occupa di audio, illuminazione e video e produce meeting, concerti ed eventi speciali. Molti dei nostri eventi audiovisivi si affidano all’ingrandimento delle immagini (che vengono mostrate su grandi schermi) da feed live provenienti da telecamere, come parte delle presentazione. Io sono un tecnico e uno dei diversi operatori di ripresa che fa uso del Digital Media Camcorder Grass Valley Infinity per effettuare tali riprese e non potrò mai lodare abbastanza l’eccezionale qualità e flessibilità di questa telecamera. All’inizio di quest’anno abbiamo ricevuto due camcorder Infinity con ottiche Fujinon 2.3x e 17x HD. Questi sono stati accoppiati con dei transceiver, installati sulle telecamere, per fibra ottica, dei Telecast Fiber Systems CopperHead INF che ci consentono di usare gli Infinity sia come camcorder, sia come telecamere di produzione da studio HD/SD SDI per le situazioni in cui si deve lavorare con più telecamere. Questi sistemi su fibra offrono il transito di segnali HD/SD-SDI bidirezionali, video composito, audio, intercom, genlock e controllo camera tra la testa delle telecamere Infinity e la stazione base remota, semplicemente con l’impiego di un unico, leggero cavo in fibra ottica. Numerose produzioni AV utilizzano ancora cavi multipolari, ma io non ritengo che questa sia la miglior scelta per catturare e inviare immagini; quando ho sentito della relazione intercorrente tra Grass Valley e Telecast Fiber Systems, ho pensato che non vi era soluzione migliore per convertire facilmente una telecamera ENG in una configurazione da studio. Questa soluzione ci consente di utilizzare le nostre telecamere Infinity in due modi differenti – per l’ENG oppure, montate su un treppiede, con un mirino da studio – e spesso ci capita di utilizzare entrambe le configurazioni in uno stesso progetto. Un altro grande plus offerto dalla soluzione Infinity è che può essere controllata dall’unità Grass Valley OCP; ciò mi consente  di realizzare delle immagini e rendere la collimazione con la telecamera perfetta. Paragonata ad altre telecamere, la Infinity offre molte più funzionalità per quello che costa; inoltre, grazie alla sua qualità di immagine, si è sicuri di non sbagliare, qualunque sia il progetto che si intende realizzare. (Dustin Dancisak)

Dustin Dancisak lavora alla Heroic Productions da tre anni e realizza numerosi dei progetti video dell’azienda.

Per informazioni: www.grassvalley.com

 

 

LitePanels: Rivoluzione nell’illuminazione per riprese in esterna

L’illuminazione di un set o di una location in esterni, se realizzata con le tecnologie convenzionali (Tungsteno, HMI e fluorescenza), pone sempre numerosi problemi: disponibilità di una fonte energetica adeguata, difficoltà di modificare il setup durante le riprese, condizioni di lavoro rese complesse a causa del calore prodotto dai proiettori, dagli ingombri, dal cablaggio e dalle procedure di manutenzione. Il tutto si traduce in tempi operativi, personale e costi coinvolti raramente trascurabili. E tale scenario si evidenzia identicamente anche per l’illuminazione portatile. La novità in questo settore è giunta con gli ultimi sviluppi del Led il quale, costituito da una giunzione a semiconduttore, emette luce visibile con grande efficienza energetica (superiore al 80-90%). In particolare la spinta decisiva è stata impressa dalla società americana LitePanels, grazie allo sviluppo di nuovi ed esclusivi Led a luce bianca purissima per le due temperature colore di 3.200 °K e 5.600 °K. Fondata da due famosi “Gaffer” di Hollywood è ora parte del gruppo Vitec ed è distribuita in Italia da Trans Audio Video. I Led LitePanels sono caratterizzati da elevata luminosità e da una vita media di oltre 50.000 ore; mantengono inalterate le proprietà spettrali con il dimming e dunque non producono alcun colour shift nella luce prodotta. I Led sono inoltre realizzati con microlente integrata, disponibile con angolo di 50° (flood), 30° (spot), 15° (Super-spot). A partire da essi sono stati sviluppati illuminatori componibili adatti sia all’impiego Studio che in ENG/EFP, ed unità più compatte per l’impiego a bordo delle telecamere:  i pannelli  1x1’ e gli illuminatori Mini-Plus/Micro. I pannelli 1x1’ (nome dovuto al fattore di forma quadrato di lato 1 piede, per uno spessore di pochi centimetri) sono realizzati saldando individualmente in una matrice 512 led selezionati ed omogenei. Sono dotati di dimmer e, nei modelli “Bi-Focus” e Bi-Color”, anche di un innovativo secondo controllo manuale/DMX: affiancando alla prima serie di led una seconda (dunque 512 + 512) con differenti caratteristiche di angolo di diffusione o di temperatura colore, è possibile produrre un effetto di dissolvenza incrociata per variare con continuità rispettivamente focalizzazione del fascio e temperatura di colore della luce. Analogamente, con il semplice accorgimento di orientare i Led della matrice di 40° dalla perpendicolare, gli stessi 1x1’ si specializzano nella serie “Low-Profile” adatta per studi con soffitti molto bassi per restare il più possibili paralleli ad esso. In generale la qualità della luce prodotta è molto elevata: uniforme, morbida, avvolgente ed in grado di produrre ombre naturali. Data l’assenza di calore emesso, i soggetti inquadrati risulteranno anche più rilassati e fotogenici, specie nel caso di riprese HD. I Proiettori LitePanels sono meccanicamente molto robusti e leggeri (un 1x1’ pesa circa 1.5 Kg, un MiniPlus circa 600 gr. con batteria.), alimentabili sia a rete (consumo di un 1x1’ di circa 45W ma equivalente in resa ad un corpo da circa 500 W Tungsteno) sia a batterie (con una 95 Wh si può alimentare un 1x1’ per 2 ore!) e componibili in varie configurazioni fino a 4x4 pannelli. Le basse temperature di esercizio (max. 30° C), e la bassa tensione di alimentazione inducono anche ad impiegarli sotto la pioggia o in acqua se dotati di opportune custodie impermeabili. Passando a considerazioni di tipo economico, per le applicazioni portatili o da location, il risparmio è garantito dalla riduzione dei tempi di produzione, dal minore ingombro degli apparati e dalla grande facilità di riposizionamento e, fondamentalmente, dall’inutilità di fonti energetiche diverse dalle sole batterie della telecamera.

Per informazioni: www.litepanels.com

 

 

Tele-Converter 1.6X Schneider

Il Tele-Converter 1.6X della Schneider (Century Optics) è un estensore ottico adattabile a numerosi camcorder tra i più diffusi. Viene attaccato sulla parte frontale dell’ottica fornita e sposta la gamma focale verso il teleobiettivo. Quando aggiunto a un’ottica zoom da 15x8, il Tele-Converter 1.6X incrementa la gamma di lunghezza focale da 8-120 mm a 12-192 mm. , consentendo la cattura di immagini a maggiore distanza. Non vi è perdita di luminosità quando si aggiunge il Tele-Converter alle normali ottiche, così non vi è da effettuare alcuna compensazione nell’esposizione e, di conseguenza,  non vi è neppure alcun cambiamento nella profondità di campo.

Per informazioni: www.schneideroptics.com

 

Arriflex D-21

L’Arriflex D-21 della Arri è una telecamera digitale tipo cinema che offre agli utilizzatori le tipiche caratteristiche, funzionalità e opzioni creative che si possono rinvenire in una macchina da presa tradizionale. Lavora in due modi per fornire un rapporto d’aspetto di 4:3 nelle lavorazioni tipo pellicola a 2K, o in 16:9 non compressi 10 per pixel per segnali HD. La D-21 ha un otturatore elettronico e un mirino ottico che funziona senza alimentazione alcuna. Può lavorare a diversi frame rate, da uno a 60 fps con compensazione dell’esposizione. La telecamera lavora con alimentazione di 24 Vcc e produce meno di 20 dBa di rumore quando opera a 24 fps.

Per informazioni: www.arri.com

 

 

iVDR Maxell

Si chiama iVDR ed è un’unità di storage rimovibile da 250 GB della Maxell, in grado di contenere sino a 19 ore di video digitale. Di particolare robustezza, il dispositivo può sopportare, durante le operazioni, shock meccanici di 350 G e oltre ed è tra l’altro caratterizzato dalle ridotte dimensioni e dalla possibilità di hot swap. L’unità è in grado di funzionare in un range di temperature tra 0 e 50°C e pesa circa 170 g. Il consumo è di soli 1,6 W in lettura o scrittura ed è facile da installare e utilizzare. L’iVDR-Xtreme è compatibile con Avid Media Composer, Apple Final Cut Pro. Grass Valley Edius e Sony Vegas.

Per informazioni: www.maxell.com

 

 

FS-H200 Focus Enhancements

L’FS-H200 della Focus Enhancements è un videoregistratore portatile su compact flash per camcorder DV e HDV. E’ in grado di registrare sino a 2,2 ore di immagini HDV a 1080i con una card da 32 GB. Il registratore si collega ai camcorder mediante una unica porta FireWire e offre agli utenti la possibilità di registrare su nastro, Compact Flash o di usare entrambi i media simultaneamente. Di dimensioni ridottissime, pesa solo 340 grammi. Viene alimentato da una batteria a ione litio oppure può essere alimentato da sorgenti esterne comprese tra 11 e 18 Vcc. L’unità viene fornita con cavo FireWire a 4-6 poli, un cavo USB A-A, una maniglia per montaggio su telecamera e una batteria di capacità standard.

Per informazioni: www.focusinfo.com

 

Angenieux 19x7.3 AIF

La Thales Angenieux 19x7.3 AIF è un’ottica ENG/EFP per impieghi generici disponibile in diverse configurazioni per applicazioni SD e HD.

Progettata con una gamma focale migliorata, consente agli utenti di effettuare riprese da vicino ed è inoltre ideale per riprese panoramiche non possibili con altri obiettivi.

La 19x7.13 AIF pesa solo 1.8 chilogrammi con estensore 2X e poco meno di 1,7 chilogrammi in versione HD-E. Dispone di sistema anti-backlash, memorizzazione dello zoom e della posizione di messa a fuoco nonché di comunicazione seriale a dispositivi esterni.

L’ottica è anche disponibile con encoder ottico opzionale a 16 bit.

Per informazioni: www.angenieux.com

 

 

EXII 0.45X di 16x9

L’EXII 0.45X della 16x9 è un dispositivo fisheye che consente di effettuare riprese con visione grandangolare estremamente spinta quando utilizzato in unione a ottiche ordinarie. L’EXII 0.45X si caratterizza per la costruzione costituita da un unico elemento nonché per il sistema di fissaggio a baionetta. L’accessorio pesa meno di 500 grammi e aggiunge circa 2,5 cm al profilo dell’obiettivo su cui viene utilizzato. L’adattatore si caratterizza per un nuovo design che gli consente di essere applicato alla maggior parte delle ottiche normalmente utilizzate con i camcorder senza effetti indesiderati.

L’EXII 0.45X è progettato per l’impiego con i modelli Sony HVR-Z5U, HVR-Z7U, HVR-S7OU e HDR-FX100. E’ disponibile anche una versione adattabile ai camcorder Panasonic.

Per informazioni: www.16x9inc.com

 

 

Elite HD Fast Forward Video

L’Elite HD della Fast Forward Video è un registratore video e riproduttore montato sulla telecamera. Il dispositivo utilizza la compressione J2K per registrare i segnali sia in definizione standard che in alta definizione ed è costruito attorno a un drive SATA collegabile a caldo.

L’Elite HD gestisce sia video 720p, sia 1080i e pesa meno di 1,2 kg. Il registratore è equipaggiato con un ingresso trigger esterno e può essere alimentato con un’interfaccia opzionale RS-422. Registra a data rate sino a 100 Mbps e lavora sia con configurazioni Gold Mount che V-mount. L’Elite HD dispone inoltre della possibilità di registrazione in loop e di ingresso timecode.

Per informazioni: www.ffv.com

 

 

PD711 e PD711DL Fujifilm

I dischi professionali PD711 e PD711DL della Fujifilm offrono rispettivamente 23 GB e 50 GB di storage. Vengono forniti preformattati così che gli utenti possano utilizzarli immediatamente, risparmiano tempo e riducendo la possibilità di perdere riprese importanti.

La cartuccia disco PD711 è realizzata con estrema precisione per minimizzare l’ingresso di polvere o altri contaminanti trasportati dall’aria, mentre il coperchio e la conchiglia inferiore sono trattai con un rivestimento antistatico per aumentare ulteriormente l’affidabilità. I dischi Fujifilm Professional sono inoltre progettati per durare a lungo; in uno specifico test di invecchiamento accelerato, il PD711 ha dimostrato una elevata integrità dei dati e ha una potenziale vita di archiviazione di oltre 50 anni.

Per informazioni: www.fujifilmusa.com

 

DigiPrime Zeiss

La linea DigiPrime di ottiche della Carl Zeiss è progettata in special modo per le riprese digitali. Gli obiettivi incorporano un elemento flottante e dispongono di scale calibrate di facile lettura. La ghiera di messa a fuoco utilizzata in queste ottiche è stata progettata per eliminare qualunque possibilità di retroazione e di gioco, e per ridurre enormemente il “respiro” o i noiosi cambiamenti di dimensioni dell’immagine quando si mette a fuoco. Le DigiPrime offrono una precisa messa a fuoco di oggetti ravvicinati e dispongono di un meccanismo di “retrofuoco” che assicura il corretto mantenimento della messa a fuoco attraverso tutta la gamma focale dell’obiettivo. Queste ottiche sono disponibili in gamme focali da 3,9 sino a 70 mm.

Per informazioni: www.digiprimes.com